WTA Finals- Uno sguardo alle semifinali

WTA Finals- Uno sguardo alle semifinali

A Singapore, Venus l’eterna incontra l’indomita picchiatrice Garcia, mentre una sorprendente Wozniacki proverà a sbarrare il passo della favorita Pliskova.

di Piera Camerlingo

Venus Williams vs Caroline Garcia

E’ la semifinale sicuramente più affascinante tra le due in scena domani a Singapore e , di certo, quella meno attesa. Trentasette anni , Venus , contro i ventiquattro della francesina terribile. Il talento puro , le movenze feline , la sagacia tattica , la manualità e la sensibilità elevate all’ennesima potenza della Williams messe  al confronto con l’intensità e la estrema fisicità della giovane transalpina. Stagione da incorniciare per entrambe; ma quanta differenza tra le due! Venus , l’eterna, che non sembra voler smettere di deliziare il pubblico con il suo tennis dalle geometrie perfette , dalle accelerazioni sempre indovinate nei tempi e nelle angolazioni e dai tocchi sopraffini. Dall’altra parte albergherà  l’aggressività ora ragionata , ora molto meno di una Caroline che in semifinale c’è anche , forse soprattutto, grazie alla solita  di Simona Halep, numero 1 dalla fragilità inusitata e vittima ancora una volta della sua bestia nera, Svitolina. Sia come sia, l’esperienza di Venus potrebbe fare la differenza e ,nonostante  la proverbiale sfrontatezza, l’emozione  che certamente farà capolino nella mente della Garcia , potrebbe sottrarre lucidità e verve alla francese, quanto meno nelle fasi iniziali del match. Statunitense favorita, nella misura in cui riuscirà a togliere ritmo ad un’avversaria che, diversamente, assumerebbe le sembianze di una cannibale.

venus 1

Karolina Pliskova vs Caroline Wozniacki

Una Wozniacki travolgente si presenta in semifinale per fermare la corsa di colei che, guardando al ranking , risulta essere la favorita per la vittoria finale. Eppure, in questo momento, la danese numero 6 del mondo, sembra avere una marcia in più alla vigilia di quello che si prospetta come uno scontro ad altissima intensità e, soprattutto, a grandissimo ritmo. Chi sarà premiata? Chi, tra le due, saprà cogliere prima e meglio le crepe che , possibilmente, si apriranno nel gioco dell’altra. Speculari , le due contendenti, ma con Caroline che ha dimostrato, sino a questo momento, di reggere meglio i confronti grazie ad una forma fisica straripante e ad una solidità di gioco che sembra poter attingere a maggiori risorse tecnico-tattiche rispetto a quello della rivale. Confronto aperto, dunque, sebbene la mente  della  Wozniacki  sarà  forse più libera ,  meno oppressa da pensieri pesanti, rispetto a quella dell’avversaria che , oltre a non sentire il peso del ranking, dovrà andare molto più in là della necessaria, e inevitabilmente, ottimale resa al servizio per poter accedere alla finale dei sogni.

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