Allenarsi con gli uomini: il nuovo metodo di Serena Williams

Allenarsi con gli uomini: il nuovo metodo di Serena Williams

La campionessa statunitense si sta allenando sempre più frequentemente con giocatori del circuito ATP, contro i quali disputa set molto più intensi. Naomi Osaka segue il suo esempio, ma ci sono vantaggi anche per gli uomini?

di Filippo Gallino, @Pheeling7

Non un caso isolato, ma una nuova abitudine che può diventare molto frequente nel tennis professionistico. Le sinergie tra uomini e donne nel tennis sono costanti, tanto che risulta difficile trovare un’altra disciplina in cui le competizioni maschili e femminili siano relazionate in questa maniera. Condividono molti tornei, esperti del settore, rapporti con i fan e, da qualche tempo, anche gli allenamenti.

Nella pre-season abbiamo visto Garbiñe Muguruza palleggiare con Kei Nishikori, mentre Naomi Osaka ha condiviso costantemente le sue sessioni di allenamento con giocatori del livello di Andy Murray. Ma non si tratta di flash o aneddoti interessanti: ci sono tennisti fortemente consapevoli dei vantaggi che può produrre un allenamento tra un uomo e una donna. Serena Williams si candida come precorritrice di questa novità.

Ad Indian Wells (torneo di categoria Premier Mandatory per il circuito WTA e Masters 1000 per il circuito ATP) Serena Williams si è allenata con grande intensità assieme a Christopher Eubanks (#154 del mondo, eliminato al turno decisivo delle qualificazioni): il 22enne ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti al New York Times. “Alcuni miei amici, che non conoscono bene il mondo del tennis, mi hanno fatto molte domande su come sia allenarsi con Serena. Hanno subito pensato fossi davvero forte per allenarmi con una del suo calibro“. E a quanto pare non è stato l’unico: molti giocatori del circuito maschile hanno scambiato colpi in allenamento con la leggenda statunitense, gente del calibro di Stefanos Tsitsipas, Grigor Dimitrov, Frances Tiafoe e Bernard Tomic.

Pare che l’idea sia stata concepita da Patrick Mouratoglou, convinto dei benefici di questa pratica: “È molto comodo per lei provare ritmi di palla superiori, le permette di migliorare ogni giorno di più. È qualcosa che abbiamo in programma per darle continuità nel tempo, perché è una grande sfida per lei. Si allena più motivata e, con una velocità di palla maggiore, è obbligata a utilizzare ogni risorsa a sua disposizione“, commenta Mouratoglou ricordando le sensazioni della sua allieva la prima volta che hanno provato questo metodo con Thanasi Kokkinakis.

Colpiva in maniera impressionante. Eseguiva colpi che avrebbero potuto annientare anche qualche giocatore del circuito ATP e, inoltre, rispondeva con una precisione tremenda“. Va ricordato, però, che Serena ha sempre avuto sparring partner maschili, come Sascha Bajin, Robbye Poole o Jarmere Jenkins, con il quale continua ad allenarsi. “È importante togliere Serena dalla sua routine e non farla giocare sempre con sparring che conosce perfettamente. Palleggiare con giocatori del circuito professionistico le permette di esprimersi a fondo in ogni momento. Dico sempre ai maschi con cui si allena Serena di colpire come se stessero giocando una partita vera o si stessero allenando con un giocatore professionista: nessuno si è rifiutato di allenarsi con lei“, continua Mouratoglou, che ha da poco visto il suo metodo applicato anche nelle sessioni di Naomi Osaka.

Le sensazioni di Christopher Eubanks non possono essere migliori, ascoltando le sue parole: “I colpi di Serena sono tra i più puliti della storia del tennis. Ti dà molto ritmo e ho dovuto star molto sveglio con le gambe per non perdere terreno. Ho provato ad allenarmi di nuovo dopo l’allenamento con lei, ma ero davvero molto stanco“, ha affermato l’americano, che ha anche aggiunto un aneddoto particolare: “Mio padre mi ha educato tennisticamente seguendo i metodi usati da Serena Williams. Le sue umili origini e il suo carisma mi hanno reso molto orgoglioso di conoscerla. Quando mi ha chiamato per nome mi sono emozionato molto, ero nervoso, mi sentivo un bambino“. Eubanks, però, non è stato l’unico a mostrare la sua ammirazione per la 23 volte campionessa Slam.

Allenarmi con lei mi ha aiutato molto ad alzare il livello a Melbourne. Mi ha dato molti consigli positivi“, ha detto Alexei Popyrin durante gli Australian Open 2019, così come Frances Tiafoe: “La palla ti arriva velocissima e con poco effetto, non è per niente semplice contrastare i suoi colpi“, ha detto il classe 1998. È evidente che Serena Williams voglia continuare a dimostrare il suo potere e la sua grandezza e, forse, allenarsi con gli uomini è ancora una volta una dimostrazione di emancipazione femminile, oltre a una tecnica per restare sempre al top della forma e della preparazione. Sarà dunque interessantissimo osservare gli sviluppi ad Indian Wells, torneo che ha vinto due volte.

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  1. Onofrio Mancino - 2 settimane fa

    Finalmente, fuori dall’equivoco…

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  2. Ludovico Lambiase - 2 settimane fa

    Claudio Salvini

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    1. Claudio Salvini - 2 settimane fa

      ce ne accorgeremmo, loro la farebbero correre, altro che

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    2. Angela D'Arco - 2 settimane fa

      Ludovico Lambiase cosa ti meravigli?… quella fa fuori a tanti maschietti secondo me!!
      A te poi non ne parliamo proprio…

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    3. Claudio Salvini - 2 settimane fa

      tecnicamente no, la migliore della classifica WTA è paragonabile ad un discreto giocatore di Challenger

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    4. Angela D'Arco - 2 settimane fa

      Ah però!!…con quei braccioli!!

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