Cina-Italia 1-0! La squalifica del secolo non è quella di Sara Errani, ma di Shuai Peng

Cina-Italia 1-0! La squalifica del secolo non è quella di Sara Errani, ma di Shuai Peng

La tennista cinese, nell’edizione 2017 di Wimbledon, ha tentato di cambiare la compagna di doppio dopo il check-in, procedura non consentita dalla TIU. E’ stata quindi multata di 10.000 dollari e squalificata per sei mesi, con l’accusa di aver violato le norme anti-corruzione.

di Giuliana Cau

Quando il tanto blasonato fair play tennistico lascia il posto al sensazionalismo… L’atleta cinese Shuai Peng, attualmente numero 24 del ranking WTA, è stata sanzionata con sei mesi di squalifica (ridotti poi a tre) e 10.000 dollari di multa per aver tentato di violare il codice anti-corruzione. È quanto si legge nel comunicato della Tennis Integrity Unit, l’organo che, recentemente, ha iniziato a punire anche tennisti non del tutto sconosciuti come l’argentino Nicolas Kicker. La cinese, da poco testa di serie numero uno nel torneo casalingo di Nanchang, nell’edizione 2017 dei Championships londinesi ha tentato di cambiare compagna di doppio dopo la chiusura del check-in, possibilità consentita solo nel caso di ritiro per infortunio o per altre circostanze non prevedibili che Shuai ha inutilmente tentato di ricostruire. Secondo la TIU, infatti, la tennista asiatica “avrebbe usato la coercizione e offerto la possibilità di un compenso alla sua compagna di doppio in cambio del ritiro dal torneo“, sebbene del nome della collega non ci sia traccia all’interno del comunicato. Ma per gli addetti ai lavori è stato abbastanza semplice scoprire che si trattava della belga Alison Van Uytvanck, la giustiziera di Garbiñe Muguruza nell’edizione appena conclusasi di Wimbledon. Ad ogni modo, l’offerta è stata sonoramente rifiutata dalla tennista fiamminga e la cinese non ha giocato il doppio nel major britannico; ma il tentativo in sé costituisce una violazione del programma anti-corruzione del tennis. Nei giorni successivi è emersa la probabile ragione di tale atteggiamento, dietro il maldestro tentativo messo in atto da Peng, ovvero la possibilità di giocare in coppia con Sania Mirza, compagna di doppio, in passato, di Martina Hingis e Jamie Murray e sei volte campionessa Slam in questa specialità. Shuai, vincitrice nel 2013 a Wimbledon e ai French Open l’anno seguente in coppia con Su-Wei Hsieh, potrà tornare a calcare i campi già dal prossimo 8 novembre purché non commetta altre violazioni, condicio sine qua non per usufruire della sospensione della squalifica e del dimezzamento della multa. Ma la tennista di Xiangtan non è l’unica ad essere stata colpita dalla TIU: con le stesse motivazioni, un’altra sentenza correlata ha condannato Bertrand Perret (l’allenatore di Peng all’epoca dei fatti) a tre mesi di sospensione delle credenziali di coach affiliato all’ITF.

Fonte: Ubitennis.com

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  1. Alessandro Ongaro - 2 mesi fa

    Be non è una novità, In tutti gli sport i cinesi sono campioni di doping e corruzione

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    1. Maria Diomede - 2 mesi fa

      Se per questo sono i russi campioni di doping…stando agli ultimi avvenimenti

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    2. Alessandro Ongaro - 2 mesi fa

      Maria Diomede anche. Russi e cinesi

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