Suarez Navarro, finale e top ten

Suarez Navarro, finale e top ten

A volte anche le storie più belle rieescono comunque a sorprendere. Quella di Carla Suarez Navarro è una di queste, visto lo straordinario periodo che sta vivendo. Il cemento di Miami, in particolare, le realizza un sogno, a cui forse ancora stenta ancora a credere.
La vittoria ottenuta oggi in semifinale contro la tedesca Petkovic, ha qualcosa di straordinario, non tanto per il risultato quanto per il periodo di forma che sta vivendo che ha portato alla realizzazione di un sogno, ossia l’ingresso in top Ten. In caso di vittoria in finale scalerà ulteriori posizioni, fino ad arrivare all’ottavo posto.

La solidità messa in campo oggi è di gran lunga superiore di quanto i più ottimisti potessero immaginare alla vigilia. Il numero zero di fianco alla statistica delle palle break concesse ne è la riprova. La tedesca Petkovic oggi non è sembrata la solita, sia a causa dell’avversaria che aveva di fronte e probabilmente anche per la stanchezza accumulata nel corso dell’intero torneo.

petkovic miami 3

La chiave del match può essere individuata nell’efficacia al servizio delle due, facendo registrare valori pressoché divergenti in tutte le statistiche. In particolare la seconda di servizio della tennista teutonica non ha piegato le resistenze dell’iberica, anzi. Un misero 39% di punti realizzati con la seconda hanno permesso alla sua avversaria di prendere subito le distanze, dandole modo di controllare le sorti dell’intero match.

E pensare che dai primi punti si poteva prevedere un match alquanto equilibrato, ma evidentemente così non è stato. La prima a prendere le distanze è stata, come detto, la Suarez Navarro, abbinando propri vincenti a errori di impostazione da parte della Petkovic. Già nel primo game del match la spagnola si guadagna le prime tre occasioni per passare avanti. In questo frangente l’avversaria riesce ad annullargliene tutte, grazie a buone azioni costruite con intelligenza.

Il discorso è però solo rimandato a due game più tardi, quando Carla riesce nell’affondo e alla quarta occasione riesce abilmente a guadagnare il primo break del set. Da parte della tedesca ci si poteva aspettare una pronta reazione, ma si viene smentiti dalla sua poca aggressività e verve che riesce ad esprimere. La neo top ten comanda in lungo e in largo, mantenendo con relativa facilità il servizio e giocando aggressiva in risposta.

I suoi sforzi vengono nuovamente premiati poco dopo, quando riesce ad ottenere nuovamente un break, consegnandole di fatto il primo set. A questo punto dell’incontro il servizio della Petkovic pareva essersi esaurito, viste le scarsissime percentuali messe a segno con la seconda di servizio (appena una seconda su tre le ha portato un punto). Il secondo set non è cominciato sotto i migliori auspici per la tedesca, ora obbligata alla rimonta.

suarez navarro

Durante il secondo set la sua solidità al servizio cresce  ulteriormente, evitando di concedere già in apertura chance di break all’avversaria. Poche emozioni a dir la verità, finché la spagnola non ingrana la marcia più alta e nel sesto gioco inizia a guadagnarsi le prime opportunità per passare nuovamente avanti. Al quinto tentativo, riesce a trovare il break, che spegne ulteriormente le ultime possibilità di rientrare in partita per Andrea.

Nel nono gioco la tennista di Las Palmas chiude definituvamente i conti portando a casa gioco, set e incontro; in finale dovrà vedersela con avversarie proibitive, del calibro di Serena o della Halep. I risultati ottenuti in questo avvio di stagione le permettono di lasciare aperto un piccolo spiraglio per la vittoria finale, anche se questo piazzamento già le permette di essere soddisfatta del lavoro fatto fin qui.

C Suarez Navarro d. A Petkovic 63 63

Di Simone Marasi

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy