Wta Katowice: terza finale persa per Camila Giorgi, vince Cibulkova

Wta Katowice: terza finale persa per Camila Giorgi, vince Cibulkova

La tennista slovacca batte Giorgi 6-4 6-0 e vince il torneo polacco. Grande delusione per Camila, che nel primo set da 5 a 1 aveva rimontato fino a 5-4, con due possibilità di portarsi in parità. Il secondo parziale è un monologo della Cibulkova.

Il torneo Wta International di Katowice sembra essere un tabù per Camila Giorgi. Secondo il ben noto proverbio “non c’è due senza tre”, la tennista azzurra oggi ha perso la sua terza finale consecutiva, dopo quella raggiunta nel 2014, dove si arrese al terzo alla francese Alizé Cornet dopo aver sprecato un match-point, e l’anno scorso, contro l’allora 20enne slovacca Anna Karolina Schmiedlova in due parziali piuttosto netti.

Anche oggi Camila ha perso in due set, contro un’altra slovacca: Dominika Cibulkova, finalista agli Australian Open 2014 contro la cinese Na Li e un best-ranking alla decima posizione mondiale. Un severo 6-4 6-0 in un’ora e 16 minuti a favore della giocatrice di Bratislava, che conquista così il suo ottavo titolo in carriera (non ne vinceva uno dal torneo di Acapulco 2014) e scala di 15 posizioni, al n. 38 del mondo, guadagnando così molte chance per salire tra le prime 32 e diventare testa di serie al Roland Garros.

Nonostante la caratura dell’avversaria, il match odierno non era proibitivo per la maceratese, che aveva vinto entrambi i due precedenti tra le due (sulla terra rossa di Roma nel 2014 e a Istanbul, sul duro, nel 2015). Dominika veniva inoltre da un inizio anno non facile, nel quale non è riuscita a raggiungere risultati importanti, scivolando fino alla 53esima posizione mondiale.

Camila, che senza dubbio sta vivendo un periodo non sereno a causa di motivi extra-tennistici (la “battaglia” contro la Fit) aveva tutti i presupposti per vincere il suo primo titolo nel torneo polacco, dove aveva battuto in modo molto convincente le avversarie finora incontrate.

Eppure, Giorgi non è riuscita a esprimere il suo miglior tennis e vincere finalmente il suo secondo titolo, dopo quello conquistato l’anno scorso sull’erba di s’-Hertogenbosch, a fronte di quelle che oggi diventano ben 4 finali perse (tre a Katowice e una a Linz, nel 2014). Cibulkova è stata più determinata e lucida a esprimere il suo gioco, brava a non farsi intimorire dalla potenza dei colpi della maceratese. Appena poteva, la 26enne slovacca cercava di trovare lei il vincente conclusivo senza rischiare troppo, al termine di scambi molto veloci con un ritmo altissimo e serrato, quasi speculare.

Camila, invece, è stata molto fallosa al servizio e in generale ha avuto meno pazienza dell’avversaria, cercando soluzioni improbabili che spesso scagliava fuori di metri. Nell’economia della partita, Camila non è stata capace di gestire le proprie emozioni, cedendo quasi del tutto nel secondo parziale, terminato addirittura con un bagel – dopo aver vanificato un’eccezionale rimonta costruita nel primo parziale, quando aveva avuto due possibilità per salire sul 5 pari e riaprire i giochi.

La cronaca.
Camila subisce subito il break in apertura, complici tre gratuiti di dritto, sigillato da un bel rovescio incrociato della slovacca, che tiene poi il servizio ai vantaggi. L’italiana perde di nuovo il servizio nel terzo gioco, questa volta per merito di alcune bellissime risposte vincenti di una Cibulkova sempre più carica. Camila scivola 4 a 0 e poi 5 a 1. Proprio quando il primo parziale sembra ormai deciso, Camila – partita molto tesa e contratta – trova finalmente la chiave per liberare i colpi e dà inizio a una splendida rimonta. Dopo aver annullato due set-point sul 5 a 2 (di cui uno grazie a un doppio fallo dell’avversaria), la n. 49 al mondo tempesta l’avversaria di vincenti, riducendo sensibilmente i gratuiti: tiene con autorità i turni a servizio e si riprende un break, recuperando sino al 5 a 4. Giunta ai vantaggi, Camila ha ben due chance per pareggiare i conti, di cui è una è data dal terzo doppio fallo in due game di Dominika, sempre più in confusione. Un nastro fortunato però salva la slovacca, che annulla la seconda palla break con un bel dritto vincente, per poi tenere il servizio alla prima occasione e chiudere il primo set per 6-4.

Da quel momento la partita è finita: Camila, fallita la rimonta, non si dimostra in grado di mantenere i nervi saldi e subisce tutto il contraccolpo nel secondo parziale; Cibulkova, invece, rassicurata dallo scampato pericolo, gioca con maggior ardore e carisma, rifilando all’italiana addirittura un sonoro 6-0 in appena 28 minuti.

La maledizione di Katowice continua per Camila Giorgi.

6 commenti

6 commenti

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  1. Fabrizio Cesari - 10 mesi fa

    Pennetta e Vinci altro pianetaaaaaaaaaaa

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  2. Fabrizio Cesari - 10 mesi fa

    Giorgio ti sta bene vai pure in nazionale Argentina con quel coc…di tuo padre!!!
    Forse la vincerai le bananeee

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  3. Fabrizio Cesari - 10 mesi fa

    VE L’AVEVO DETTO QUESTA GIOCATRICE MEDIOCRE NON VINCE MAI UN CAZZOOÒOOOOOOOOOOOOÒOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO FORSE QUELLO SII
    SCARSAAAAAAAA! !!!!

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  4. Massimo Scalisi - 10 mesi fa

    Molto talento ma gioco monotematico…..

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  5. Angela Frontera - 10 mesi fa

    E pensare che volevo rimanere a casa per vederla…che partita penosa deve essere stata!!

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  6. Renata Urgnani - 10 mesi fa

    Giorgi tanti limiti tecnici e caratteriali, Cibulkova odiosa in campo…ad ogni errore un incitamento ad alta voce….proprio antipatica…

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