Stefanie Vögele: un tabù che può interrompersi ad Acapulco

Stefanie Vögele: un tabù che può interrompersi ad Acapulco

Nata a Leuggern nel Marzo 1990, la svizzera torna in semifinale in un torneo WTA dopo quasi 2 anni grazie al successo in tre parziali su Sloane Stephens. Questa volta potrebbe davvero interrompere il tabù che l’ha sempre vista sconfitta alle porte della finale. La Vögele sfiderà la svedese Peterson nella notte italiana

di Gianluca Rossino

La giocatrice svizzera ha raggiunto le semifinali ad Acapulco superando per la terza volta su 4 in carriera la campionessa in carica dello US Open  Sloane Stephens

L’ex numero 42 del mondo vanta però un pessimo record nelle semifinali giocate a livello WTA. Nelle precedenti 8 disputate non ha mai vinto ma questa volta la maledizione potrebbe avere le ore contate; nella notte italiana ad attenderla ci sarà la svedese Rebecca Peterson.
Non ci sono precedenti ma la maggiore esperienza della svizzera potrebbe risultare decisiva.

 

La stagione
La Vogele non ha iniziato al meglio il 2018, sconfitta nelle quali a Melbourne e al primo turno a Newport Beach, e la classifica attuale (183 WTA) sicuramente non aiuta a guadagnare fiducia.

 

Alcune statistiche: 

– 3 vittorie su 4 contro Sloane Stephens
– Prima SF raggiunta dopo un anno e 10 mesi dall’ultima
– 9ª SF in carriera
– 0 su 8 il bilancio in SF
– 6ª vittoria contro una top 20
– 1ª vittoria contro una top 20 a distanza di 4 anni e 4 mesi

 

Questa notte scopriremo se finalmente la svizzera riuscirà ad interrompere un tabù ormai quasi storico.

 

Buon tennis a tutti!

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy