Wta Eastbourne: semifinale tra Radwanska e Sabalenka. Fuori Ostapenko e Pliskova

Wta Eastbourne: semifinale tra Radwanska e Sabalenka. Fuori Ostapenko e Pliskova

Sarà semifinale tra Agnieszka Radwanska e Aryna Sabalenka. Aga ha sconfitto in due set una fallosissima Jelena Ostapenko. Aryna Sabalenka si è imposta al tie-break del terzo su Karolina Pliskova.

di Monica Tola

Delineata la semifinale della parte bassa del tabellone. Non ci sarà la sfida tra Karolina Pliskova (detentrice del titolo) e Jelena Ostapenko. La ceca è stata eliminata da Aryna Sabalenka, al termine di una battaglia conclusasi al tie-break del terzo set. Una solida e convincente Agnieszka Radwanska ha invece battuto in due set la tennista di Riga. Il match tra Aga Radwanska e Aryna Sabalenka, che designerà una delle finaliste, proporrà un autentico contrasto di stili.

PRIMA SEMIFINALE IN UN TORNEO PREMIER PER ARYNA SABALENKA – Aryna Sabalenka è l’autrice dell’impresa di giornata: l’eliminazione della testa di serie numero 2, nonché detentrice del titolo, Karolina Pliskova. La tennista bielorussa l’ha spuntata al termine di una battaglia chiusa al tie-break del terzo set e dopo 2 ore e 12 minuti di gioco. Una sorta di esame di maturità superato a pieni voti per la ventenne di Minsk, che anche ieri si è imposta su Elise Mertens nel jeu décisif del terzo parziale. Ma oggi l’asticella era notevolmente più alta, dato che la belga non è certo una specialista della superficie e le ambizioni di Karolina Pliskova sono ben diverse. Aryna Sabalenka ha vinto mostrando tanta personalità e nessun timore reverenziale al cospetto della ex numero 1, attualmente 7 Wta. La bielorussa non ha mai gettato la spugna, non lo ha fatto nemmeno quando nella terza frazione si è trovata sotto 1-4. Sorprende maggiormente, invece, che una giocatrice esperta come la Pliskova si sia deconcentrata e indispettita nel set decisivo pur avendo un vantaggio considerevole, tanto da ingaggiare una battaglia personale con giudice di sedia e di linea e bruciarsi in pochi attimi tutte le chiamate per punti non fondamentali. In un match come quello tra Karolina Pliskova e Aryna Sabalenka, determinante è la resa al servizio, quanto il riuscire a limitare i gratuiti. Nella prima frazione è stata la tennista ceca a sfruttare peggio i turni in battuta e a raccogliere le briciole con la seconda. Aryna Sabalenka ne ha approfittato per fare il bello e il cattivo tempo in risposta, sia con i vincenti diretti che costruendosi il punto con i colpi di inizio scambio. Il quindicesimo gratuito del set di Karolina Pliskova, un rovescio abbondantemente fuori, ha di fatto sancito il 6-3 bielorusso. Secondo set a parti invertite e dominato dalla tennista ceca. Risultato: un rapido 6-2, con Karolina Pliskova che ha servito benissimo e sbagliato praticamente nulla. Combattutissimo il terzo parziale. Break messo a segno in avvio da Aryna Sabalenka, con la complicità della Pliskova che ha commesso due doppi falli, seguito da un black out della giovane bielorussa: quattro giochi consecutivi per la nunero 7 del mondo che, issata sul 4-1 con break di vantaggio, sembrava aver messo una ipoteca sulla semifinale. Una banale discussione per il replay di un punto contestato che non si è visto, ha deconcentrato la campionessa di Eastbourne 2017. Karolina Pliskova nel giro di pochi scambi si è giocata tutte le chiamate e per punti di relativa rilevanza (come una prima di servizio visibilmente fuori, per la quale la Pliskova ha inspiegabilemente domandato la verifica), mentre dall’altra parte del campo una imperturbabile Aryna Sabalenka era intenta a combattere su ogni quindici. Dal 4-1 al 4-4 il passo è stato brevissimo. La bielorussa ha tenuto con autorità fino al 6-6 e non si è scomposta nemmeno quando nel tie-break ogni volta che si è trovata in vantaggio ha sprecato. L’allungo decisivo è arrivato dal 5-5: il primo match point è stato quello buono.

AGA RADWANSKA SI IMPONE SU UNA PESSIMA OSTAPENKO – La solidità di Agnieszka Radwanska, unita a qualche magia, ha prevalso sul gioco monocorde di una fallosissima Jelena Ostapenko. Per una Radwanska ritrovata, c’è ancora una volta da evidenziare una pessima prestazione di Jelena Ostapenko. Prova incolore della lettone, che si è ostinata a forzare ogni colpo cercando angoli e righe. Risultato: 38 gratuiti, tra i quali ben 9 doppi falli. Vittoria in due set per Agnieszka Radwanska, che nel primo parziale ha dominato. Dal 2-2 è partita una progressione della polacca, che ha messo a segno 6 games consecutivi. In termini di punteggio, 6-2, 2-0. Jelena Ostapenko ha provato a reagire, ma è stata troppo discontinua. Quando la lettone ha spinto e trovato le misure del campo è stata ingiocabile, ma quest’oggi i momenti in cui la palla è volata via di metri sono stati decisamente maggiori. La vincitrice del Roland Garros 2017 non ha approfittato di un evidente calo della Radwanska al servizio. Se Aga nella prima frazione riusciva con estrema facilità a piazzare il servizio vincente e chiudere velocemente i turni in battuta, lo stesso non si può dire per il secondo set. Jelena Ostapenko ha addirittura servito per portare a casa il secondo parziale, ma ha vanificato tutto con qualche tiraccio finito sui teloni. Così Agnieszka Radwanska ha agganciato sul 5-5, per poi chiudere cinicamente 7-5.

Risultati – Quarti di Finale:

A. Radwanska b [5] J. Ostapenko 6-2 7-5

A. Sabalenka b [2] K. Pliskova 6-3 2-6 7-6 (5)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy