Angelique Kerber: “Mi sto abituando a sopportare la pressione”

Angelique Kerber: “Mi sto abituando a sopportare la pressione”

Dopo aver subito la sbornia del successo agli Australian Open, la mancina tedesca ammette di essersi acclimatata al suo nuovo status, a cominciare dalla terra rossa.

Angelique Kerber ha dovuto vivere un insieme di esperienze in questo primo terzo del 2016 che erano sicuramente ben lontane da quelle che poteva aspettarsi. In primo luogo l’exploit in Australia che ha coinciso con il suo primo Slam e con una mancanza di adattamento ad uno status di vincitrice e di numero 2 del mondo: totalmente immersa nella stagione su terra, la tennista di Brema sembra aver lasciato alle spalle la tempesta, sia dal punto di vista mediatico che da quello tennistico. Ora il futuro è più chiaro.

Sul sito della WTA è stata pubblicata un’intervista alla vincitrice del torneo di Stoccarda, che ha confermato la sua ripresa già messa in mostra a Miami dove ha raggiunto la semifinale. “La crisi? E’ stato un po’ di tutto. Non ho avuto molto tempo per preparare i tornei successivi ed allenarmi duramente, come ho fatto dopo Indian Wells” – ha detto la Kerber.

La tedesca ha anche ammesso di essere stata messa sotto pressione dai media: “Non è stato facile trovare un equilibrio tra lo stress subito dai media e il livello di tennis messo in mostra sul campo. Ora, invece, mi sto abituando ai media e tutto quello che ho da fare al di fuori del campo. So come trattare la pressione ed è qualcosa che mi fa sentire più fiduciosa rispetto a un paio di settimane fa“.

Il titolo a Stoccarda è stata la conferma finale che la Kerber è vicina al livello che ha mostrato agli Australian Open. Perchè non pensare, a questo proposito, ad un ipotetico secondo Slam consecutivo a Parigi? “Qualche anno fa, però, la terra non era la mia superficie preferita. Tra la scorsa stagione e questa, dove ho giocato bene a Charleston e vinto qui a Stoccarda, ho preso molta fiducia. Il mio gioco può diventare molto buono per questo terreno, sono impaziente di arrivare a Madrid, Roma e Parigi

Nel 2015 titolo a Charleston, Stoccarda e semifinale a Norimberga. Quest’anno, dopo la vittoria in Australia, semifinale a Miami e Charleston e ancora titolo nelle alture bavaresi di Stoccarda. Arriverà in piena forma la prossima settimana alla Caja Magica di Madrid, dove è giunta soltanto una volta ai quarti di finale: una nuova occasione per dimostrare che l’onda d’urto subita nel mese di febbraio è stata soltanto un momento passeggero. Ora è tempo di fare la storia e crescere come giocatrice.

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