Kristina Mladenovic: “La seconda parte di stagione è stata drammatica”

Kristina Mladenovic: “La seconda parte di stagione è stata drammatica”

Dopo la sconfitta all’esordio nel Masters B di Zuahi contro Magdalena Rybarikova, Kristina Mladenovic ha analizzato la crisi tecnica e mentale che da circa sei mesi la perseguita, tanto da farle registrare il record negativo di undici sconfitte consecutive.

Nella giornata di ieri, a Zuhai, Kristina Mladenovic ha perso contro Magdalena Rybarikova, facendo così segnare l’undicesima sconfitta di fila. Durante la conferenza stampa, la tennista francese ha analizzato il suo pessimo periodo di forma, ormai in corso dai primi di Agosto.

“Beh, diciamo che è stata una stagione piuttosto unica”, ha dichiarato la ventiquattrenne transalpina. “La seconda parte è stata drammatica. È terribile. La prima parte è stata ugualmente drammatica, ma in senso positivo. Non so in che posizione sarò al termine della stagione, credo tra la decima e la quindicesima, in ogni caso penso che ci siano posti peggiori”.

“Per cui non importa cosa sta succedendo in questo finale di stagione, sarei comunque notevolmente migliorata rispetto al ranking che avevo all’inizio dell’anno. Non c’è dubbio che sia stata un avventura difficile, non sono riuscita a giocare in maniera costante e solida per tutto l’anno. Ma ipotizzando anche che ci fossi riuscita, probabilmente mi troverei nella stessa situazione di ora, nonostante abbia fatto sei mesi buoni e sei mesi pessimi. Alla fine è la classifica che conta, so dove ho sbagliato”.

“Ho anche imparato molto, quindi in un certo senso questo è stata la mia miglior stagione da molti punti di vista: esperienze, successi, miglioramenti e lezioni. E, certo, questa seconda parte è stata un periodo difficile, ma credo di uscirne più matura e più forte per i prossimi anni della mia carriera”.

“Che cosa è stato difficile? Beh ovviamente dopo l’infortunio subito a Wimbledon ho lottato per recuperare la mia forma migliore. Ho avuto alcuni problemi al ginocchio. Non è stata la ragione delle mie sconfitte, ma per questo motivo non sono riuscita a muovermi nello stesso modo sul campo e questo ha cambiato il mio livello di gioco. Ho combattuto a lungo con questi problemi fisici”.

“Nonostante questo, non ho mai pensato di ritirarmi dai grandi eventi dell’estate americana. Sarebbe stata una decisione molto dolorosa da prendere, considerato che avevo ancora la chance di qualificarmi per le Wta Finals di Singapore, così abbiamo deciso di, diciamo, continuare a forzare e giocare. Purtroppo si è rivelata una cattiva decisione, non sono riuscita ad innalzare il mio livello di gioco”.

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