Tutte le statistiche Atp del 2014

Tutte le statistiche Atp del 2014

Chi è il giocatore che ha vinto più partite nel 2014? E su quale superficie? Chi ha disputato il match più corto dell’anno (appena 29 minuti)? Andiamo a riassumere i numeri più significativi della stagione appena passata in attesa dell’imminente inizio della prossima!

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Chi è il giocatore che ha vinto più partite nel 2014? E su quale superficie? Chi più tornei? Andiamo a riassumere i numeri più significativi della stagione appena passata in attesa dell’imminente inizio della prossima!

Maggior numero di vittorie
Il giocatore che ha vinto più partite nel 2014 è stato Roger Federer. Lo svizzero si è aggiudicato ben 73 match degli 85 disputati (12 le sconfitte) e stacca il numero 1 Novak Djokovic, secondo in questa classifica con 61 successi, ma anche meno partite e tornei disputati; per il serbo 69 i match totali, e quindi 8 sconfitte.

Al terzo posto Andy Murray, che abbiamo visto scendere in campo per 23 tornei, ha chiuso il 2014 con un bilancio di 59 vittorie e 20 sconfitte; al quarto posto un altro giocatore che ha giocato molti tornei, ben 24, Tomas Berdych vittorioso in 55 occasioni a fronte di 22 sconfitte. Al quinto posto, con 54 vittorie, troviamo tre giocatori, che però hanno un numero differente di sconfitte, Kei Nishikori ha il bilancio migliore, con solo 14 ko; 21 le sconfitte per Marin Cilic e 24 per David Ferrer.

Vittorie-Sconfitte su Terra rossa
Il padrone della terra rossa si conferma ancora Rafa Nadal, con un bilancio davvero positivo, 25 affermazioni a fronte di sole 3 sconfitte e soprattutto i titoli a Parigi, Madrid e Rio de Janeiro; il maiorchino condivide il primato con altri due tennisti: David Ferrer, 8 le sue sconfitte, e l’azzurro Fabio Fognini, che su terra rossa ha fatto ben 36 apparizioni e come Ferrer è riuscito a portare a casa un titolo, a Vina del Mar. Quarto è invece Santiago Giraldo 19 vinte e 11 perse il suo bilancio, mentre al quinto posto è arrivato Leo Mayer con 18 affermazioni e 10 ko.

Vittorie-Sconfitte sul Cemento
E’ Roger Federer a guidare questa classifica con addirittura 56 vittorie e sole 7 sconfitte. Ben 4 i titoli portati a casa, Cincinnati e Shanghai i più prestigiosi, ma anche Dubai e Basilea. Alle sue spalle Andy Murray 43 successi, ma anche 14 sconfitte e tre tornei portati a casa Shenzen, Vienna e Valencia; si piazza al terzo posto Novak Djokovic, insieme a Tomas Berdych, per il serbo 40 vittorie e solo 6 sconfitte, con 5 titoli portati a casa, la doppietta Indian Wells-Miami, Pechino, Parigi e le Finals, per il ceco sempre 40 vinte, ma anche per lui 14 sconfitte. Chiudono Nishikori e Cilic con 39 successi, il giapponese su 49 match, il croato su 52.

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Vittorie-Sconfitte sull’Erba
Ha giocato 3 tornei sull’erba, il massimo possibile nel 2014, e ha vinto per 12 volte, perdendo 2 partite e portandosi a casa il titolo di Eastbourne: si tratta di Feliciano Lopez, il migliore (o quasi su questa superficie). A quota 9 match vinti e 1 perso troviamo Grigor Dimitrov, campione al Queen’s e Roger Federer, vittorioso ad Halle. Al quarto posto troviamo Djokovic, con 7 vinte e nessuna sconfitta, che ha realizzato il percorso netto a Wimbledon. Con 7 successi anche Bautista Agut: una sola sconfitta per lui ed Hewitt e Wawrinka, che ne hanno perse due.

Finali disputate
Ancora una volta è Roger Federer a chiudere primo in queste classifiche: sono state ben 11 le apparizioni in finale per lo svizzero, di cui 10 giocate (alle Atp Finals non riuscì a scendere in campo, causa problemi fisici alla schiena), con un bilancio finale è di 5 trionfi e 6 sconfitte all’ultimo atto. Nole Djokovic, invece, con 8 finali disputate, di cui 7 vinte è il giocatore ad aver vinto più titoli nel 2014. Seguono, con 7 finali, Rafa Nadal (4 vinte e 3 perse); Kei Nishikori, per 6 volte in campo per il titolo, anche lui in 4 occasioni è riuscito a portarsi a casa il trofeo. A quota 5, invece, Marin Cilic, che ha un bilancio molto positivo, con 4 titoli e un solo k.o., e Berdych, che ha chiuso in negativo: 2 affermazioni e 3 stop. Con 4 finali troviamo Dimitrov, 3-1 il suo bilancio, e Ferrer, che chiude con 1 trofeo e 3 sconfitte.

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Bilancio nei tie-break
Il leader in questa classifica è John Isner, che ne ha disputati addirittura 64, vincendone 42 e perdendo i restanti 22; dietro di lui troviamo altri grandi battitori, come Raonic 39-13 e Karlovic, che ne ha giocati 65, vincendone 34 ma perdendone molti, 31.  Quindi Roger Federer, (27 i tie-break portati a casa, 15 quelli persi) e infine Tommy Robredo, con un bilancio di 24-20.

