Rebeka Masarova, è nata una stella?

Rebeka Masarova, è nata una stella?

Diciassette anni ancora da compiere per la giovane elvetica, che dopo il successo nel Roland Garros Junior, al suo debutto fra i “grandi”, continua ad avanzare nel torneo di Gstaad. Fuoco di paglia, o sta nascendo una nuova Martina Hingis?

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La Svizzera si sa, è sempre stata terra di orologi, di cioccolato, di montagne e di tante altre cose, ma con il passare del tempo si sta rivelando sempre più una fabbrica inesauribile di tennisti di grande livello. Martina Hingis e Roger Federer sono stati i primi a portare la bandiera rosso-crociata ai vertici delle classifiche, e a dare il via a un movimento che sembra destinato a continuare la sua espansione; se in campo maschile dopo King Roger, il solo Stan Wawrinka è riuscito ad emergere ad altissimi livelli, in campo femminile c’ è molto di cui parlare. Dopo Timea Bacsinszky, avevamo infatti assistito all’ esplosione di Belinda Bencic, già capace di raggiungere il settimo posto nel ranking a soli diciannove anni, prima che una serie di infortuni ne frenassero la crescita.

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In questi giorni però, un nome nuovo è emerso nella scena del tennis che conta: si tratta della giovanissima Rebeka Masarova, vincitrice dell’ ultimo Roland Garros, nella categoria Junior, e prossima a festeggiare i diciassette anni di età. La Masarova, grazie ad una wild-card che le ha permesso di accedere al tabellone principale del torneo elvetico di Gstaad, ha avuto così l’ occasione di confrontarsi per la prima volta, con le giocatrici “vere”, occasione che è stata sfruttata al meglio dalla nativa di Basilea, capace di superare al primo turno una ex numero uno del mondo come Jelena Jankovic, e di proseguire la propria corsa ai danni dell’ estone Kontaveit, e della tedesca Beck, tutte giocatrici presenti nella top 100 del ranking mondiale. Una piacevole sorpresa la Masarova, che dopo aver impugnato la racchetta per la prima volta, quando aveva solo cinque anni, si è presentata a Gstaad da numero 793  del mondo, e grazie alla semifinale raggiunta, ha compiuto una vera e propria scalata: sono ben 480 le posizioni guadagnate fin’ora, con i 110 punti conquistati, ma potrebbero essere molte di più in caso di ulteriori affermazioni.

Un talento di cui probabilmente sentiremo ancora parlare, su cui le aspettative saranno inevitabilmente notevoli, essendo nativa di Basilea come un certo Roger Federer, nella speranza che il peso dei riflettori che inevitabilmente le piombare addosso, non corra il rischio di complicare un cammino che si preannuncia roseo e ricco di soddisfazioni.

 

 

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  1. Cognome molto svizzero eh? Come Wavrinka, i come i calciatori Inler (turco), Dzemaili (kossovaro), behrami o shaquiri (albanesi) etc……

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  2. Giselda Meneghetti - 8 mesi fa

    Bravissima

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  3. Antonio Pagliu - 8 mesi fa

    Come Quinzi praticamente.

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