2001, un’annata di grandi talenti al femminile

2001, un’annata di grandi talenti al femminile

Nel circuito WTA le giovani tenniste emergenti sono sempre di più, ed è la classe 2001 a spiccare. Andiamo a scoprire chi sono i più grandi talenti nati in quest’annata.

di Andrea Lombardo

A differenza del circuito maschile, nella WTA sono tantissime le giocatrici under 18 in grado di farsi spazio nel circuito maggiore. Negli ultimi mesi, a Indian Wells e Miami, abbiamo imparato a conoscere Amanda Anisimova, una delle migliori tenniste della classe 2001. Ma sono davvero tante le giocatrici nate nel 2001 che stanno iniziando ad emergere, il torneo di Mosca di questa settimana ne è un’ulteriore conferma.
La russa Anastasia Potapova, che ha ricevuto una wild card per il tabellone principale, ha lasciato appena due games alla bulgara Tomova al primo turno. Agli ottavi ha sconfitto in due set Kristyna Pliskova, un’avversaria dura da battere seppur la terra battuta non sia la sua miglior superficie.
Occasione d’oro per raggiungere i quarti di finale: Potapova affronterà la connazionale Valentyna Ivakhnenko. Con questo risultato la russa si è già assicurata il ritorno in top 200 e il best ranking al numero 177, che potrebbe leggermente variare in base ai risultati delle avversarie che la precedono in classifica.

La russa non è l’unica classe 2001 ai quarti di finale di Mosca. Anche lucky loser serba Olga Danilovic è riuscita a spingersi fino ai quarti di finale, con un cammino ancora più complicato rispetto a quello di Potapova. Dopo aver perso all’ultimo turno di qualificazioni da Paula Badosa Gibert, Danilovic è stata ripescata contro Anna Karolina Schmiedlova. La serba si è aggiudicata il match con un netto 6-2 6-4.
Match ben più complicato al secondo turno contro l’estone Kaia Kanepi. Con grande freddezza e carattere la Danilovic ha salvato 14 palle break su 17, vincendo con il punteggio finale di 7-6 7-5. Percorso sempre più in salita però: ai quarti di finale sfiderà la prima testa di serie nonché la top 10 Julia Goerges, reduce
dalla sua prima semifinale slam a Wimbledon. Un dettaglio non irrilevante è la statura della serba, che con i suoi 183 centimetri è una delle più alte nel circuito. Migliora ancora il ranking per Olga, che ritoccherà il suo attuale best ranking da 187 a 162.

Anastasia Potapova a Wimbledon Juniores 2016
Anastasia Potapova a Wimbledon Juniores 2016

Periodo complicato per la già citata Amanda Anisimova, che proprio nel Premier Mandatory di Miami si è procurata una frattura al piede che l’ha costretta a fermarsi per svariati mesi. Solo recentemente ha ripreso gli allenamenti.
Anisimova ha mostrato di essere la più competitiva a livello WTA, raggiungendo gli ottavi a Indian Wells e vincendo anche un ITF da 60 mila dollari. Il suo best ranking è 126, ma attualmente è quasi fuori dalla top 200 a causa dell’inattività degli ultimi 4 mesi.

Grandi speranze per la Polonia, che vanta ben due giocatrici nate nel 2001 nella top 410: Iga Swiatek e Maja Chwalinska.
La Swiatek si è recentemente aggiudicata il torneo di Wimbledon, nonostante le sue superfici preferite siano la terra e il cemento outdoor. Buoni risultati anche a livello ITF. Proprio in queste ore la Swiatek ha raggiunto i quarti di finale nell’ITF $80.000 battendo la nostra Jasmine Paolini con un netto 62 61.
Maja Chwalinska invece, a differenza della connazionale, ha deciso di frequentare quasi esclusivamente il circuito ITF, abbandonando quello juniores.
Percorso più rischioso ma che comunque sta dando buoni risultati.

Ottimi risultati anche per le due giocatrici cinesi, Xiyu e Xinyu Wang. Nomi molto simili e facilmente confondibili, ranking juniores pressoché identico, ma Xiyu è mancina mentre Xinyu è destrorsa. Le due sono anche spesso compagne di doppio nei tornei under 18 e hanno da poco vinto Wimbledon.
Anche i risultati sono molto simili, dato che entrambe hanno perso in semifinale in doppio a Wimbledon.

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