Wta Indian Wells: Daria Kasatkina centra la prima finale in carriera in un Premier Mandatory

Wta Indian Wells: Daria Kasatkina centra la prima finale in carriera in un Premier Mandatory

Daria Kasatkina batte in rimonta Venus Williams e centra la prima finale in carriera in un Premier Mandatory. Partita combattutissima, durata quasi tre ore. La statunitense nel terzo set è stata a due punti dal match, ma ha gestito male il vantaggio ed è letteralmente crollata. La tennista di Togliatti affronterà nell’atto conclusivo del torneo la vincente tra Simona Halep e Naomi Osaka.

di Monica Tola

Daria Kasatkina batte in rimonta Venus Williams e centra la finale. Match combattutissimo durato quasi tre ore. L’americana, nel terzo set, si era trovata a due punti dalla vittoria e dopo aver gestito male quel 5-4 0-30, sul servizio di Daria Kasatkina, è crollata. Sfuma per Venus Williams la prima finale in carriera a Indian Wells, dopo le due semifinali perse nel 1998 e nel 2001. Prima finale in un Premier Mandatory agguantata invece da Daria Kasatkina che affronterà la vincente tra Simona Halep e Naomi Osaka.

PRIMO SET – Un set nel quale il servizio ha avuto una importanza a dir poco relativa: 7 break su 10 giochi. Daria Kasatkina è stata due volte avanti (break conquistati nel primo e terzo game) e Venus Williams in entrambe le occasioni non ha permesso alla tennista di Togliatti di scappare via. Anzi, è stata proprio la statunitense ad arrivare per prima a servire per il parziale. Daria Kasatkina dal 3-1 ha incassato uno score di 4 giochi consecutivi dell’avversaria che, sul 5-3 e battuta a disposizione ha mancato l’occasione e concesso il terzo break del set. Sul 5-4 Daria Kasatkina ha servito per rimanere nel parziale e agganciare sul 5-5, ma ha sbagliato tutto. La russa ha perso la misura del campo, commesso un doppio fallo e si è così consegnata a Venus Williams. Daria Kasatkina ha continuamente variato la velocità dei colpi e le palle cariche di rotazione hanno funzionato fino a un certo punto. Quando la russa non ha dato una sufficiente profondità e non è riuscita nell’intento di muovere l’americana, Venus Williams non si è fatta sfuggire l’opportunità per spingere e uscire vincitrice dagli scambi.

SECONDO SET – Se nel primo set Daria Kasatkina è stata punita dall’ingenuità tattica di attendere spesso l’errore di Venus Williams, la russa ha cercato di essere più aggressiva da inizio secondo parziale. Anche perché cedere l’iniziativa a una giocatrice come la statunitense può costare caro. Con i piedi molto più dentro il campo, Daria Kasatkina è partita più propositiva e questa soluzione ha pagato. Break immediato e consolidato fino al 3-1. Venus Williams ha rischiato di capitolare nel quinto gioco, quando ha salvato due opportunità per il 4-1 Kasatkina e doppio break. L’americana è rimasta sempre in scia e, complici alcuni errori di troppo della russa (tra i quali un doppio fallo), si è ripresa il break di svantaggio: 3-3. Ma è durato un attimo, perché la russa subito dopo di break ne ha centrato un altro e ha tenuto a fatica l’ottavo gioco che l’ha portata sul 5-3: un combattimento di 13 minuti, cinque palle break salvate dalla russa e set ipotecato. 6-4 dopo un’ora e 46 minuti di gioco e verdetto rimandato al terzo. 14 gratuiti e 9 vincenti per Daria Kasatkina, 23 i non forzati con 18 vincenti per Venus Williams.

TERZO SET – I favori del pronostico, a questo punto, non giocano dalla parte di Venus Williams. La ex numero 1 del mondo è consapevole di dover partire meglio rispetto al primo e secondo set, nei quali era stata brekkata in apertura e lo fa benissimo. Break statunitense in avvio e subito dopo consolidato sul 2-0. Daria Kasatkina ha sicuramente più energie e negli scambi lunghi riesce ad avere quasi sempre la meglio. Aggancio della russa sul 2-2 e dal quinto gioco il match diventa una battaglia che come protagonista ha una generosissima Venus Williams. Mentre i turni in battuta di Daria Kasatkina scorrono velocissimi, l’americana i suoi li ha difesi fino allo stremo. Due palle break salvate nel quinto game fiume durato dieci minuti, una nel settimo. 2 ore e 35 minuti di gioco e Venus Williams è avanti 5-4. La pressione di servire per rimanere nel torneo è tutta su Daria Kasatkina. La russa è partita malissimo, con un dritto spedito in corridoio e una volée a campo sguarnito morta in rete, ma si salva: 5-5. Venus Williams si era trovata a due punti dalla finale e il contraccolpo psicologico per aver gestito male quel 5-4, 0-30 (sul servizio della Kasatkina) le è stato fatale. Con due doppi falli consecutivi ha consegnato il break che per la russa è valso il 6-5 e servizio. La statunitense che già aveva gettato la spugna non ha tentato la rimonta e Daria Kasakina ha chiuso senza alcuna difficoltà dopo 2 ore e 49 minuti.

Risultato:

[20] D. Kasatkina b [8] V. Williams 4-6 6-4 7-5

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  1. Fabrizio Bassani - 7 mesi fa

    Brava a far fuo
    ri la malata immaginaria

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