Match vinti contro top-ten
Negli scontri tra big il più forte si è dimostrato Novak Djokovic; il campione serbo è sceso in campo 24 volte contro altri top 10 e in 19 occasioni è uscito dal campo vittorioso; molto bene anche Roger Federer, che ha giocato due partite in meno, vincendone 17 e perdendone sempre 5. Positivo il bilancio di Kei Nishikori, che ha disputato 18 partite contro giocatori tra i primi 10 aggiudicandosene 11.  Segue con 8 vittorie e 3 sconfitte  Stan Wawrinka, e infine Rafa Nadal (6-4).

Maggior numero di vittorie negli Slam
Anche in questo caso è Novak Djokovic il leader con 22 affermazioni nei 4 tornei più importanti dell’anno e tre sconfitte. A quota 19 successi e 4 ko c’è Roger Federer, mentre Andy Murray chiude con 17 affermazioni e 4 sconfitte, per finire con Nadal, che ha saltato gli Us Open, con 16 vinte e 2 perse. Tomas Berdych ha infine vinto 15 match, perdendone 4.

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Maggior numero di vittorie nei Master 1000
Nole Djokovic e Roger Federer condividono il maggior numero di vittorie in questa speciale graduatoria con 28 affermazioni per parte. Il serbo ha perso 4 match e vinto 4 titoli (assente a Madrid), lo svizzero ha perso 6 match e vinto 2 1000 (anche lui non ha partecipato al 1000 spagnolo). Molto bene hanno fatto in questi tornei Milos Raonic (21-9 il suo bilancio) e David Ferrer (20-8); il quinto per numero di vittorie è stato Julien Benneteau con 17 vinte e 7 sconfitte (due tornei saltati).

Set decisivi vinti-persi
Quando si è arrivati al terzo o quinto set Kei Nishikori è stato il tennista che ha vinto più volte il match; su 24 partite in ben 21 occasioni il tennista giapponese è infatti riuscito a fare sua la partita. Ottimo bilancio anche per Dimitrov, che ha vinto 18 partite al set senza ritorno in 22 occasioni. 17-7 è il bilancio di Roger Federer, molto bene anche Murray con 16-6 e una delle sorprese della stagione appena terminata, Roberto Bautista Agut, con 16-7. Solo 17 le occasioni in cui Djokovic è andato al set decisivo, in 15 occasioni ha portato a casa la vittoria.

Vittorie-Sconfitte dopo aver perso il primo set
E’ Grigor Dimitrov il tennista, che dopo aver perso il primo set di un match è riuscito a risorgere e portare a casa la partita: su 28 match in cui e partito in ritardo, 14 volte ha poi vinto la contesa. Ha un bilancio positivo Rafa Nadal, che ha vinto in 13 occasioni, mentre in 8 non è riuscito a raddrizzare la partita. Anche Andy Murray c’è riuscito per 13 volte, perdendo le restanti 15. 12-19 il parziale di Kevin Anderson, 11-23 quello di Feliciano Lopez.

Australian Open Tennis 2014

Match più lunghi e più veloci
Il match più lungo della stagione l’hanno giocato Gilles Simon e Daniel Brands al primo turno di Melbourne, il francese e il tedesco sono rimasti in campo per 4 ore e 32 minuti, alla fine l’ha spuntata il primo per 16-14 al quinto. A cinque minuti da questo record si sono fermati Bagnis e Bennetteau al loro esordio a Parigi, addirittura 18-16 al 5°.

Per quanto riguarda le finali, sempre al meglio dei 5, la più lunga è stata quella tra Djokovic e Federer che sono rimasti in campo per 3 ore e 56 minuti, prima della vittoria del serbo; in questo match si è disputato anche il maggior numero di games: ben 58! Sono servite invece 3 ore e 31 minuti per la vittoria di Nadal su Djokovic al Roland Garros: con 39 games giocati è stata la seconda finale più lunga.

Le partite più lunghe al meglio dei tre set le hanno giocate Andy Murray e Tommy Robredo in finale a Valencia, dove sono rimasti in campo per 3 ore e 20; appena un minuto in meno è durata la partita al secondo turno degli Internazionali d’Italia vinta da Rafael Nadal su un grande Gilles Simon.

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Come numero di game nelle finali al meglio dei 3, 39 (il massimo possibile) sono stati disputati nella rocambolesca finale del Queen’s tra Dimitrov e Lopez; con ben tre tie-break, si sono fermati a 36 Cilic e Anderson a Delray Beach, mentre 35 sono stati disputati da Murray e Robredo a Valencia, Tomic e Karlovic a Bogota e Dimitrov e Anderson ad Acapulco.

Per quanto riguarda le finali più veloci al meglio dei tre, servirono solo 54 minuti a Del Potro per superare Tomic a Sydeny e 59 a Cuevas per imporsi su Sousa a Bastad.

Nelle altre partite al meglio dei tre, bastarono addirittura 27 minuti a Nieminen per superare Tomic all’esordio a Miami e 37 a Murray per sbarazzarsi di Zadev a Doha.

Nei match al 5° set, solo un’ora e 10 per permettere a Leo Mayer di accedere al secondo turno di Melbourne contro Montanes e un’ora e 14 minuti per vincere il primo turno a Parigi da parte di Mannarino ai danni di Lu.

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