Roberta Vinci chiude il suo splendido 2015 e annuncia il ritiro

Roberta Vinci chiude il suo splendido 2015 e annuncia il ritiro

La tarantina chiude la sua stagione d’oro ed annuncia il ritiro per la fine del 2016.

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Questo 2015 senza dubbio passerà agli annali come la stagione d’oro di Roberta Vinci.

La trentaduenne tarantina ha attraversato tanti momenti diversi ; ma tutti rappresentano gli step di una lenta , inarrestabile ascesa. Scoppiata la coppia d’oro formata con Sara Errani, Robi ha dedicato ogni stilla delle proprie energie alla sua carriera in singolare ma, probabilmente, nemmeno nei suoi sogni più arditi avrebbe immaginato di poter essere tanto incisiva quest’anno, per se stessa e per l’intero tennis femminile.

L’inizio della stagione è in ombra , la risalita nel ranking lenta, le scorie della fine della sua meraviglioso cammino in doppio sono ancora lì. Sono momenti difficili quelli vissuti dopo il disastro genovese in Fed Cup. Roberta è vuota, scarica ed infortunata. La convocazione per Brindisi , dove l’Italia evita la retrocessione battendo gli USA di Serena, non arriva.

Robi però tanta voglia di lottare , di giocare il suo tennis unico nel panorama WTA, un tennis da mille e una mirabilia, basato su quel rovescio da far studiare sin dalla più tenera età a chiunque voglia ammirare un capolavoro assoluto di bellezza.La veterana di mille battaglie risale la china ed esce dal guscio.La mente sgombra , le gambe  rispondono ed il braccio è fatato mentre il ”disegno” americano prende forma.

A New York Roberta arriva come numero quarantatre del mondo, ne esce come autrice di una delle più grandi imprese della storia del tennis. Il suo nome ora è lì, nella memoria di tutti, per sempre.

roberta vinci us open
Parte un’altra storia, un’altra vita tennistica e personale. La popolarità sua e di Flavia è alle stelle; sentir pronunciare il suo nome dappertutto, persino da mature signore al supermarket in quella dolce vigilia della finale,  ha dato brividi indimenticabili. Il tennis femminile italiano ha sfondato, grazie a lei. Minuta e talentuosa, eclettica come poche sanno essere, Roberta saluta il 2015 uscendo dal Masterino di Zhuhai, sconfitta da Venus Williams. Venus che, poche settimane orsono, le aveva tolto anche la finale di Wuhan con non pochi strascichi polemici.
Fine dell’anno e Roberta, purtoppo stavolta, sorprende ancora. Tra un anno darà l’addio al tennis professionistico: “ For me, next year is the last”.

Poche lapidarie parole per un addio che potrebbe essere meno amaro del previsto se, da numero quindici del ranking e con pochi punti da difendere, Roberta dovesse centrare l’ingresso in Top Ten unito , perchè no, ad una medaglia olimpica.
Per ora a lei va un grazie infinito; un grazie alla donna, prima che alla tennista. Un grazie alla donna di cui conserveremo per sempre l’immagine più bella: il volto rapito in un sorriso sorpreso, le mani tremanti per l’emozione e la fatica, dopo la vittoria più bella, quella che vale una vita.

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