Madison Keys: “E’ sempre difficile giocare contro un’amica”

Madison Keys: “E’ sempre difficile giocare contro un’amica”

Il quarto tentativo è stato quello buono: Madison Keys ha battuto a Charleston per la prima volta in carriera la connazionale e amica Sloane Stephens. La Keys ha così bissato la semifinale dello scorso anno. Intorno alle 20.30 italiane, affronterà Monica Puig.

di Monica Tola

Madison Keys è fatta così: prendere o lasciare. Discontinua, non solo se si prende in considerazione una intera stagione ma anche nei singoli match. La tennista statunitense è capace di disputare più partite nella partita, passando da una fase in modalità ingiocabile a una in cui non tiene una palla in campo e viceversa. E’ accaduto anche in questa edizione del torneo di Charleston, nel confronto tiratissimo contro la tedesca Tatjana Maria. Madison, a un passo dalla sconfitta, ha improvvisamente ritrovato precisione nell’esplosività dei suoi colpi e ha annichilito la Maria che, probabilmente, un pensierino sulla vittoria ai danni della vice campionessa di Flushing Meadows 2017 lo aveva già fatto. La Keys è una giocatrice che ingrana partita dopo partita perché ha bisogno di acquisire fiducia per tenere alta la concentrazione e lasciar andare il braccio senza paura.

L’affermazione sofferta su Tatjana Maria ha impresso una svolta significativa sul percorso di Madison Keys sulla terra verde di Charleston: al quarto tentativo, la Keys è finalmente riuscita a scacciare l’incubo Stephens.

Incubo tennistico, ovviamente, perché Madison Keys e Sloane Stephens sono legate da un profondo legame di amicizia. Finora a patire psicologicamente il fatto di dover scindere in campo il legame affettivo dal ruolo di avversaria era stata Madison Keys: tre sconfitte e tutte nettissime. Senza storia sono state la finale agli Us Open 2017 e la semifinale al Roland Garros 2018, quanto il primo scontro diretto che risale a Miami 2015. La Keys aveva spesso dato l’impressione di mancare di personalità quando era chiamata ad affontare Sloane Stephens. Un indizio era sistematicamente arrivato dalle conferenze stampa pre partita: mentre la Stephens si focalizzava sul match, puntualizzando che in campo le emozioni non devono prendere il sopravvento, Madison Keys si soffermava su ciò che la lega a Sloane da tantissimi anni. Ieri la numero 18 del mondo è riuscita a trovare un equilibrio tra sentimenti e agonismo e si è imposta in tre set sull’amica-avversaria, bissando così la semifinale di Charleston 2018. Le due giocatrici a fine match si sono abbracciate e, come sempre accade, hanno scherzato. Nei loro incontri si respira una atmosfera distesa e così è stato anche nella serata italiana di ieri. La conferma, ammesso ce ne fosse bisogno, è arrivata puntuale attraverso le parole di Madison Keys che commentando a caldo la partita ha detto: “Siamo amiche da sempre. Quindi se c’è un punto dubbio e lei dice che una mia palla è fuori, io le credo. La Keys ha poi analizzato la chiave tattica determinante per la vittoria: “Mi sono detta di essere paziente, tenere gli scambi, senza cercare il vincente fin dal primo colpo. Il contrario di quello che ho fatto nei match precedenti: ho chiesto troppo a me stessa e la fretta di chiudere immediatamente i punti non ha certo pagato”, ha spiegato.

La semifinale contro Monica Puig è in programma intorno alle 20.30 italiane. Madison Keys ha perso i primi due confronti diretti e vinto gli ultimi due. Sono tuttavia match datati, dato che la Keys non affronta la portoricana dal 2016.

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  1. Maria Diomede - 2 settimane fa

    Sloane continua ad essere incostante…bene per Keys…spero che stavolta riesca a vincere il titolo

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    1. Monica Tola - 2 settimane fa

      Sono in simbiosi. Quando partecipano agli stessi tornei o escono subito o arrivano in fondo, insieme

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