Bentornata, Petra Kvitova!

Bentornata, Petra Kvitova!

Dopo aver chiuso lo scorso anno con la vittoria della Fed Cup, Petra Kvitova quest’anno è apparsa, nei primi tornei disputati, un tantino appannata, non la solita Petra che bombarda da fondocampo, ma una versione più sbiadita. Ha destato scalpore così la sua scelta di saltare i premier di Indian Wells e Miami e ripresentarsi in Fed cup per la semifinale contro la Francia. Rientro in grande spolvero dove ha spazzato via le malcapitate francesi. Finalmente tramite le pagine del sito BBC sport riusciamo a fare un poco di chiarezza sulla sua assenza. La bella tennista ceca ci spiega le motivazioni che l’hanno spinta a staccare la spina per qualche mese.
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“Giocare a tennis per me ha sempre voluto dire fare qualcosa che amo e farlo con grande passione, ma all’inizio della stagione ho perso questa sensazione. Mi sentivo molto scarica. Non mi sentivo male fisicamente; ero in grado di giocare, ma non ero lì con la testa al 100%. Sentivo di combattere contro questa sensazione piuttosto che contro la mia avversaria: non saprei descrivere esattamente cosa mi stesse accadendo.  Ne parlai con il mio coach David proprio mentre giocavo a Sidney, anche se vinsi quel torneo” dichiara la due volte campionessa di Wimbledon.

“Quando la partita contro Jarmila Gajdosova si è chiusa sul 6/4 per me nel terzo set non sapevo davvero come avevo fatto a batterla. Non mi sono goduta la vittoria e non ero felice di aver raggiunto le semifinali. Fu una sensazione assurda ed ero molto confusa. Discussi anche col mio mental coach e mi sentii meglio dopo aver tirato fuori tutti questi sentimenti contrastanti, ma la sensazione positiva durò per un breve periodo. E’ stato un periodo molto preoccupante. In testa si affollano i pensieri, ti chiedi quanto queste sensazioni dureranno, se un riposo ti aiuterà e perchè non ti senti a tuo agio sul campo”.
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“Dopo la decisione di non giocare Indian Wells e Miami, ho passato 4 settimane senza avere una racchetta in mano, mi sono solamente riposata .Non sentivo di aver bisogno di un parere medico perchè il problema non era fisico e di ritorno da Melbourne avevo fatto un controllo ematico in cui tutti i valori erano apposto. Ho passato dieci giorni in spiaggia e ho dormito parecchio, tutti i giorni. E’ stato un perfetto posto per rilassarsi e staccare la spina. Poi sono stata a Monaco per una settimana prima di tornare a lavoro, il tempo è passato veramente in fretta” ( che vitaccia questi tennisti!).

“Durante la quarta settimana ero pronta per tornare a lavorare in palestra da sola in attesa dell’arrivo del mio personal trainer, e poi abbiamo aggiunto di nuovo il tennis. Tutto era ottimo, mi sono allenata per tre settimane.Sono molto contenta di tornare in campo, allenarmi e guardare avanti alle partite che ci saranno. Questa è un sentimento positivo che mi dice di aver fatto la scelta giusta.Penso che i giocatori di tennis professionisti possano capire quello che ho attraversato; mentre forse altre persone non lo faranno” sottolinea la tennista ceca, apparsa molto in forma lo scorso weekend.
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“Ma la cosa più importante è che sono io a dover capire cosa sia meglio per me. Come ogni essere umano senti il bisogno di staccare quando ti senti stanco. La mia classifica non è crollata durante la mia assenza, ma quando gioco per dare il meglio di me non penso alla classifica ma al dare il meglio durante gli slam, sulla terra  e naturalmente a Wimbledon.E’ davvero un calendario molto fitto quello che mi spetta, ma vicino a casa quindi non dovrò viaggiare molto. Adoro questa parte della stagione, in Europa, giocare sulla terra e sull’erba e allenarmi a casa”

Vedendo come è andata la Kvitova in campo non abbiamo dubbi sugli effetti positivi che il riposo ha avuto sulla campionessa in carica di Wimbledon. Vedremo ora come andrà la stagione sul rosso, superficie che poco si adatta al suo gioco. Trovo sempre molto interessanti queste interviste a cuore aperto dei tennisti che ci fanno osservare da vicino che la vita del pro non è tutta rose e fiori ma anche loro sono esseri umani con le debolezze che tutti ci troviamo ad affrontare.
Petra_Kvitová_Roland_Garros_2011
Vedremo ora se tutte le preoccupazioni della Kvitova saranno messe da parte e torneremo a rivedere il suo tennis potentissimo in campo. La tennista ceca ci è parecchio mancata nel circuito, visto che è una delle poche che può minare lo strapotere di Serena Williams e Maria Sharapova. 

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