WTA Cincinnati: Kvitova supera Mertens in un match incredibile, Bertens annienta Svitolina. Bene Halep, furia Sabalenka

WTA Cincinnati: Kvitova supera Mertens in un match incredibile, Bertens annienta Svitolina. Bene Halep, furia Sabalenka

Venerdì di doppi turni a Cincinnati: superano agevolmente gli ottavi e poi i quarti Halep e Bertens. Kvitova batte Mertens in un match assurdo dopo quasi 3 ore. Nella notte arriva la sorprendente vittoria di Aryna Sabalenka su Madison Keys.

di Andrea Lombardo

Giornata cruciale a Cincinnati, in cui tante giocatrici sono costrette ai doppi turni per rimediare alla pioggia degli ultimi giorni. Programma ricchissimo tra ottavi e quarti di finale. Vola ai quarti di finale Simona Halep. La numero uno del mondo, a una settimana di distanza, si è imposta nuovamente su Ashleigh Barty. Leggermente più lottato il match odierno, ma sempre nelle mani di Simona che è riuscita ad essere incisiva quando serviva. Per la romena qualche problema solo in apertura di entrambi i set, dopodiché è subito riuscita a recuperare lo svantaggio e rientrare subito in carreggiata. Match non brillante ma più che sufficiente per Halep, che con un buon 7-5 6-4 si è guadagnata un posto ai quarti. In serata Halep, costretta a tornare in campo, ha continuato la sua striscia positiva battendo l’ucraina Lesia Tsurenko con un facile 6-4 6-1.

FUORI ANISIMOVA – Agli ottavi, bella vittoria di Elina Svitolina sulla 16enne Amanda Anisimova. Match praticamente perfetto alla battuta per l’ucraina, che è riuscita a sfruttare l’inesperienza dell’avversaria, strappandole il servizio per due volte, alla fine di entrambi i set. Bene anche la sua avversaria ai quarti, Kiki Bertens, che ha concluso oggi il match interrotto ieri per pioggia, ripreso sul 6-3 1-4 a suo favore. Kontaveit è stata brava ad entrare nuovamente in campo concentrata, vincendo il set per 6-2. Nel terzo e decisivo set è stata Kiki Bertens, però, a riportare l’inerzia dalla sua parte. Una volta trovatasi avanti 3-1, l’olandese ha ceduto il break di vantaggio riportando il match in parità. Brava però Bertens a non far scappare l’avversaria, tornando subito in vantaggio e chiudendo il match in risposta. Punteggio finale di 3-2 2-6 6-3. 

Kiki Bertens
Kiki Bertens

KVITOVA LOTTA E VINCE – Inizio shock per Elise Mertens, subito sotto 0-3 contro Petra Kvitova. La belga si è trovata anche sotto 0-40, ha annullato tutte e tre le palle break ma ha ceduto la battuta al quinto break point. In pochi minuti la ceca vola sul 5-0 senza dare possibilità a Mertens di entrare in partita. La situazione si sblocca sul 5-1, quando ha finalmente tenuto il servizio. Una volta vinto il primo game si è finalmente sciolta, iniziando a giocare un tennis molto più fluido ed efficace e guadagnandosi il primo break del set. Insiegabile crollo di Petra Kvitova, che dal 5-0 si è ritrovata in pochi minuti sul 5-5: troppi errori non forzati contro una Mertens che ha giocato a braccio sciolto. Proprio quando tutto sembrava andare per il peggio, Kvitova ha ritrovato la giusta lucidità per chiudere con un faticosissimo 7-5, al terzo set point. Secondo set simile al primo ma a parti invertite: Mertens vola sul 4-0, anche se con qualche difficoltà al servizio, ma si fa riprendere fino al 4-3. In quel momento la belga torna avanti, ma sul 5-3 si fa breakkare e si torna sul 5.5. Se nel primo parziale era stata Kvitova ad aggiudicarsi il set con un bizzarro 7-5, questa volta è Mertens.  In un match così altalenante, il terzo set appare più incerto che mai. Si va a strappi, e nessuna sembra riuscire a trovare la giusta continuità. Il terzo set si apre con un break a favore della belga, che vola sul 2-0. Ovviamente, il vantaggio dura pochissimo, tant’è che dal 2-0 si ritrova sotto 2-4, nonostante le tante palle game. Mertens tenta la rimonta e strappa il servizio, ma Kvitova la riprende immediatamente e va a servire per il match dopo più di due ore e mezza. In un match estenuante e senza riferimenti fino all’ultimo punto, Kvitova salva una palla break e chiude con il punteggio di 7-5 5-7 6-3. 

BERTENS ANNIENTA SVITOLINA – Nella sessione serale è la volta del quarto di finale fra l’ucraina Elina Svitolina (che poche ore prima aveva battuto Anisimova) e l’olandese Kiki Bertens. L’inizio è positivo per la n. 7 del mondo, che senza troppi problemi vola sul 4-1: troppo poco aggressiva Kiki Bertens, che nei primi giochi ha subito il gioco dell’ucraina. Dopo aver chiamato il coach in campo, l’olandese ha cambiato piano tattico, impostando il match più sull’attacco e sul contrattacco. Da quel momento il match è svoltato totalmente: Bertens ha rimontato e chiuso il primo set per 6-4 con un parziale di 5 games consecutivi. Il momento positivo per l’olandese è continuato anche nel secondo set. C’è stato ben poco da fare per la Svitolina, che ha tentato i tutti i modi di rientrare nel match. Tentativo disperato di rimonta proprio nel penultimo game, che ha rimandato di pochi minuti la fine del match. Bertens vola in semifinale con il punteggio di 6-4 6-3. Partita davvero convincente di Kiki, che ha mostrato il meglio del suo gioco, capace di adattarsi perfettamente anche sul veloce e non solo sulla terra rossa. In semifinale affronterà Kvitova, che ha già superato la scorsa settimana a Montréal. 

EXPLOIT SABALENKA – La vera sorpresa di giornata però è stata la vittoria della bielorussa Aryna Sabalenka, 20 anni e n. 34 del mondo, che ha estromesso in due set una delle favorite del torneo, la finalista Us Open 2017 Madison Keys che, acclamata dal pubblico di casa, aveva sconfitto tra le altre la nostra Camila Giorgi e Angelique Kerber, rimontando di un set. Sabalenka, che sta vivendo la settimana migliore della sua giovanissima carriera, ho sconfitto in ordine Johanna Konta, Karolina Pliskova e Caroline Garcia, raggiungendo il primo quarto in un Premier Mandatory. Al  contrario delle aspettative, la bielorussa ha giocato un match lucido e perfetto, non accusando nessun segno di tensione, battendo la statunitense con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 17 minuti. Sempre in spinta e perfetta al servizio, ha avuto fin da subito ragione di una Keys comprensibilmente stanca, reduce in questa settimana da due incontri molto lottati, prima con la connazionale Mattek-Sands e poi con Kerber. Il primo set è stato deciso da un solo game, il sesto, dove ha breakkato a 30 per poi chiudere il parziale 6-3. Anche la seconda partita è stata segnata da un break (sempre a 30) in apertura: da lì Keys ha avuto ben sei occasioni di contro-break (3 nel secondo, 2 nell’ottavo e una nel decimo game), ma la giovane avversaria le ha annullate con la freddezza delle vere campionesse. Ora al di là della rete Simona Halep, provatissima per il numero dei match sulle gambe, in una semifinale tutt’altro che scontata.

Wta Cincinnati – Risultati:

Quarti di finale:

[1] S. Halep b. L. Tsurenko 6-4 6-1
A. Sabalenka b. [13] M. Keys 6-3 6-4
[8] P. Kvitova b. [14] E. Mertens 7-5 5-7 6-3
K. Bertens b. [5] E. Svitolina 6-4 6-3

Terzo turno: 

[1] S. Halep b. [16] A. Barty 7-5 6-4
[5] E. Svitolina b. [WC] A. Anisimova 6-4 6-4
K. Bertens b. A. Kontaveit 6-3 2-6 6-3

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