Caroline Wozniacki e l’artrite reumatoide: “Un fulmine a ciel sereno, non ho intenzione di smettere”

Caroline Wozniacki e l’artrite reumatoide: “Un fulmine a ciel sereno, non ho intenzione di smettere”

L’ex numero uno del mondo ha rivelato alcuni particolari sulla malattia che l’ha colpita lo scorso autunno, l’artrite reumatoide.

di Pierluigi Serra, @pierluigi_serra

In una recente intervista per il sito danese Ekstra Bladet, Caroline Wozniacki, n. 3 del ranking Wta, è tornata a parlare della grave malattia (l’artrite reumatoide) che l’ha colpita lo scorso autunno, poco prima dell’inizio degli Us Open.

La campionessa di Odense ha rivelato di non aver captato segnali anomali o particolari prima dell’effettiva comparsa della malattia: “Ho avuto un po’ di influenza e ho perso la voce per qualche giorno, avevo dolore alle mani, ai piedi e alle ginocchia, ma non avrei mai immaginato che fossero i primi sintomi dell’artrite reumatoide. Poi hanno cominciato a farmi male anche le spalle e i gomiti, così tanto che non riuscivo a lavarmi né i denti né i capelli; ero veramente stanchissima”.

“Non credevo che mi potesse succedere una cosa del genere”, ha aggiunto Wozniacki. “All’inizio, considerato che ho un’alimentazione sana e faccio il massimo per rimanere in salute e in forma, credevo che fosse dovuto ad un carico eccessivo di allenamenti. Quando le cose sono peggiorate sono andata a farmi visitare da un dottore, ma non ero preoccupata. Proprio per questo la diagnosi è stata un fulmine a ciel sereno, all’improvviso il ritorno ai massimi livelli non era più la mia preoccupazione principale”.

“La mia vita è profondamente cambiata; so che alcuni giorni sarò al massimo e in altri no, ma so cosa devo fare prima e dopo i match; presto capirò e imparerò cosa mi fa stare meglio. Non ho intenzione di smettere, troverò comunque il modo di competere ad alti livelli, cercando di stare il più possibile attesa all’alimentazione”, ha concluso la danese.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy