Wta Madrid: scalata dura per Serena, possibile rivincita Sharapova-Halep e primi turni di fuoco

Wta Madrid: scalata dura per Serena, possibile rivincita Sharapova-Halep e primi turni di fuoco

Alla vigilia del Mutua Madrid Open 2015 sarebbe stato quasi impossibile immaginare un tabellone così competitivo già dai primi turni, non solo per quanto riguarda la retroguardia, ma anche per le stesse candidate alla vittoria finale, che certamente non saranno contente di iniziare il torneo in salita, ancor prima di essersi ambientate nello scenario della Caja Magica.

Alla vigilia del Mutua Madrid Open 2015 sarebbe stato quasi impossibile immaginare un tabellone così competitivo già dai primi turni, non solo per quanto riguarda la retroguardia, ma anche per le stesse candidate alla vittoria finale, che certamente non saranno contente di iniziare il torneo in salita, ancor prima di essersi ambientate nello scenario della Caja Magica.

La scalata più dura, sulla carta, sembrerebbe quella della numero uno del mondo, Serena Williams, a caccia del terzo titolo, dopo le vittorie del 2012 e 2013. La statunitense infatti farà il suo esordio contro la connazionale Madison Brengle, avversaria ostica, reduce da un inizio di stagione più che positivo, con gli ottavi raggiunti agli Australian Open e la semifinale a Stoccarda della scorsa settimana. Nel secondo turno potrebbe trovarsi di fronte una tra Stephens (con la quale ha già avuto qualche difficoltà ad Indian Wells) e Mattek Sands, per poi giungere ad un terzo turno di fuoco, probabilmente con una tra Azarenka e sua sorella, Venus Williams. Insomma, un percorso tutt’altro che agevole, soprattutto se consideriamo che Serena ha alle spalle solamente 3 match sulla terra battuta, disputati a Brindisi nella sfida di Fed Cup contro l’Italia.

Nel secondo ottavo, salvo sorprese, saranno Carla Suarez Navarro ed Ana Ivanovic a giocarsi un posto per i quarti di finale, con la serba reduce da un periodo tutt’altro che positivo. Occhio quindi alla Dulgheru, sempre ostica e con una dose di fiducia consistente alle spalle, ed alla giovane Svitolina, che ha dimostrato di sapersi ben comportare anche ad alti livelli.

Esordio contro una qualificata invece per la nostra Sara Errani che, nonostante la presenza di Kvitova e Bouchard nel suo stesso quarto, non può che tirare un sospiro di sollievo. Insomma, considerata la situazione delle restanti teste di serie, allo stato attuale, non poteva certo sperare in qualcosa di meglio. La Kvitova è al rientro dopo un infortunio e, nonostante si sia ben comportata nel weekend di Fed Cup contro la Francia, ha mostrato già qualche difficoltà a Stoccarda, eliminata dalla Brengle. La terra insomma non è il suo terreno ideale, ancor meno se non è al 100% della condizione. Dall’altra parte, la Bouchard è ormai in un tunnel nero che non sembra avere fine. Dopo un Australian Open tra alti e bassi, ha subìto una serie di sconfitte al primo turno sconcertante, soprattutto considerando che poco più di un anno fa, si pensava che fosse finalmente nata una nuova star nel tennis femminile. La canadese farà il suo esordio contro l’arcigna Strycova e potrebbe trovarsi agli ottavi una tra Pennetta e Petkovic che si sfideranno in uno dei primi turni più affascinanti dell’edizione.

Nel terzo quarto guidano la truppa Caroline Wozniacki e Maria Sharapova. La danese avrà un esordio sulla carta abbastanza agevole contro la Gajdosova, per poi trovarsi di fronte probabilmente Mona Barthel ed in ottavi Maga Aga, che, dopo la rottura con Martina Navratilova, è alla ricerca di un primo exploit in questo 2015 negativo. L’esordio più ostico spetta proprio a Masha che dovrà vedersela con la svizzera Timea Bacsinszsky, contro la quale ha perso l’ultimo scontro diretto a Wuhan. E non finisce qui… in ottavi di finale potrebbe trovare la giovane promessa ceca Karolina Pliskova, un ostacolo molto complicato da superare.

Ed infine l’ultimo quarto di finale, guidato dalla testa di serie numero due, Simona Halep, che aprirà le danze contro la francese Cornet. Molti match interessanti, a partire dalla sfida “tutta russa” tra Ekaterina Makarova e Svetlana Kuznetsova, per poi arrivare a Kanepi/Keys ed a Stosur/Kerber, con la tedesca reduce dal successo a Charleston e Stoccarda e l’australiana che, in giornata di grazia (sempre di meno, purtroppo) dà sempre filo da torcere. Presenti anche le nostre italiane Camila Giorgi e Roberta Vinci che sfideranno rispettivamente Pironkova e Puig.

Tabellone completo:

(1)S.Williams (USA) – Brengle (USA)
Mattek Sands (USA) – Stephens (USA)
Tomjlanovic (AUS) – Bencic (SUI)
Azarenka (BLR) – (16)V.Williams (USA)

(10)S.Navarro (ESP) – Diyas (KAZ)
Q – Q
Svitolina (UKR) – Hantuchova (SVK)
(WC)Dulgheru (ROU) – (7)Ivanovic (SRB)

(4)Kvitova (CZE) – Q
Lisicki (GER) – Vandeweghe (USA)
Peng (CHN) – Pavlyuchenkova (RUS)
Q – (15)Errani (ITA)

(11)Petkovic (GER) – Pennetta (ITA)
Begu (ROU) – Nara (JPN)
Q – Lepchenko (USA)
Strycova (CZE) – (6)Bouchard (CAN)

(5)Wozniacki (DEN) – Gajdosova (AUS)
Q – Barthel (GER)
Dellacqua (AUS) – (WC)Schiavone (ITA)
(WC)Arruabarrena (ESP) – (9)A.Radwanska (POL)

(14)Pliskova (CZE) – (WC)Soler Espinosa (ESP)
Garcia (FRA) – Q
Watson (GBR) – Q
Bacsinszky (SUI) – (3)Sharapova (RUS)

(8)Makarova (RUS) – Kuznetsova (RUS)
Muguruza (ESP) – (WC)Torro Flor (ESP)
Kanepi (EST) – Keys (USA)
Stosur (AUS) – (12)Kerber (GER)

(13)Safarova (CZE) – Riske (USA)
Giorgi (ITA) – Pironkova (BUL)
Puig (PRI) – Vinci (ITA)
Cornet (FRA) – (2)Halep (ROU)

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