Mari Osaka: “Sono molto orgogliosa di Naomi. La mia carriera ricomincia da Miami”

Mari Osaka: “Sono molto orgogliosa di Naomi. La mia carriera ricomincia da Miami”

La sorella maggiore della numero uno del mondo, protagonista per la prima volta in carriera di un match a livello Wta, ha lodato i grandi progressi di Naomi e ha espresso tutta la sua gioia per il ritorno alle competizioni dopo il brutto infortunio alla spalla.

di Pierluigi Serra, @pierluigi_serra

L’avventura a Miami di Mari Osaka, sorella maggiore della ben più nota Naomi Osaka, si è interrotta al primo turno, ma la ventiduenne giapponese, dopo la lunga serie di problemi fisici che l’hanno tenuta lontana dai campi per circa sei mesi, non può che essere soddisfatta del suo ritorno all’attività agonistica.

“Ho giocato questa partita (la sconfitta al primo turno contro Whitney Osuigwe ndr) senza sentire dolore, una cosa che non mi succedeva da tempo”, ha commentato la Osaka. “È una bellissima sensazione, posso finalmente ricominciare a costruire la mia carriera”. Dopo i problemi alla spalla destra, la Osaka ha giocato la sua prima partita nel tabellone principale di un torneo Wta: “Ero veramente nervosa, ma, nonostante questo, credo di aver giocato bene. Non mi sarei fatta scappare per niente al mondo questa possibilità. È stata una fantastica esperienza”.

Nella conferenza stampa post partita Mari ha anche parlato del rapporto e della rivalità con sua sorella Naomi: “Credo che avesse poco più di quindici anni quando mi ha battuta per la prima volta in un match di allenamento. A volte mi sembrava che scegliesse di perdere di proposito in modo che potessimo finire l’allenamento più in fretta. Perciò, nel momento in cui ha iniziato a impegnarsi più seriamente ho cominciato ad innervosirmi, le dicevo: “Andiamo, vuoi veramente fare sul serio?” A quel punto avremmo passato ore sul campo”.

Tornando all’attualità, Mari ha lodato gli incredibili miglioramenti della sorella minore: “La prima parola che mi viene in mente è “fantastico”, sta facendo un lavoro fantastico. I suoi sogni, quelli per cui ha lavorato per tutta la vita, stanno diventando realtà. Sono molto orgogliosa di lei. La mia carriera è un discorso a parte, ma ovviamente mi viene naturale fare dei confronti, è un po’ frustrante (sorride ndr). Ma sai, non posso farci molto”, ha ammesso la Osaka.

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