La WTA perdona l’assenza di Serena a Singapore

La WTA perdona l’assenza di Serena a Singapore

La WTA non applicherà a Serena le sanzioni previste in caso di mancata presenza al Master, anche a solo scopo promozionale.

Commenta per primo!

Diciamo subito che, tranne che in un mondo perfetto, nessuno si aspettava che accadesse. La Wta avrebbe dovuto sanzionare la Williams per la mancata presenza al Master in questi giorni, ma non lo farà.
Come noto , la statunitense ha annunciato il proprio forfait dal Master lo scorso 1 Ottobre adducendo a giustificazione un infortunio.
Il regolamento della Wta prevede , però, la presenza al Master anche delle giocatrici qualificate ma assenti per infortunio per un minimo di due giorni. Ciò è richiesto a scopo promozionale e a totale beneficio sia dell’Associazione che del torneo.
Ma Serena Williams non è a Singapore e non vi andrà.
La sanzione prevista in questo caso è una multa di 125.000 dollari, multa che la Wta non comminerà alla numero 1.
Intervistata sull’argomento dal New York Times , Micky Lawler , presidente della Wta da poco subentrata a Stacey Allester, ha risposto che: “ [Serena] è infortunata, non c’è che dire, e credo che se prova dolore il volare dall’altra parte del globo non ha molto senso”.
Non c’è che dire davvero, considerato che Serena prenderà parte alla ricchissima IPTL che si terrà nelle Filippine ed in Giappone a Dicembre.

lawler_0

La Lawler è comunque consapevole che le cose non vanno nel verso giusto per la Wta.
“Il governo di Singapore ha investito grandi quantità di risorse per portare nel proprio paese i migliori giocatori del mondo e organizzare l’IPTL nella stessa area , solo un po’ più tardi, forse non è il massimo per il nostro sport”.
Di fatto, questo è un pasticcio che rischia di ledere l’immagine della Wta, come la stessa Lawler è costretta ad ammettere.
” Ciò che rende le cose difficili è che, a fine dell’anno, lei vorrà giocare una partita, o magari qualche set, qua e là, e questo non viene percepito dal pubblico in modo molto positivo. Ne siamo consapevoli, non ci piace, ma lo capiamo”.

 

Ciò che è certo è che l’assenza di Serena a Singapore prevede una sanzione e quindi pone la Wta in una situazione evidentemente “complicata” nei confronti della numero 1.
Ciò che è certo, infine, è che vi è un calendario che prevede Serena Williams in volo per l’Asia tra poco più di un mese e non ora, quando le migliori giocatrici del mondo sono a Singapore e lottano per lo scettro del Master.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy