Wimbledon: Serena rischia la sconfitta ma conquista gli ottavi. Avanzano anche Venus, Masha e Vika

Wimbledon: Serena rischia la sconfitta ma conquista gli ottavi. Avanzano anche Venus, Masha e Vika

Serena Williams suda più delle proverbiali sette camicie, ma alla fine batte la tennista di casa, Heather Watson, e conquista il suo posticino nella seconda settimana di gioco all’All England Club. Al prossimo turno sfiderà la sorella Venus. Maria Sharapova si troverà di fronte la kazaka Zarina Diyas.

Serena Williams Serena Williams

La numero 1 del mondo vede veramente i sorci verdi contro la 23enne Heather Watson, prima di riuscire ad imporsi dopo 2 ore e 12 minuti di pura passione.
Eppure il primo set era filato liscissimo per Serenona che piazza dodici vincenti, brekka due volte la britannica e archivia il parziale in venticinque minuti.
La partita sembra in discesa per la Williams, ma il secondo set risulta molto equilibrato, la Watson cresce e ruba il servizio alla formidabile tennista americana nel nono gioco ponendosi nelle condizioni di servire per il set. L’inglese salva una palla break che avrebbe rimesso in corsa la Williams che, subito dopo, con un errore di rovescio consegna il set alla Watson mandando in visibilio il pubblico del Centrale.

Il terzo set si apre con la Watson caricata a pallettoni, super convinta dei suoi mezzi e la Williams, in assoluta difficoltà che cede subito il servizio mandando l’avversaria sul 2-0.
Nel terzo gioco la tennista di colore ha tre chance per dimezzare lo svantaggio, ma si dimostra disastrosa commettendo due doppi falli di fila e regalando in pratica il doppio break alla numero 59 del mondo, che a questo punto inizia a crederci veramente. Nel quarto gioco Serena capisce che non può più fare errori: il game è spettacolare e dopo un’infinita serie di vantaggi, nei quali la Watson annulla cinque breakpoint alla Williams (conquistando anche due occasioni di portarsi sul 4-0), l’americana accorcia le distanze. La vincitrice di 13 Major, inizia a ricarburare, infila buoni vincenti ed aces a catena, e recupera il secondo break di svantaggio, riprendendo la Watson che, avanti di 40-0, nel sesto gioco dilapida l’occasione di portarsi sul 4-2.

11206791_1029488020397660_3854613722211572385_o Heather Watson

Serena Williams ritorna alla battuta ed ai suoi soliti problemi. Si vede costretta ad annullare un breakpoint, ma alla fine riesce ad aggiudicarsi il gioco e a mettere la testa avanti conducendo la frazione per 4-3.
Il nono game decide l’incontro: siamo sul 4-4 e la Williams letteralmente regala a 0 il break alla Watson che prende in consegna le palline e si appresta a servire per il match.
La gente del Centrale spinge la tennista locale, ma Serena riesce a salvare la baracca e nel successivo rapidissimo gioco, piazza due aces, lasciando a zero Heather Watson e tornando a guidare per 6-5. La Watson prova a vincere il game per poi giocarsi tutto al tiebreak, annulla due matchpoint, ma al terzo sbaglia un rovescio e Serena Williams, mai così in difficoltà in questo torneo, conquista il passaggio del turno e la sfida con la sorella Venus.

Venus Williams fa fuori con molte meno difficoltà Aleksandra Krunic, giustiziera di Sara Errani nel turno precedente. La più anziana delle sorella Williams, non perde mai il turno di servizio, registra un’ottimo 85% di punti vinti sulla prima di servizio e regola la serba con un perentorio 6-3 6-2, ponendosi da favorita per lo scontro sororicida con Serena.

Maria Sharapova Maria Sharapova

Maria Sharapova passa agli ottavi di Wimbledon battendo la rumena Irina Begu, testa di serie numero 29. La russa, non certo alla sua migliore prestazione, soffre un po’ nel primo parziale dove si trova subito costretta a recuperare un break di svantaggio. Tenuti i successivi servizi, sul 5-4 in favore di Masha, la Begu spreca una palla per pareggiare il conto dei giochi e la Sharapova brekka nel momento decisivo l’avversaria portando a casa il primo parziale.
Nel secondo set Masha si porta rapidamente sul 5-0, ma subisce il tentativo di rimonta della rumena che grazie a buoni colpi (14 vincenti contro gli 11 della siberiana) vince tre giochi di fila, prima di arrendersi al nono game dove Maria Sharapova conquista l’accesso al turno successivo.
Maria sfiderà per un posto nei quarti Zarina Diyas, uscita vincitrice nello spettacolare match tra lei e la tedesca Andrea Petkovic. Nel primo set, la kazaka riesce a strappare il servizio alla tedesca nell’undicesimo gioco, capitalizzando subito dopo l’opportunità chiudendo il set sul 7-5 con il suo primo ace, giunto proprio nel momento più opportuno.
La Diyas mette in crisi la Petkovic portandosi sul rassicurante 4-1 nel secondo segmento. La tedesca non ci sta e tenta una disperata rimonta, recuperando un break ed annullando le prime due palle match della kazaka al nono game. Al decimo gioco la Diyas serve per il match e al primo matchpoint di servizio ottiene la vittoria eguagliando il risultato dello scorso anno, quando raggiunse i quarti del maggiore torneo britannico.

Tra Belinda Bencic e Bethanie Mattek-Sands è puro spettacolo. La prima frazione dura un’ora ed è caratterizzata dal recupero della svizzera che, sotto di 5-1, annulla tre setpoint all’americana ed infilando ben sei giochi di fila, conquista l’affermazione nel primo set. La Mattek-Sands (18 errori non forzati nella prima frazione) inizia il secondo set annullando due palle break alla Bencic e tenendo il servizio. Break e controbreak nel settimo ed ottavo game e si arriva all’undicesimo gioco con la Bencic che strappa il servizio alla statunitense mettendosi nelle condizioni di servire per il match. La giovanissima tennista svizzera nata nel cantone di San Gallo, non trema ed al primo matchpoint conquista la vittoria e l’accesso per la prima volta agli ottavi di Wimbledon dove troverà Viktoria Azarenka.

Viktoria Azarenka Viktoria Azarenka

La Azarenka approda al turno successivo battendo in un bell’incontro Kristina Mladenovic con un doppio 6-4.
Nel primo set molto lineare, la bielorussa costruisce la vittoria sul break strappato alla Mladenovic al terzo gioco.
Il secondo sembra andare in discesa per la ex numero 1 del mondo dopo aver immediatamente brekkato l’avversaria, ma Kiki recupera presto il break di svantaggio e la Azarenka si vede costretta ad annullare la bellezza di cinque palle break nel sesto game, per non andare sotto di 4-2. Scappato il pericolo Vika ritrova lo smalto e riesce ad avere la meglio nel nono game, dove la francese perde il servizio a 15, facendo scappare l’avversaria sul 5-4. La bielorussa non si fa pregare e replica il risultato del primo set conquistando il pass per gli ottavi.

Lucie Safarova Lucie Safarova

Lucie Safarova rimonta un set alla statunitense Sloane Stephens ed approda alla seconda settimana del torneo tenuto a Church Road.
Il primo segmento vede una concreta Stephens imporsi per 6-3 usufruendo dell’unico turno di battuta perso nell’intera frazione. La Safarova vince la seconda partita nella medesima maniera, avendo la meglio nel quarto gioco con l’americana in battuta.
Si arriva al terzo set aspettandosi una battaglia di nervi, ma la Stephens sparisce dal campo. La ceca, reduce dalla semifinale del 2014, vince per 6-1 e sfiderà agli ottavi Coco Vandeweghe che asfalta l’australiana Samantha Stosur per 6-2 6-0 e conquista il suo primo accesso ad un quarto turno di un Grande Slam. Per l’americana, specialista sull’erba, una straordinaria serie di 12 giochi consecutivi dopo che la Stosur aveva conquistato l’illusorio primo break della giornata.

Wimbledon – Terzo turno
B. Bencic b. B. Mattek-Sands 7-5 7-5
C. Vandeweghe b. S. Stosur 6-2 6-0
M. Sharapova b. I. Begu 6-4 6-3
L. Safarova b. S. Stephens 3-6 6-3 6-1
V. Azarenka b. K. Mladenovic 6-4 6-4
Z. Diyas b. A. Petkovic 7-5 6-4
V. Williams b. A. Krunic 6-3 6-2
S. Williams b. H. Watson 6-2 4-6 7-5

Antonio Pagliuso
@AntoPagliu

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