Victor Estrella Burgos, quando non è mai troppo tardi

Victor Estrella Burgos, quando non è mai troppo tardi

Non è mai troppo tardi per vincere un torneo professionistico. Alla veneranda età di 34 anni (ne compirà 35 il prossimo agosto) il dominicano Victor Estrella Burgos entra di diritto nei Guinness dei primati essendo il tennista più anziano a vincere per la prima volta un torneo del circuito Atp.

L’impresa è andata in scena la settimana scorsa all’Ecuador Open Quito – Atp 250, quando Burgos è riuscito a battere in tre set il favorito Feliciano Lopez, nel primo torneo sulla terra battuta della stagione. Per Burgos, che sta giocando il suo miglior tennis, si tratta, come dicevamo, del primo titolo conquistato in carriera. Una vittoria che gli ha permesso di scalare il ranking fino alla 51esima posizione, la più alta mai raggiunta dal tennista, e che gli ha portato la nomina di Goodwill Ambassador della Repubblica Dominicana da parte del presidente Danilo Medina. Per l’occasione, Burgos è stato intervistato dal Daily Mail.

victor_burgos Burgos festeggia la vittoria in Ecuador

Qual è il miglior match che hai mai giocato?
“Sicuramente la finale dell’Ecuador Open Quito contro Feliciano Lopez. Non ho mai sentito così tanta pressione per vincere una partita. Grazie a Dio alla fine sono riuscito a rilassarmi un po’ e a controllare la pressione che incide molto sulle prestazioni. Soprattutto al tie-break del terzo set sono riuscito a mantenere il livello di tennis espresso fino a quel punto. Sì senza dubbio è stato il mio miglior match”.
Quale il tuo peggiore?
“Ne ho giocate molte di partite, ma sicuramente una delle peggiori è stata al Bucaramanga Challenger due settimane fa. Non mi sentivo affatto a mio agio e in condizione durante la partita contro Daniel Gimeno-Traver che infatti mi ha battuto 6-0, 6-4. Non sono riuscito a mettere in campo una pallina. Ho conquistato 4 games ma solo perché li ha persi lui. Sicuramente è stata una delle mie peggiori prestazioni”.

MCENROE USA AUSTRALIAN OPEN John McEnroe

Considerando i migliori giocatori che hanno scritto la storia del tennis, se potessi scegliere un compagno per giocare in doppio chi preferiresti e perché?
“Mi piacerebbe giocare con John McEnroe. Da quando l’ho visto giocare ho pensato che abbiamo un tennis molto simile, ci piace attaccare sempre e ci muoviamo entrambi molto velocemente a ridosso della rete. Sono sicuro che insieme faremmo un doppio esplosivo”.
Chi sono i tuoi migliori amici nello spogliatoio? E come ti trovi con loro viaggiando per tutto il mondo?
“Sono amico con tutti. Durante i tornei prendo sempre in giro i colleghi e loro mi conoscono bene! Sono una persona moderatamente felice ma ho ottimi amici nel circuito. Mi trovo bene con Loao Souza, con cui ho un’amicizia molto stretta. Apprezzo la compagnia anche dei giocatori colombiani, per esempio Alejandro Falla è un mio ottimo amico. Penso che loro due siano i tennisti con cui ho legato di più e con i quali posso parlare davvero di tutto”.

Qual è la domanda più strana o divertente che hai mai ricevuto dai giornalisti?
“Una delle più curiose è stata perché gioco così tanti diritti. Penso sia curiosa come domanda perché la gente conosce il mio gioco e sa la mia forza sta nel mio diritto e devo giocarlo il più possibile. La gente mi chiede “perché non giochi più rovesci?”, e la cosa mi fa ridere. Se posso usare il diritto perché dovrei usare il rovescio che non è il mio colpo migliore?”.

felix_sanchez Felix Sanchez

Qual è il tuo sportivo preferito o la squadra preferita e il ricordo migliore che hai di loro?
“Sono veramente pochi i momenti memorabili. Uno di questi è stato guardare Felix Sanchez vincere la prima medaglia d’oro della storia per la Repubblica Dominicana nei 400 a ostacoli alle Olimpiadi di Atene nel 2004. E vedere Pedro Martinez e David Ortiz quando hanno vinto le World Series di baseball a Boston. Quelli sono stati i momenti indimenticabili quando seguivo i Boston Red Sox”.
Se potessi viaggiare dove ti piacerebbe andare, al di là delle località raggiunte per giocare?
“Non c’è nulla che mi piaccia di più che stare nel mio Paese, quando non sono in giro per tornei. Non c’è nessun luogo al mondo in cui vorrei essere se non a casa. Senza dubbio è il posto iche preferisco quando non gioco”.
Rocky-II
Qual è il tuo film e la tua canzone preferiti di tutti i tempi?
“Canzoni che mi piacciono ce ne sono parecchie ma una prevale su tutte: “Tan Solo Por Un Beso” di Romeo Santos. Il mio film preferito, invece, è Rocky”.
Quale sarebbe il tuo ultimo pasto sulla terra?
“Da buon dominicano, per la mia ultima colazione vorrei mangu con cipolla, salame e uova fritte. Per pranzo un buon piatto di riso con fagioli, come si usa da noi. Per cena una una bella bistecca con contorno di patate, yucca o riso”.

Tre persone con cui condividere questo pasto?
“Inviterei mia madre, senza dubbio sarebbe bello condividerlo con lei. Poi mia figlia, con cui purtroppo non passo molto tempo. E poi inviterei la mia ragazza, se solo ne avessi una al momento! Ora sono single ma se avessi una fidanzata inviterei lei, mia madre e mia figlia”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy