Wimbledon: ottimo esordio per Seppi e Fognini. Niente da fare per Vanni e Lorenzi

Wimbledon: ottimo esordio per Seppi e Fognini. Niente da fare per Vanni e Lorenzi

Comincia alla grande il torneo di Wimbledon per Andreas Seppi e Fabio Fognini. I due azzurri hanno superato con autorità e in tre set i loro avversari.

Il neo numero 1 di Italia Seppi ha agevolmente liquidato la wild card australiana (naturalizzata inglese) Brydan Klein. A fare la differenza è stata la maggiore solidità dell’azzurro, che è stato bravo ad imporre il proprio ritmo fin dall’inizio. Già nel primo gioco infatti Seppi conquista tre chance di break, ma non le converte. Il break però è solo rimandato: sul 3 pari infatti l’italiano cambia marcia e vince tre giochi consecutivi, chiudendo il primo set. Andreas domina anche la seconda frazione, che si aggiudica con il punteggio di 6-2. Ad inizio di terzo set, Klein tenta una disperata rimonta con l’aiuto del pubblico, ma Seppi cancella i suoi sogni conquistando quattro giochi consecutivi dal 2 pari. Ottima prova dunque per l’altoatesino, che ha commesso appena 7 errori e ha messo a segno ben 15 vincenti, ed è apparso in ottima forma fisica e mentale. Nel prossimo turno Seppi affronterà un avversario di tutt’altro livello, ovvero il vincente del match tra Stakhovsky e Coric.

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Anche Fabio Fognini non ha avuto particolari problemi, e ha sconfitto nettamente il numero 77 del mondo Tim Smyczek con il punteggio di 6-4 6-3 6-2. Il ligure è apparso molto solido e concentrato fin dall’inizio. Nel primo set infatti Fognini strappa sull’uno pari il servizio all’avversario, e malgrado il contro-break subito sul 3-2, è bravo a chiudere il parziale per 6-4. L’azzurro anche nel secondo set mette a segno il break immediatamente, e gestisce al meglio il vantaggio aggiudicandosi anche la seconda frazione per 6-3. Il terzo parziale segue il copione di quello precedente, con Fognini che allunga sul 3-1, e fa suo il set per 6-2. Prova molto convincente per il ligure, che al prossimo turno se la vedrà con Vasek Pospisil.

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Non ce l’hanno fatta invece Luca Vanni e Paolo Lorenzi, che hanno lottato ma si sono arresi con onore ai loro avversari.

Vanni ha ceduto in quattro set al beniamino di casa James Ward in quattro set, con il punteggio di 7-6(4) 2-6 4-6 3-6. Il primo set è molto combattuto, e infatti si conclude al tie-break. Qui è l’azzurro ad avere la meglio incredibilmente, e si impone con il punteggio di 7 punti a 4. Nel set successivo, però, l’italiano crolla, causa forse anche lo sforzo fisico. Ward invece è più continuo, e nella seconda frazione domina l’avversario. Il britannico infatti vola rapidamente 4-0, e chiude successivamente per 6-2. Ward porta a casa anche il terzo parziale grazie ad un break, per 6 a 4. Nella quarta frazione Vanni prova a rimanere attaccato nel punteggio, ma sul 2 pari cede il servizio. L’azzurro appare sempre più scarico fisicamente, ma continua a lottare guadagnandosi numerose palle break. Ward però resiste, e conclude la pratica per 6-3.

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Anche Paolo Lorenzi non è riuscito ad avere la meglio nel suo primo turno, ed è stato eliminato in tre set dal ceco Jiri Vesely. Paolo ha dimostrato ancora una volta la sua poca confidenza sulla superficie, ma come sempre ha lottato e e ha disputato un buon match.

I primi due set sono stati molto tirati, e si sono conclusi solo al tie-break. In entrambi, purtroppo, il ceco è riuscito a spuntarla all’ultimo: nel primo parziale per 9 a 7 e nel secondo per 8 a 6. Nella terza frazione, invece, Lorenzi ha avuto un piccolo passaggio a vuoto, in cui ha ceduto il servizio a trenta. Successivamente, l’azzurro non ha concretizzato tre palle del contro-break, per rientrare nel set. Vesely, superato il pericolo, ha concluso la partita per 6-4.

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