Madison Keys: ” Sento il bisogno di avere qualcuno che mi stia sempre vicino”

Madison Keys: ” Sento il bisogno di avere qualcuno che mi stia sempre vicino”

La giovane statunitense rimpiazza Lindsay Davenport con Jesse Levine. Una collaborazione positiva per entrambe, ma falcidiatasi a causa delle assurdità del calendario.

“Sono arrivata a un punto della mia carriera, dove sento il bisogno di avere qualcuno che mi sia sempre vicino: sia nel quotidiano che ai tornei. L’anno scorso il contributo di Lindsay è stato fantastico, mi ha aiutata tantissimo. Siamo andate avanti fin quando abbiamo potuto, poi ci siamo rese conto che era impossibile. Continuiamo a sentirci e ad avere un buon rapporto”.

Madison Keys spiega con queste parole la rottura con la sua ex coach, Lindsay Davenport. L’esperienza e i trucchetti della tre volte campionessa Slam sono stati molto utili nella parte iniziale della stagione, quando la n. 18 del mondo era impegnata con la preparazione. Poi però, ad annata in corso, sono emersi i problemi logistici di Lindsay: costretta a districarsi fra una famiglia da gestire e l’attività di commentatrice. “Questo non è il caso dove si è litigato pesantemente e non ci si rivolge più la parola, anzi vorremmo lavorare ancora insieme. Ma come fai? Lei ha a che fare con altre 1000 attività. Poi il calendario del circuito, secondo noi, è un po’ delirante. È difficile per me che ho un figlio, figuriamoci per lei che ne ha quattro. Non potevamo reggere a questi ritmi”.

Annunciato anche il sostituto, il 28enne canadese Jesse Levine. L’ex n. 69 Atp conosce da tempo la Keys, dato che entrambi frequentano i campi della Evert Academy per allenarsi. A detta dei soliti ben informati, all’origine di questo nuovo sodalizio, ci sarebbe lo zampino del manager dei due, Max Eisenbud.

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