Muguruza: “È arrivato un momento in cui non riuscivo a tenere in mano la racchetta, non potevo muovermi”

Muguruza: “È arrivato un momento in cui non riuscivo a tenere in mano la racchetta, non potevo muovermi”

Garbine Muguruza ha spiegato in conferenza stampa i motivi del suo ritiro, individuando nel rovente caldo australiano la causa dei dolorosi crampi che hanno costretto la spagnola ad alzare bandiera bianca.

di Pierluigi Serra, @pierluigi_serra

Il 2018 di Garbine Muguruza non è iniziato nel migliore dei modi; la tennista spagnola, infatti, è stata costretta al ritiro nella sua partita d’esordio al torneo di Brisbane a causa di forti crampi alla gamba destra, dovuti al rovente caldo australiano e alle difficili condizioni ambientali. La nativa di Caracas, non nuova a inizi di stagione complicati (problemi alla caviglia nel 2015, al piede nel 2016 e all’adduttore nel 2017), ha alzato bandiera bianca dopo due ore e mezza di partita, sul punteggio di 7-5 6-7 2-1 in suo favore.

“Ho iniziato a sentire i crampi quando sono andata avanti 2-0 nel secondo set”, ha cominciato Muguruza. “Pensavo che sarebbero passati, ma così non è stato. I crampi si sono diffusi dai muscoli gemelli della gamba alla mano. Non riuscivo ad aprirla e nemmeno a cambiare impugnatura per il rovescio. Avevo crampi anche ai quadricipiti. È arrivato un momento in cui non riuscivo né a tenere in mano la racchetta né a correre. Non riuscivo a muovermi. Non volevo ritirarmi visto che la partita era molto equilibrata, ma c’è stato un momento in cui non potevo più muovermi”.

La giocatrice iberica aveva già sofferto di problemi simili, individuandone la causa nel caldo asfissiante: “Ho avuto i crampi un paio di volte, ma ricordo che l’ultima volta mi è successo a Melbourne. Forse è il caldo, forse le condizioni atmosferiche e ambientali. Non lo so, ma non è qualcosa a cui sono abituata”, ha spiegato Muguruza, che, al di là dei problemi fisici, è sembrata soddisfatta del gioco espresso nella sua prima partita dell’anno.

Adesso la spagnola deciderà se modificare la sua programmazione e giocare un torneo tra Sidney o Hobart, in modo da arrivare al primo Slam dell’anno con un po’ più di preparazione e rodaggio.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Pino Silvestre - 4 mesi fa

    Dopati meno

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Antonio Quarta - 4 mesi fa

    Yes yes.. the other one was playing with air conditioning instead…always finding excuses when she does not win

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy