Wta Charleston: finale tra Julia Goerges e Kiki Bertens

Wta Charleston: finale tra Julia Goerges e Kiki Bertens

Finale tra Julia Goerges e Kiki Bertens. La tedesca ha battuto in due set Anastasija Sevastova. La tennista olandese ha avuto la meglio su Madison Keys, al termine di una battaglia durata quasi tre ore.

di Monica Tola

Finale tra Julia Goerges e Kiki Bertens. Kiki Bertens in tre set su Madison Keys. L’olandese si è aggiudicata una partita nella quale è accaduto di tutto: due match point, salvati dalla tennista statunitense nel secondo set, perso poi malamente al tie-break dalla Bertens. Madison Keys nel terzo parziale ha servito due volte per l’incontro e, a sua volta, non ha sfruttato un match point. Ancora un tie-break e Kiki Bertens ha messo la parola fine a una partita infinita durata quasi tre ore, al terzo match point. Julia Goerges in due set su Anastasija Sevastova. Il match era stato interrotto ieri per pioggia sul 4-4 nel primo set con la tedesca in affanno al servizio e in sofferenza sulle trame di gioco imbastite dalla lettone. Oggi Julia Goerges è tornata in campo molto più centrata e cinicamente ha sfruttato le uniche occasioni offerte dall’avversaria.

KIKI BERTENS VINCE UN MATCH AL CARDIOPALMA – Due ore e 42 minuti di gioco, due match point non finalizzati nel secondo set, uno annullato nel terzo, chiuso poi al tie-break. Tanti rimpianti per Madison Keys che aveva completato la rimonta, ha servito due volte per il match ma è stata punita dai troppi gratuiti. Un primo parziale frammentato da continui break, controbreak ed errori. Kiki Bertens ha adottato una precisa chiave tattica: insistere sul rovescio di Madison Keys e variare spesso il peso dei colpi. La statunitense ha patito la scelta dell’avversaria che le ha impedito sistematicamente di liberare l’esplosività con il dritto. Dalla parte del rovescio, la vice campionessa in carica di Flushing Meadows ha sofferto tantissimo, specie quando la tennista olandese le ha confezionato palle alte e cariche di rotazione. Madison Keys ha giocato a intermittenza. Quando si è aperta il campo con il dritto, ha alternato momenti nei quali è stata ingiocabile a gratuiti macroscopici. L’andamento del set, tutt’altro che bello, è lo specchio fedele di quanto l’americana sia stata poco incisiva anche al servizio. Break, Bertens nel primo gioco. Controbreak immediato e ancora break olandese. La zampata decisiva, della tennista olandese è arrivata nel settimo gioco. Ancora turno in battuta ceduto da Madison Keys: 4-3 e servizio per Kiki Bertens, che ha amministrato il vantaggio e chiuso 6-4. 6 vincenti per parte, 15 gratuiti dell’olandese e 24 per Madison Keys. Seconda frazione decisamente più movimentata, sebbene il bel gioco sia stato ancora latitante. Madison Keys è stata due volte avanti di un break e in entrambe le occasioni si è fatta raggiungere. Il disatro la statunitense lo ha combinato quando, conquistato il secondo, è andata avanti 5-3 e servizio. Un doppio fallo, un gratuito di dritto, uno di rovescio e tutto da rifare. Kiki Bertens, galvanizzata, ha sfiorato la finale. Un orribile tentativo di palla corta di Madison Keys finito in corridoio, ha spedito dritta l’olandese 6-5 e servizio per centrare l’atto conclusivo del torneo. Madison Keys, giunta oramai all’ultima chiamata, ha salvato con coraggio due match point. Per la prima volta nell’incontro la statunitense ha lasciato andare il braccio, trovato accelerazioni devastanti e soprattutto le misure del campo. Kiki Bertens ha accusato il colpo: la solidità mentale nella gestione dei vantaggi non è proprio una delle caratteristiche che contraddistingiono l’olandese, che ha poi perso malamente il tie-break. Primo set ceduto nel torneo da Kiki Bertens e tutto rinviato al terzo. Madison Keys ha di colpo ritrovato il rovescio e, a tratti, l’olandese ha accorciato. Ma la numero 27 del mondo ha tenuto molto bene gli scambi anche al cospetto di una Keys che ha colpito molto più forte rispetto alle prime due frazioni. Tutto in equilibrio fino al 4-4, con una sola palla break concessa e salvata da Madison Keys nel quarto game. Dal nono gioco in poi è accaduto di tutto. Un doppio fallo di Kiki Bertens ha spedito Madison Keys sul 5-4 e servizio per la finale. Controbreak immediato con match point salvato dall’olandese. Ancora break Keys che ha mancato anche la seconda occasione di chiudere sul 6-5 e battuta. Il tie break è stato l’epilogo di un match che improvvisamente si è infiammato: una risposta vincente è valso per Kiki Bertens il terzo match point dell’incontro. Quello buono, che si è concretizzato quando Madison Keys ha affondato in rete l’ennesimo rovescio.

IMPLACABILE JULIA GOERGES – Tredicesima finale in carriera per Julia Goerges, che ha avuto la meglio in due set su Anastasija Sevastova. Julia Goerges è tornata in campo con una marcia in più rispetto all’inizio match complicato di ieri, interrotto per pioggia sul 4-4. Perennemente in difficoltà al servizio e particolarmente fallosa, la tedesca già nel secondo game aveva dovuto salvare 7 palle break. Merito anche di una Anastasija Sevastova ispiratissima che ha deliziato con colpi splendidi, come un cross in rovescio slice strettissimo fatto partire da fondocampo che ha lasciato impietrita la teutonica. E’ stata la lettone ad allungare fino al 3-1, salvo farsi riprendere immediatamente sul 3-3. Dopo 39 minuti, mentre Julia Goerges aveva appena salvato due pericolosissime palle break e riusciva con difficoltà a centrare il 4-4, lo stop per pioggia. Alla ripresa, la tedesca ha servito secondo i propri standard e le cose per Anastasija Sevastova si sono complicate. Julia Goerges ha portato a casa il primo set al tie-break, seppure con brivido finale: dopo il dominio fino al 6-1, la lettone si è rifatta sotto sul 6-5. E’ stata una risposta fulminante di rovescio della tedesca a risolvere una situazione che si stava complicando. Secondo parziale dall’altissimo tasso tecnico. Julia Goerges e Anastasija Sevastova si sono sfidate a suon di smorzate, controsmorzate, attacchi in controtempo. Delicatezza nel tocco, quanto scambi potentissimi. A fare la differenza il cinismo della tedesca: una palla break salvata nel primo gioco, una nel quinto, una nel settimo mentre Anastasija Sevastova ogni volta che ha concesso ha pagato dazio. Uno di break, la lettone ne aveva subito nel primo set (il controbreak di Julia Goerges messo a segno nel quinto game), uno nel secondo. Quello che in termini di punteggio ha mandato la tedesca 7-6, 4-2 e servizio. Impietosa per Anastasija Sevastova la percentuale realizzativa delle palle break: una su 14. Due su quattro, invece, il dato relativo a Julia Goerges, che ha rischiato di più ma ha anche concretizzato maggiormente nei momenti chiave. La tedesca ha capitalizzato il break di vantaggio e chiuso 6-3, al terzo match point.

Risultati:

[12] K. Bertens b [7] M. Keys 6-4 6-7 (2) 7-6 (5)

[5] J. Goerges b [8] A. Sevastova 7-6 (5) 6-3

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