Uno sguardo al passato : la prima volta in cui Ivan sconfisse Super Mac

Uno sguardo al passato : la prima volta in cui Ivan sconfisse Super Mac

Dopo il ritiro di Borg, il ceco e l’americano ereditarono la vetta del circuito; fu l’inizio di una grande rivalità.

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“Con Borg ho mai avuto problemi fuori dal campo. Tuttavia Lendl ed io abbiamo giocato dei match incredibili, nonostante fossimo incapaci di comunicare “.

Queste le parole di John McEnroe ricordando il suo rapporto con uno dei suoi grandi “nemici “, il ceco naturalizzato americano  Ivan Lendl.
In effetti , cercare di decifrare Lendl era, ed è tuttora,  impresa alquanto difficile.

Ciò che è certo è che dal momento del suo esordio fino alla  maturazione totale ,alla fine degli anni ’80, Ivan divenne gradualmente l’avversario più importante per lo statunitense, soprattutto all’indomani del ritiro di Borg.
Senza più l’orso svedese in campo , il più grande su terra rossa fino al 2005, per John si erano aperte  le porte della vittoria forse più desiderata: il Roland Garros. Ma, all’improvviso , si materializza il genio di Ostrava.

Lendl Versus McEnroe
Quarti di finale dello Slam francese , anno 1981. Super Mac non fu costretto ad affrontare più le palle alte e scomode del Borg contrattaccante , ma impattò il glaciale Ivan che offrì una prova superlativa di gioco a tutto campo, solido , piatto e paziente; antesignano di un tennis che si sarebbe fatto strada molti anni dopo.
La rivalità parte e si dipana in un head-to-head che dà ragione a Mac sul duro, ma che vede Ivan avanti sul rosso.
John la prende male, molto male . Lo statunitense non manca di pungere , nel profondo, il suo avversario:
“ Ho più talento io nel mio mignolo che Lendl in tutto il corpo”.
Il riservatissimo Ivan , però, non si sottrae alla tenzone anche verbale e risponde per le rime:
“ Connors ritiene che per sconfiggere i suoi avversari li debba odiare. McEnroe odia chiunque ha la possibilità di batterlo. Finora, John odiava solo Connors e me; ma ora deve avere un lista di almeno cinquanta nomi “; queste le velenose parole di Ivan sul declino di Mc Enroe.

Ivan Lendl Holding His Trophy
Così, fu da quel quarto di finale del 1981 che il ceco iniziò a costruire la sua superiorità sul rosso nei confronti dell’americano. John fu fermato da Lendl a Parigi per due volte; ma la prima  valse al ceco il suo primo titolo Slam, nel 1984.

Sul Philipp Chartrier, il freddo Ivan venuto dalla nera terra di Ostrava, superò in finale  un’ arrabbiatissimo John McEnroe che , ancora una volta, vede sfumare , lì ad un passo,  il  suo sogno più grande .

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