I tornei della settimana: nel WTA di Sydney Roberta Vinci è testa di serie. Errani e Schiavone presenti a Hobart

I tornei della settimana: nel WTA di Sydney Roberta Vinci è testa di serie. Errani e Schiavone presenti a Hobart

Ai nastri di partenza del WTA Premier da 710.900$ di Sydney alcune delle migliori tenniste del circuito. La campionessa in carica Svetlana Kuznetsova, Angelique Kerber, Agnieszka Radwanska e Roberta Vinci. A Hobart le altre due italiane, Sara Errani e Francesca Schiavone, entrambe con un tabellone tutto sommato alla portata

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Con sei tra le prime dieci giocatrici al mondo (almeno prima del forfait della Pliskova), giovani promesse, campionesse in carica ed ex top-ten il main draw del WTA Premier International di Sydney si preannuncia davvero scoppiettante. Il torneo può vantare un record: essere tra i più antichi del circuito. Anno di fondazione: 1885. Con un montepremi da 710.900$ si giocherà sui campi in cemento del Sydney Olimpic Park Tennis Centre dall’8 al 14 gennaio.

PARTE ALTA – Testa di serie numero 1 è Angelique Kerber, numero uno del mondo dal 12 settembre 2016 quando con la vittoria degli Us open che seguiva quella di Wimbledon, dopo quasi tre anni, scalzava dalla vetta WTA Serena Williams. Questa settimana, la tedesca, si è fermata solo ai quarti di finale del torneo di Brisbane. Per lei un bye al primo turno, come, pure per la testa di serie numero 2, Aga Radwanska. Il gioco, tuttavia, si farà subito duro per le due campionesse. Nella notte hanno, già, debuttato con successo la Bouchard e la campionessa in carica Svetlana Kuznetsova. Sul duro di Sydney per la Kerber potrebbe presentarsi la minaccia Daria Kasatkina (in rapida crescita) che giocherà il primo turno contro l’ungherese Timea Babos. Ed eventualmente l’inglese Johanna Konta da poco entrata in top-ten dopo uno strepitoso 2016. Ancora, più impegnativa si preannuncia essere la semifinale dove le teste di serie numero 3 Dominika Cibulkova e numero 5, la campionessa in carica, Svetlana Kuznetsova dovrebbero vorrebbero facilmente approdare. Stando attente però alle possibili incursioni di  Sam Stosur o della wild card  Eugenie Bouchard che come dicevamo ha vinto il suo incontro di debutto.

PARTE BASSA – Nella parte bassa del tabellone a contendersi il ricco montepremi ci sarà, invece, la testa di serie numero due, Aga Radwanka. La numero 3 del mondo e vincitrice dell’edizione 2013 (che sfrutta un by), dovrebbe affrontare la vincente tra un qualificato e la nostra Roberta Vinci. Dovesse vincere la nostra Robertina con la Radwanska si prefigura un secondo turno davvero spettacolare. La Vinci, ex numero 7 del mondo, ha disputato un ottimo torneo a Brisbane dove, in vantaggio di un set, si è arresa, per la prima volta in carriera, contro la ventiquattrennne numero 6 del mondo Karolina Pliskova. La ceca che qui a Sydney sarebbe stata testa di serie numero 4 ed in quanto tale avrebbe potuto incontrare in semifinale proprio una tra la Vinci e la Radwanska, ha dovuto dare forfait per un virus influenzale. A fare compagnia alle due artiste della racchetta, Radwanska e Vinci, ci saranno a testa di serie numero 8 Elena Vesnina, di Coco Vandeweghe ed eventualmente di Caroline Wozniacki che attende al secondo turno forte di un bye. E poi Svitolina, testa di serie numero 7,  la medaglia d’oro e finalista della scorsa edizione Monica Puig, Sloane Sthepens e le ex top-ten Belinda Bencic (rientrata dopo un terribile 2016) ed Ekaterina Makarova.

HOBART – Certamente di minor spessore l’entry list del torneo di Hobart, che prende il via oggi nella mite Tasmania. Testa di serie numero uno sarà Kiki Bertens, a seguire Sevastova, Niculescu, Doi, la finalista di Brisbane Cornet, Mladenovic, Osaka e la nostra Sarita Errani. Wild card anche per Francesca Schiavone, pronta a giocarsi fino all’ultimo le sue carte, favorita anche dalla sorte che le ha riservato due incontri contro due qualificate. Simile sorte per Sara Errani, che esordirà contro una qualificata prima di battersi eventualmente contro uno tra Safarova e Golubic. I quarti di finale più interessanti potranno essere quelli tra Bertens e Mladenovic e Cornet-Sevastova. A rendere la vita difficile alle prime giocatrici del seeding ci saranno ossi duri come Jankovic, Safarova, Petkovic e Flipkens, che costituiranno vere e proprie mine vaganti.

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