Wta Indian Wells: Halep e Pliskova ai quarti di finale

Wta Indian Wells: Halep e Pliskova ai quarti di finale

Quarto di finale tra Simona Halep e Petra Martic. La numero 1 ha battuto in due set Qiang Wang. La tennista croata ha avuto la meglio su Marketa Vondrousova. Nel secondo quarto di finale della parte alta del tabellone, scontro tra Karolina Pliskova e Naomi Osaka. La ceca ha sconfitto in due set Amanda Anisimova. La nipponica ha invece avuto bisogno di tre set per piegare Maria Sakkari.

di Monica Tola

La prima parte del programma a Indian Wells è stata dedicata agli ottavi di finale della parte alta del tabellone. Simona Halep ha battuto in due set Qiang Wang: la rumena ha faticato nel primo parziale e dilagato nel secondo. La numero 1 del mondo affronterà Petra Martic che, sempre in due set, ha avuto la meglio su Marketa Vondrousova. Quarto di finale tra Karolina Pliskova e Naomi Osaka. La tennista ceca ha dominato il primo set contro Amanda Anisimova. La giovanissima statunitense ha giocato alla pari nel secondo, ma ha ceduto di schianto al tie-break. La Osaka, opposta a Maria Sakkari, ha vinto al terzo set un match che aveva dominato nel primo parziale, e che stava conducendo anche nel secondo.

QUARTO DI FINALE TRA SIMONA HALEP E PETRA MARTIC – Simona Halep ha avuto bisogno di 44 minuti per portare a casa il primo set contro Qiang Wang. Per due volte la tennista di Costanza è stata avanti di un break e par due volte è stata agganciata dalla numero 55 Wta. La cinese è riuscita a stare in scia grazie agli errori della rumena che, per buona parte del set, ha patito i colpi anticipati e profondi dell’avversaria. Qiang Wang ha spesso tirato al centro per non dare angolo a Simona Halep. La svolta dal 5-4 in favore della tennista di Tianjin. Simona Halep in battuta per rimanere nel parziale, ha tenuto a zero. Ma soprattutto, la numero 1 del mondo ha iniziato a macinare gioco e impostare secondo i propri canoni preferiti. Più si è allungato lo scambio, con Simona Halep bravissima a cambiare l’inerzia dei punti e a trasformare la difesa in vincente, e meno Qiang Wang è riuscita a opporre resistenza. Non solo Simona Halep ha chiuso il parziale 7-5, ma dopo quel nono gioco del primo set è stato un dilagare della numero 1. Sei game consecutivi per Simona Halep, che nel secondo parziale ha preso il volo: 3-0 con doppio break. Sarebbe potuto essere anche 4-0, ma quel turno di servizio ceduto inaspettatamente dalla Halep è stato del tutto ininfluente. Dal 3-1 al 6-1 il passo per la tennista rumena è stato breve.

Ai quarti, Simona Halep affronterà Petra Martic, che ha battuto in due set Marketa Vondrousova. Petra Martic, nonostante prima di questa edizione non avesse ottenuto grandi risultati a Indian Wells, è una giocatrice capace di farsi valere nei tornei importanti: ottavi di finale lo scorso anno al Roland Garros e a Wimbledon e ottavi anche agli ultimi Australian Open. La croata ha dominato il primo set: nessuna palla break concessa, il 93% dei punti con la prima di servizio e il 75% con la seconda. Due break centrati nel primo e nono gioco per un agevole 6-3 in 24 minuti. Più pasticciato il secondo parziale, con la croata subito avanti 2-0 e che sul 5-3 ha servito per il match. Marketa Vondrousova ha cancellato lo svantaggio e ha avuto una opportunità per allungare al terzo, sul 6-5 e servizio a disposizione. Ma la ceca si è persa sul più bello e Petra Martic ha recuperato e staccato il pass per i quarti al tie-break.

