“ L’aggressività nel tennis non è solo cercare vincenti ”

“ L’aggressività nel tennis non è solo cercare vincenti ”

L’australiano Dave Taylor, coach di Sam Stosur, parla dei cambiamenti nel tennis femminile avvenuti negli ultimi 15 anni.

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La Wta ha da tempo adottato efficaci strategie comunicative ; basti ricordare la campagna “ Strong is beautiful” di qualche anno fa.

Oggi si prosegue  con i podcast settimanali , appuntamenti che vedono coinvolte figure professionali protagoniste del circuito femminile.

Stavolta è toccato al quarantatreenne coach australiano David Taylor dire la sua sui cambiamenti in atto nel tennis in rosa.

sam e dave 3

Colui che fu  sparring di Martina Hingis, oggi storico coach di Samantha Stosur , parte proprio da quel periodo per spiegare i mutamenti avvenuti negli ultimi 15 anni:

“E ‘stato il momento in cui le Williams  entravano in  scena, ed è’ stato un momento interessante, perché Martina ha dovuto adattare il suo gioco a quello di giocatrici come Davenport, Serena , Venus o Capriati”.

David ha poi risposto su cosa si è perso in questo passaggio :

“L’ abilità è stata notevolmente ridotta; in effetti  è sorprendente con quanto anticipo e quanta  forza si colpisca la palla oggi. E’ interessante assistere a questo cambiamento; non è migliore  o peggiore , solo differente”.

halep miami 2

Infine , Taylor chiarisce la sua idea di aggressività ,intesa come qualcosa  che va molto al di là del cercare il  vincente  o l’accelerazione:

“Essere aggressivi non significa solo colpire con più forza, ma significa giocare da una posizione del  campo  molto aggressiva. Ad esempio , la Halep  è molto aggressiva. Lei non  realizza una  gran  quantità  di vincenti  , ma è una giocatrice aggressiva. Non si tratta di colpire solo con forza, ma del punto da dove si gioca, della mentalità che si possiede e  della capacità di reggere la pressione”.

Concetti chiari e quanto mai condivisibili.

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