Serena Williams racconta le donne vincenti in “Dream Crazier”

Serena Williams racconta le donne vincenti in “Dream Crazier”

Serena Williams è la voce narrante e una delle donne protagoniste di Dream Crazier, la nuova campagna lanciata da Nike contro le discriminazioni di genere. Lo spot di 90 secondi è stato presentato al Dolby Theatre di Los Angeles in concomitanza con la consegna degli Oscar 2019.

di Monica Tola

Serena Williams protagonista e voce narrante del nuovo spot Nike. Il brand statunitense ha lanciato la campagna “Dream Crazier”, studiata su misura per le donne che sognano in grande. Dream Crazier non poteva avere palcoscenico migliore per la sua prima uscita ufficiale: il Dolby Theatre di Los Angeles in concomitanza con la consegna degli Oscar 2019. Il lavoro dei creativi Nike, i quali oltre trent’anni fa hanno fatto di “Just do it” un vero e proprio motto, è stato ancora una volta quello di far passare il messaggio “tutto è possibile”. In questo caso ad essere celebrate sono le donne che, a dispetto degli stereotipi, si sono rese protagoniste di imprese storiche. Tutto ruota intorno al tema dell’emotività, che sovente è stato motivo di derisione e l’appiglio per bollare una donna con aggettivi quali “folle” e “instabile”. Nel video, invece, tutto viene ribaltato e il racconto di Serena ha come filo conduttore un ironico: “Mostriamo cosa può fare una pazza”.

La narrazione si fonde e forma un tutt’uno con le immagini di Serena, della ginnasta Simone Biles, la schermitrice Ibtihaj Muhammad (prima donna che ha gareggiato con l’hijab alle Olimpiadi), la snowboarder Chloe Kim, la squadra statunitense di calcio, la maratoneta Kathrine Switzer, e tanti altri volti che hanno firmato spaccati di sport destinati all’immortalità. Scene che scorrono sotto l’incalzare della voce che elenca i luoghi comuni: “Se mostriamo emozioni veniamo definite melodrammatiche, se vogliamo giocare contro gli uomini siamo pazze, se ci arrabbiamo siamo isteriche, se rivendichiamo le pari opportunità saremo deluse, quando siamo troppo brave c’è qualcosa di sbagliato in noi…”.

Dream Crazier non è stata l’unica testimonianza dedicata alla tematica delle pari opportunità nella kermesse di Los Angeles. Agli Oscar 2019 una delle nomination per la categoria “Miglior Documentario” è andata a RBG, acronimo di Ruth Bader Ginsburg. La Ginsburg, negli Stati Uniti, è stata una delle figure-simbolo nella lotta per il riconoscimento dei diritti delle donne: docente di diritto, avvocato e magistrato, Ruth Bader Ginsurg si è distinta per l’impegno contro la discriminazione di genere. Un ostacolo che ha vissuto in prima persona, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza. Negli anni sessanta per una donna-avvocato era tutto molto complicato.

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