SARA’ PLISKOVA VS OSAKA – Primo set senza storia. Amanda Anisimova ha fatto i conti con la tensione, stato d’animo normalissimo per una tennista di appena 16 anni che improvvisamente è finita sotto i riflettori e al centro di tante aspettative dopo la vittoria contro Petra Kvitova. Ma non solo: Karolina Pliskova ha servito benissimo, soprattutto nei momenti importanti dei singoli giochi e sfruttato le difficoltà dell’americana quando costretta a difendersi e aggredito sistematicamente ogni seconda soft della numero 149 del mondo. 26 minuti per un 6-1, con 13 gratuiti e 5 vincenti per Amanda Anisimova. In pareggio, Karolina Pliskova: 5 vincenti e 5 non forzati. La statunitense aveva dato qualche segnale di reazione a fine primo parziale e il secondo è per lei partito decisamente meglio. Ma le occasioni mancate (4 palle break sprecate nel secondo game, 1 salvata da Karolina Pliskova nel quarto), sarebbero potute costare care alla giovanissima tennista americana: break mancati e break subito, nel quinto gioco, con la ceca avanti 3-2 e servizio. E’ stato proprio il servizio a tradire la numero 5 del mondo subito dopo, e l’americana ne ha approfittato: controbreak immediato e 3-3. Il tutto, scandito da una alternanza di accelerazioni devastanti della Anisimova, quanto da errori dettati dalla foga agonistica di cercare subito il punto diretto, senza colpi interlocutori. Perlomeno, Amanda Anisimova ha triplicato il numero dei vincenti e c’è partita. Karolina Pliskova è leggermente calata in battuta e i turni di servizio della ceca sono più tribolati rispetto a quelli della Anisimova che ha anche dalla sua un colpo esplosivo come il rovescio. Si procede tuttavia in equilibrio, con il gratuito numero 28 della statunitense che propizia il 5-5. Il tie-break è stata la conclusione più giusta per un set giocato alla pari. Crollo di Amanda Anisimova nel jeu décisif che chiude l’ottimo torneo per la statunitense. Da numero 149 era partita e la prossima settimana sarà 131.

Karolina Pliskova se la vedrà con Naomi Osaka, che ha avuto la meglio in tre set su Maria Sakkari. Il match tra Naomi Osaka e Maria Sakkari è la dimostrazione di quanto basti un attimo per far girare l’inerzia di una partita che la nipponica stava dominando. Primo set chiuso 6-1 con 18 punti su 20 vinti nei turni in battuta, 3 gratuiti a fronte dei 12 dell’ellenica. Naomi Osaka nel secondo parziale era avanti 2-1 e servizio. Da quel momento l’incontro ha cambiato volto. Maria Sakkari ha cominciato a giocare palle alte e cariche di rotazione e Naomi Osaka è andata completamente fuori giri. Risultato: 7-5 per Maria Sakkari. La greca avrebbe potuto chiudere anche più velocemente, perché dal 5-2 si è fatta raggiungere sul 5-5, ma poi ha piazzato l’allungo decisivo per il terzo set. La tennista greca è uscita dal match quando nel terzo gioco del parziale decisivo, non ha capitalizzato tre opportunità per il 2-1 e ha finito per cedere il turno in battuta con un doppio fallo. I colpi di Maria Sakkari sono diventati sempre più corti e quando la tennista ellenica ha provato a forzare, sistematicamente è arrivato l’errore. Naomi Osaka è risalita in cattedra a suon di vincenti e servendo bene, ha messo in serie 5 giochi consecutivi dall’1-1. 6-1 in poco meno di due ore. Quarti di finale per la nipponica e best ranking assicurato, con l’ingresso in top 40.

Risultati:

[1] S. Halep b Q. Wang 7-5 6-1

P. Martic b M. Vondrousova 6-3 7-6 (4)

[5] K. Pliskova b [WC] A. Anisimova 6-1 7-6 (2)

N. Osaka b M. Sakkari 6-1 5-7 6-1

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