Serena Williams: «Sono il risultato di tutte le mie esperienze»

Serena Williams: «Sono il risultato di tutte le mie esperienze»

La ex numero 1 al mondo si è resa protagonista di alcune interessanti riflessioni sulla necessità di gestire la pressione e sull’inevitabilità dell’errore. Lo sbaglio deve essere un nuovo punto di partenza e non essere vissuto come un fallimento grave.

Il circuito WTA è senza ombra di dubbio orfano della sua leader: Serena Williams si gode questi mesi lontano dal campo che la porteranno ad essere mamma di buon umore e senza palesare un’eccessiva nostalgia. Al contempo le vengono spesso offerte occasioni per parlare della sua carriera sia dal punto di vista umano che da quello sportivo. In particolare, durante un recente evento organizzato da uno dei suoi numerosi sponsor, la ex numero 1 al mondo ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni sull’importanza dell’errore.

MIGLIORARSI – Il tema della gestione della pressione, sia in campo che fuori, è una tematica che tocca trasversalmente gli atleti di qualsiasi sport, eppure i giocatori di alto livello sono sempre dotati di un pesante zaino di aspettative che grava sulle loro schiene. Serena appare molto sincera e consapevole a riguardo: «ogni volta che scendo in campo sento tanta pressione addosso. Quando hai tutto da perdere e poco da guadagnare è veramente molto difficile». Quindi la sua apparente tranquillità non è sufficiente a superare anche questo genere di ostacoli: «non basta il talento. Eppure devo essere grata di essere protagonista di situazioni come queste, perché è un privilegio. Significa che sei considerata la migliore». Puntuale da uno dei giornalisti in sala arriva la fatidica domanda relativa ad un giudizio sulla bontà delle scelte operate in carriera, ma la più giovane delle sorelle Williams è molto sicura nell’affermare che la crescita di un giocatore è costante: «Io sono la somma di tutto quello che ho vissuto, di buono, di negativo e di bello. Sono il risultato di tutto questo. Uno deve sentirsi libero di fare scelte e anche di sbagliare. Anche io avrò sicuramente sbagliato, e va bene così». Insomma, l’errore come ulteriore chiave del successo? «La chiave non è sbagliare o meno, ma come ti rialzo dopo l’errore. Puoi rimanere nella polvere o sforzarti di migliorare. Per questo ritengo che sia fondamentale provare quante più esperienze ed emozioni nella vita, anche se dovessero essere dure». Semplice ma efficace, la nostra pragmatica Serena.

 

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