Serena Williams: “Sono così perfezionista che non mi accontento mai!”

Serena Williams: “Sono così perfezionista che non mi accontento mai!”

Serena Williams va a caccia del suo 20esimo Slam in carriera. Ormai l’obiettivo “Graf” è sempre più vicino, ma non così tanto come potrebbe sembrare. Tre Slam non sono un gioco da ragazzi, soprattutto per una campionessa di quasi 34 anni, e con alle spalle una carriera leggendaria. Le motivazioni per continuare a mietere vittime e ad alzare al cielo trofei, a detta della minore delle Williams, ci sono. Anche la pressione di conseguenza aumenta. Molti parlano di un possibile Grand Slam (insieme a Djokovic). Ci riuscirà?

L’americana, 19 volte campionessa Slam (ma con “soli” 2 titoli a Parigi), è ancora lontana dall’agguantare i 4 titoli di Justine Henin (2003, 2005, 2006, 2007), da molti considerata “La regina di Parigi”, ed è a pari merito con la russa Maria Sharapova (titolo nel 2012 e nel 2014, finalista nel 2013) che ha certamente trovato un feeling speciale con la terra rossa, ed in particolare con quella del Roland Garros. Ad eccezione del titolo conquistato nel 2013, in quella che è stata forse la sua migliore stagione su terra battuta, Serena ha subìto un’eliminazione al primo turno nel 2012, anno della sua nuova ascesa, per mano di Virginie Razzano e l’anno scorso, quando è stata schiacciata con un doppio 6-2 dalla spagnola Garbine Muguruza. Patrick Mouratoglou sostiene che Serena è sempre un’incognita.

williams-horiz-frenc-troph-2013-apjpg-eb194a3f1e3b0682

La Williams ha comunque rassicurato tutti sulla sua condizione fisica, dopo il dolore al gomito che l’aveva costretta al ritiro prima del suo match di terzo turno a Roma contro la connazionale McHale. “E’ stato un ritiro dettato dall’esperienza”, ha affermato Serena, la quale ovviamente ha voluto preservare il suo fisico da eventuali complicazioni, proprio in vista dello slam parigino. Si è detta quindi pronta per la sua 14esima partecipazione al Roland Garros (6 volte ai quarti di finale, due volte vincitrice e due volte semifinalista). “Fisicamente, mi sento molto meglio. Ho impiegato molto più tempo per prepararmi di quando avessi mai potuto pensare. Ma ora mi sento in forma. Mi sono fermata e mi sono detta ‘Speriamo che vada tutto bene. Ero preoccupata di non riuscire a trovare un trattamento efficace in breve tempo. Ma pian piano i sintomi sono scomparsi e ho intenzione di giocare questo torneo al meglio. Ho anche iniziato a ri-servire molto più forte.”
Vuole senza dubbio continuare a giocare come nei primi mesi, nei quali ha conquistato l’Australian Open e Miami. “A livello di energia, va tutto bene, non appena vado in campo, e durante la partita, divento qualcuno di completamente diverso. In realtà, mi sento privilegiata ad essere qui nonostante tutto, di avere tutte queste persone che amano vedermi giocare. E poi, sono così perfezionista che non mi accontento mai e voglio sempre fare di più.”

Alla richiesta di commentare le prestazioni altalenanti di Rafael Nadal durante questa stagione, Serena Williams (25 vittorie ed 1 sconfitta nel 2015, nella semifinale di Madrid contro Petra Kvitova) ha rivelato le fonti della sua determinazione, anche nei periodi nei quali oscillava tra alti e bassi continui: “Mi piace mostrare alle persone che si sbagliano. So anche che ciò rimuove la pressione di essere favoriti. Perché la gente non vi guarda nell’ottica di essere tra i migliori in campo. C’è meno pressione, i media non speculano su di te, e giochi anche meglio. E’ una sfida continua. Negli ultimi anni, ho cercato di essere molto più regolare. Dal 2011 in poi, il periodo della mia rinascita tennistica.”

Riguardo la possibilità di raggiungere Steffi Graf, ammette: “Nel tennis, si hanno 4 possibilità in un anno per vincere un grande torneo, a differenza di altri sport come il basket. Ma ogni anno diventa sempre più difficile. Se riesco a vincere 20 titoli del Grande Slam, sarei felicissima. 19, tuttavia, sono già tanti. Non ho mai pensato che sarei arrivata a 19 titoli del Grande Slam. Non avrei mai pensato che sarei andata così lontano. Mi sento di vivere un sogno. Non ho assolutamente voglia di svegliarmi, perché in realtà, sono molto fortunata.”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy