US Open, primo turno: esordio vincente per Fabio Fognini

US Open, primo turno: esordio vincente per Fabio Fognini

Il tennista ligure soffre ma avanza in quattro set, dopo aver perso il primo, contro la wild card statunitense Michael Mmoh, dopo 3 ore e 14 minuti di gioco. Prossimo avversario, l’australiano John Millman, n. 55 del ranking Atp.

di Michele Alinovi, @MicheleAlinovi1

Nella seconda giornata degli Us Open sono state ben tre, purtroppo, le eliminazioni azzurre: Marco Cecchinato, Stefano Travaglia e Federico Gaio hanno abbandonato all’esordio il torneo, battuti rispettivamente da Julien Benneteau, Hubert Hurkacz e David Goffin. Unica gioia italiana, la vittoria al primo turno di Fabio Fognini, 31 anni e n. 14 del mondo, che ha sconfitto in quattro set e 3 ore e 14 minuti di gioco lo statunitense Michael Mmoh, 20 anni e n. 120 del mondo, entrato nel main draw (per seconda volta in assoluto in uno Slam) grazie a una wild card. Lo score finale è 4-6 6-2 6-4 7-6(4) in favore del tennista di Arma di Taggia, che ha dovuto faticare, soprattutto all’inizio, contro un avversario combattivo, che ha avuto il merito di non mollare fino alla fine. “Fogna” al prossimo turno troverà l’australiano John Millmann, 29 anni e n. 55 del ranking, che ha sconfitto in tre rapidi set un’altra wc, il 17enne americano Jenson Brooksby, in attesa di un possibile terzo round contro Kukushkin o Chung.

Il primo set inizia con qualche difficoltà per l’italiano, che già nel primo turno di servizio è costretto a superare uno svantaggio di 0-30, risolvendo il game senza i vantaggi. Nel game successivo è lui, da 40 a 15, a procurarsi due break-point, che però non sfrutta. Nel sesto game è Mmoh il primo a ottenere il break e portarsi avanti 4 a 2. Fognini, che inizia a contenere gli errori iniziali e prendere le misure del gioco dello statunitense, riesce subito a mettere le cose a posto e portarsi sul 4 pari. Qui però Mmoh è più lucido e coraggioso: prima tiene il suo turno di servizio, quindi brekka a 15 e si aggiudica il primo set con un dritto vincente.

Il secondo e il terzo set sono ottenuti con relativa facilità da Fognini, che nonostante il primo parziale perso, è bravo a rimanere calmo e concentrato in ogni scambio. Nel secondo, Fabio brekka e si porta avanti 3-1, per poi strappare di nuovo il servizio a 15 e chiudere 6-2 in 36 minuti. Più equilibrato il terzo, dove è un unico break, conquistato nel terzo game alla terza occasione, a decidere la frazione, terminata 6-4. Nel quarto set, dopo una sospensione di 10 minuti per la heat policy (una regola che stabilisce l’interruzione del gioco in condizioni di alte temperature), Fogna sembra prendere subito il volo, brekkando subito a 15. Dopo due turni di battuta tenuti entrambi a 0, sul 2 a 1 Fognini si complica la vita con qualche errore di troppo e cede a sua volta il servizio alla quinta occasione. Il set prosegue senza occasioni a parte una chance di break per l’italiano, che vanifica con un rovescio steccato. Nel tie-break Fogna sale 4 a 1, ma poi commette altri due errori e permette a Mmoh di salire 4 pari. L’azzurro si procura un altro mini-break e poi è bravo a tenere i due punti successivi al servizio che gli permettono di chiudere la partita.

 

Us Open (New York, USA) – Primo turno:

Fabio Fognini b. Michael Mmoh    4-6 6-2 6-4 7-6(4)

 

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