Simona Halep, una regina senza corona

Simona Halep, una regina senza corona

Nonostante sia la numero uno al mondo, Simona Halep fatica a confermarsi regina del circuito. Ancora una volta la rumena manca l’appuntamento con la gloria, segno che la paura è più forte della voglia di vincere.

di Andrea Lombardo

Se fino a pochi mesi fa parlare di numero uno sembrava quasi un’utopia per Simona Halep, che tante volte aveva ceduto ad un solo match prima di salire in cima al ranking, oggi parliamo di mancate conferme.
Dopo essersi trovata ad un passo dalla vittoria degli Australian Open, che avrebbe potuto segnare la svolta nella sua carriera, arriva una sconfitta a sorpresa. La semifinale di Indian Wells contro Naomi Osaka si preannunciava complicata: la giapponese sta giocando il suo miglior tennis, mostrando costanza e lucidità. Ciò che sorprende, aldilà della sconfitta, è il modo in cui essa è arrivata. Una Halep arrendevole, che si è mostrata per l’intera durata dell’incontro in balia dei colpi potenti della giapponese.

Australian Open Simona Halep

Dopo aver fatto una grande fatica per arrivare a conquistare il primo posto in classifica, in molti speravano che una volta superato quest’ostacolo Simona Halep potesse spingersi ancora più in alto fino alla vittoria in uno slam. Dopotutto, Halep ha già vinto molto a livello WTA, mostrandosi da sempre una delle giocatrici più costanti. Nel corso di questo torneo aveva mostrato di avere la stoffa del campione, vincendo match complicati grazie a quella caratteristica che la contraddistingue da altre giocatrici.

Ci sono giornate, però, in cui Simona è costretta a giocare non contro l’avversaria dall’altra parte della rete ma contro se stessa. Se in molte situazioni la rumena riesce a scuotersi, anche grazie agli interventi del suo coach Darren Cahill, ci sono anche volte in cui parte già sconfitta, mostrando un atteggiamento negativo. E contro una giocatrice del calibro di Naomi Osaka, soprattutto in un torneo in cui ha mostrato un livello altissimo, il risultato della negatività non può che portare ad una sonora sconfitta. Difficilmente avremmo potuto pensare in una vittoria di Osaka addirittura per 6-3 6-0 in soli 64 minuti.

Cosa può fare una giocatrice come Halep per togliersi di dosso questa vera e propria paura? Cosa può permetterle di sbloccarsi definitivamente. Se nemmeno diventare numero 1 l’ha aiutata, forse una vittoria slam potrebbe essere l’unica soluzione. Ma in questa maniera, Simona riuscirà mai a vincere una slam?
Purtroppo, svariate volte abbiamo parlato di cambiamento per la romena ma, puntualmente, lei stessa ci ha smentiti. Forse parlare di mancanza di “killer instinct” è esagerato, proprio perché Halep sa essere una giocatrice molto cinica, ma dopo disfatte del genere diventa sempre più complicato esprimersi sul suo futuro.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Gabriela Forciniti - 4 mesi fa

    Forza Simona

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Marinella Picosanta - 4 mesi fa

    Una maledizione direi

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy