Camila Giorgi spreca un match-point e perde Katowice

Camila Giorgi spreca un match-point e perde Katowice

Camila Giorgi esce sconfitta da una finale durata oltre 3 ore, dopo aver ottenuto un matchpoint. Il torneo di Katowice va alla Cornet.

Camila Giorgi sfiora la sua prima vittoria di un torneo WTA. Bastava un solo punto, un preziosissimo match-point e il torneo di Katowice sarebbe stato suo. Accade sul 5 a 4 e 30-40 del terzo set, dopo tre ore di una partita emozionantissima e piena di colpi di scena, in cui l’italiana aveva mostrato un tennis spumeggiante e maturo.
Il padre Sergio urla a gran voce dagli spalti. Ormai è fatta, si pensa. E invece Camila tira troppo profondo e si gioca l’occasione, visibilmente indispettita dal tifo che, forse la disturbava troppo; un po’ come successe agli Us Open contro la Wozniacki, ma con esito diverso.
Ed è così che l’avversaria, sentitasi ormai spacciata (una Alize Cornet da Oscar per la miglior interpretazione tragicomica di sempre), tra urla, contestazioni all’arbitro, piegamenti da equilibrista e “com’on” isterici, riesce a portare la partita a suo favore e vincere, dopo 3 ore e 15, con il punteggio di 7-6 5-7 7-5. Il torneo polacco è suo, forse meritatamente: lei che ha battuto l’eroina di casa, Aga Radwanska, e ha saputo domare anche questa giovane sparatutto, conquistando così il suo quarto torneo in carriera.
Eppure, Camila poteva vincere questo match. Aveva dimostrato maturità e una qualità di gioco assoluta di gran lunga maggiore rispetto all’avversaria, che per ampi tratti del gioco è stata completamente in balia. Ma la sua maggiore esperienza e solidità (e un po’ di fortuna) hanno segnato la differenza. Dal lato sportivo, la differenza è stata evidente: da un lato la Camila educata, fin troppo silenziosa di sempre. Dall’altro lato la transalpina che, degna erede di Marion Bartoli, non perdeva occasione per esultare all’errore avversario, aprire inutili contestazioni con l’arbitro e lamentarsi tra un servizio e l’altro con il suo solito vittimismo.

Nel primo set Giorgi si issa subito 3 a 1, ma poi subisce la rimonta. Sotto 5 a 4 e servizio aveva salvato coraggiosamente due set point con due dritti vincenti inside out; sul 6-5 per Cornet annulla un’altra palla set con un ace al centro.
Al tie-break, Camila si porta avanti 3 a 1 ma subisce 6 punti consecutivi della francese, che conquista un set durato un’ora e 16 minuti.

Nel secondo parziale, Cornet trae vantaggio dallo sconforto di Camila, portandosi avanti prima 3 a 1 poi 5 a 3. In quel momento la maceratese sfodera gli artigli e mette in fila 4 games consecutivi, chiudendo a 0 nel game consecutivo con servizio dell’avversaria.

Nell’ultimo set, Cornet vola 3 a 0, ma Giorgi è bravissima a restare incollata e a spingere con coraggio. Prima si porta 2-3 e poi completa la rimonta sul 4 pari. Dopo aver tenuto il servizio a 15, Camila ottiene una palla match, che però annulla. Sfiduciata, la maceratese perde il servizio successivo. Sul 6 a 5 Cornet chiude a 0 e si butta a terra urlando di gioia.

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