Caroline Garcia: “Il match con Sorana Cirstea è stata una battaglia molto intensa”

Caroline Garcia: “Il match con Sorana Cirstea è stata una battaglia molto intensa”

La tennista francese, semifinalista lo scorso anno, ha raggiunto gli ottavi di finali a Madrid dopo un match molto intenso contro Sorana Cirstea. Intervistata, racconta come ha vissuto l’incontro di ieri e le aspettative di stasera nel momento in cui scenderà in campo per affrontare Petra Kvitova.

di Giuliana Cau

La ex numero 4 del mondo, Caroline Garcia, ieri ha disputato una gran partita contro Sorana Cirstea qualificandosi al terzo turno del Mutua Madrid Open, col punteggio di 64 36 61 in suo favore. La transalpina è reduce da 12 mesi molto travagliati, che l’hanno vista zoppicare dopo un finale di stagione, nel 2017, assolutamente di livello e una prima parte del 2018 comunque incoraggiante, dove il raggiungimento della semifinale, dello scorso anno, a Madrid le ha consentito di toccare il best ranking e di presentarsi agli slam parigino e londinese da favorita. Ma Caroline Garcia, proprio dal Roland Garros 2018, ha intrapreso una parabola discendente che, oltre ad averla fatta precipitare in classifica, le ha tolto sicurezza e serenità, costringendola a collezionare flop su flop, ad esclusione della finale del torneo di Tianjin, ultimo risultato di spessore della tennista nata a Saint Germain en Laye. Intervistata ai microfoni della sala stampa madrilena, Caroline Garcia ha così riassunto l’incontro con Sorana Cirstea: “E’ stata una gran battaglia, specialmente nei primi due set. Credo di aver iniziato a giocare molto bene, ma Sorana dopo ha trovato il ritmo giusto e ha cominciato a salire sempre più di livello. Ieri si è mossa molto bene. Io, nel terzo set, ho resettato tutto dopo essermi sentita frustrata per aver perso il secondo, ho provato ad essere più aggressiva e ho cercato di toglierle il tempo. Quando è iniziato il torneo volevo arrivare il più lontano possibile, giocando match dopo match e sono molto felice per la vittoria di oggi. Posso giocare meglio, lo so, ma sono orgogliosa di aver lottato nel terzo set e di aver innalzato il livello al momento opportuno. Oggi sarà ugualmente una partita difficile e dovrò cercare le giuste soluzioni per battere Petra“. Infatti la prossima avversaria di Garcia sarà la ceca Petra Kvitova, finalista e campionessa lo scorso anno al Mutua Madrid Open, che sta continuando ad esprimere un tennis solido e concreto. Kvitova, come dimostrano i risultati ottenuti contro Sofia Kenin e Kiki Mladenovic, sta attraversando un ottimo momento e la stessa Garcia ne è assolutamente consapevole. Ma anche la francese, in quanto a statistiche, non se la sta passando male in questi giorni. Ieri ha collezionato 35 vincenti e convertito tre palle break su cinque, ma la prudenza permane nelle successive parole di Caroline: “E’ sempre difficile affrontare Petra; ha vinto qui lo scorso anno e il suo stato di forma è davvero ottimo. Le condizioni del campo sono ideali per lei e il suo tennis. L’ultima volta che ci siamo incontrate è stato a Miami e ho perso. Ma lì eravamo sul cemento, questa sul clay è la prima partita che disputiamo assieme. Mi emoziona sempre parecchio affrontare le top players, ma stasera dovrò giocare ancora meglio, credere in me stessa ed essere aggressiva. Solo contro le migliori giocatrici si può imparare e crescere ed è per questi match che ci si allena. Stasera dovrò mettere in campo tutto il meglio di me stessa per vincere“.

Il match tra Garcia e Kvitova, valido come incontro di ottavi di finale, è previsto per le 20, ora locale, sul Manolo Santana Stadium.

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