Wta Charleston: prima gioia Premier per Sloane Stephens; infranta la favola di Elena Vesnina

Wta Charleston: prima gioia Premier per Sloane Stephens; infranta la favola di Elena Vesnina

Sloane Stephens si conferma un cecchino nelle finali giocate in questo 2016. L’americana, in grande condizione, batte nella finale di Charleston la qualificata Elena Vesnina e conquista il primo titolo Premier della carriera, il terzo su altrettante finali giocate in questa stagione. E pensare che contro Daria Kasatkina si é trovata ad un punto dalla sconfitta…

[7]S.Stephens d [Q]E.Vesnina 7-6 6-2

Giorno e piú in generale torneo da ricordare per Sloane Stephens. La tennista nata in Florida batte nella finale di Charleston la qualificata Elena Vesnina con il punteggio di 7-6 6-2  e vince il primo alloro a livello Premier della carriera. Un inizio di  stagione fantastico per lei visto che ha già vinto tre titoli, prima di questo Acapulco ed Auckland (come lei solo Vika Azarenka).

Un risultato straordinario che le permette non solo di portarsi al numero 9 della race e alla 21esima posizione del ranking, ma anche di diventare la terza tennista in stagione a vincere un torneo dopo aver annullato un match point.Un evento particolare visto che prima di questa edizione non aveva avuto molta fortuna nel Volvo Car Open collezionando diverse sconfitte.

Sloane dunque, accusata spesso di essere troppo emotiva e di subire diversi cali di concentrazione, fa sul serio in questo 2016 mostrando    un tennis aggressivo ma allo stesso tempo molto solido. Sará d’obbligo tenerla sott’occhio durante la stagione sul rosso. Curiositá vuole che fino ad ora o ha perso al primo turno o ha vinto il titolo. 

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Puó stare comunque contenta Elena Vesnina che é tornata a giocare una finale Wta dal 2013 e un tennis di primissimo livello. Ora é quasi vicina alla top 50 ma ha tutto da guadagnare viste le 13 eliminazioni al primo turno nel 2015.

LA CRONACA 

1° SET: dopo un iniziale scambio di break e contro-break la prima a scappare via nel punteggio é la Stephens. L’americana comanda molto bene gli scambi da fondo approfittando di diversi errori della russa tra cui un clamoroso smash che regala alla campionessa di Acapulco il game del 4-2. Sloane si porta sul 5-2 ma al momento di chiudere inizia a mostrare il braccino e la russa non glielo perdona. Prima la riaggancia sul 5-5 grazie ad una maggiore convinzione nei propri mezzi e poi la sorpassa vincendo quattro giochi di fila. La Vesnina si porta dunque al servizio per la frazione ma anche lei nonostante un set point ( sprecato spedendo un rovescio a rete) subisce il contro break e viene costretta a giocare il primo tie-break del torneo. Questa volta l’americana, avanti per 6-3, non trema e pone fine alla frazione con un bellissimo rovescio lungo linea vincente.

2° SET: la Vesnina subisce il contraccolpo anche dal punto di vista fisico ( ha giocato 8 incontri in 9 giorni) e in pochi istanti vede la sua avversaria involarsi verso la meta. Con la testa sott’acqua Elena prova a risalire ma ormai é troppo tardi: la Stephens, ormai a braccio sciolto e con la testa libera, sul 4-1 recupera dal 15 -30 grazie anche ad un bellissimo dritto che plana sulla riga, e chiude al quarto match point utile dopo un’ora e 43 minuti di gioco.

Gioia contenuta per l’americana, al primo successo sulla terra, fino a quando non ha visto entrare un’automobile azzurra che potrá guidare quando vorrá visto che rappresenta il premio per il torneo vinto.

 

 

 

 

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