Wta: Le nostre magnifiche 10 del 2015

Wta: Le nostre magnifiche 10 del 2015

Giunti alla fine della stagione tennistica, a pochi giorni dall’annuncio da parte della Women’s Tennis Association della tennista dell’anno, abbiamo deciso di stilare una personalissima classifica delle migliori 10 esponenti della Wta dell’anno che sta arrivando al termine. Si specifica che abbiamo redatto la classifica tenendo conto delle partite più significative e dei ‘colpi’ più importanti compiuti durante il corso di questi dodici mesi e non basandoci solamente sui punti conquistati nel ranking Wta.

10^ posizione: Timea Bacsinszky
La svizzera di origini ungheresi vive le sue settimane migliori nel primo semestre della stagione. Tra febbraio e marzo riesce ad inanellare la bellezza di quindici vittorie consecutive trionfando nei tornei di Acapulco e Monterrey (curiosamente in entrambe le circostanze ha battuto nella finale Caroline Garcia). Al Roland Garros la sua scalata trionfale si interrompe soltanto in semifinale quando Serena Williams le recupera un set e centra la finale di quello che sarà il suo secondo successo stagionale in uno Slam.

9^ posizione: Karolina Pliskova
La Pliskova conferma quanto di buono visto nello scorso anno. La 23enne ceca conquista un solo titolo (il 2 maggio a Praga), ma arriva all’ultimo atto in ben altre cinque occasioni: a Sydney, Dubai, Birmingham, Stanford e nel torneo di fine anno a Zhuhai. La sconfitta nel Premier di Stanford contro la Kerber, risulta particolarmente dolce per la Pliskova che entra per la prima volta nella top 10 della Wta, raggiungendo il 17 agosto il settimo gradino della graduatoria.

8^ posizione: Petra Kvitova
Per la mancina di Bilovec poche gioie negli Slam – il miglior risultato dell’anno è rappresentato dal quarto negli US Open – e una mononucleosi all’indomani di Wimbledon che ne ha deficitato il rendimento per qualche settimana. A maggio mette le mani sul titolo del Mutua Madrid Open nella cui semifinale batte Serenona diventando l’unica tennista dell’anno ad aver sconfitto l’americana in due set. La finale persa contro la Radwanska nei Finals di Singapore non fa altro che confermare la posizione della ceca tra le nostre migliori 10 del 2015.

7^ posizione: Roberta Vinci
Attraversa un principio di anno buio, fresca dalla separazione con la storica compagna di doppio Sara Errani. Vagheggia per molti mesi tra la posizione numero 40 e 50, raggiungendo il punto più basso con il 58° gradino a luglio. Dopo un quarto di finale a Toronto, però, l’11 settembre compie l’impresa della vita battendo Serena Williams nelle semifinali degli US Open cancellando in un attimo tutti i progetti di Grande Slam della formidabile tennista statunitense. La finale newyorkese viene persa nel derby tutto azzurro contro Flavia Pennetta, ma la vittoria, destinata ad essere ricordata nei decenni a venire, contro la numero una del mondo e il ‘Anche a me c***o’ urlato contro la folla dell’Arthur Ashe tutta per Serenona, le valgono certamente un posto nella nostra classifica e (perennemente) nel nostro cuore.

6^ posizione: Agnieszka Radwanska
I suoi colpi la pongono senza dubbi tra le più complete e spettacolari tenniste in circolazione (basta dare un’occhiata ai colpi contro la Schmiedlova a Cincinnati e contro la Kerber a Stanford), ma la sua stagione rimane incolore ed avara di titoli fino all’autunno quando riesce a fare grandi cose nei tornei del continente asiatico (compresi due titoli a Tokyo e Tianjin) e ad ottenere la qualificazione per i Finals. Dopo aver perso i primi due incontri contro la Sharapova e la Pennetta, riesce a battere la Halep e la Muguruza e ad approdare alla finale. Nella finalissima contro la Kvitova, la tennista nata a Cracovia riesce ad imporsi con il punteggio di 6-2, 4-6, 6-3 vincendo il titolo più importante della sua carriera e risalendo al quinto posto nel ranking Wta. Nell’anno venturo Aga sarà pronta, finalmente, per vincere uno Slam?

5^ posizione: Serena Williams
E’ andata a tanto così da uno storico Grande Slam. Probabilmente, alla soglia dei trentaquattro anni, avrebbe annunciato il suo ritiro con la vittoria degli US Open e con il contestuale raggiungimento del grande obiettivo. Tutto sfumato sotto i colpi di una meravigliosa ragazza nata a Taranto trentadue anni fa. Gli Australian Open vinti a gennaio, il Roland Garros a giugno e Wimbledon a luglio, più i titoli di Miami e Cincinnati non possono non darle un posto tra le top dell’anno. 3 Slam, un Premier Mandatory e un Premier 5. What else? Ecco, forse proprio il Grande Slam.

4^ posizione: Belinda Bencic
La teenager svizzera vive durante l’estate la migliore parte della stagione. La Bencic, indicata da noi e da molti come futura vincitrice di uno Slam, vince il suo primo titolo della carriera sull’erba di Eastbourne contro la più esperta Agnieszka Radwanska, ma è nella settimana di ferragosto, durante la Rogers Cup di Toronto, che la rossocrociata scrive un pezzo di storia della disciplina. B.B. elimina in serie la Bouchard, la Wozniacki, la Lisicki e la Ivanovic approdando alla semifinale dove trova il macigno Serena Williams. La 18enne elvetica è letteralmente fantastica e rimonta addirittura un set di svantaggio annichilendo la numero 1 del globo. La finale contro Simona Halep viene decisa dal ritiro al terzo set della rumena, ma l’impresa della Bencic rimane integra e scintillante. Per quel che riguardo il ranking Wta toccherà ad agosto la dodicesima piazza.

3^ posizione: Venus Williams
Anno di rinascita per la più âgée delle sorelle Williams che guadagna la nostra medaglia di bronzo. La Venere inizia nel migliore dei modi il nuovo anno trionfando il 10 gennaio nell’International di Auckland, ad undici mesi di distanza dall’ultimo successo. Dopodiché la stagione sfila senza particolari emozioni fino agli US Open quando arriva fino ai quarti, fatta fuori dalla sorella minore Serena. In autunno si trasferisce in Asia dove arrivano le maggiori soddisfazioni. A Wuhan la trentacinquenne statunitense vince il titolo approfittando del ritiro della Muguruza, ma nel corso del torneo colleziona la 700esima vittoria della sua carriera, ottenuta battendo al secondo turno Julia Goerges.
Chiude la stagione con il botto trionfando nell’Elite Trophy di Zhuhai (il cosiddetto Master B) e chiudendo la stagione alla posizione numero 7, a quasi quattro anni dall’ultima volta tra le migliori dieci del mondo.

2^ posizione: Flavia Pennetta
Vincitrice degli US Open. Seconda italiana di sempre, dopo Francesca Schiavone, ad imporsi in uno Slam. Basterebbero solo questi titoli a garantirle un posto d’onore nella nostra classifica. Primi mesi senza lode e senza infamia per la trentatreenne brindisina che segna, fino ad agosto, come maggiore risultato della stagione il quarto ad Indian Wells, torneo che la vedeva difendere il titolo conquistato dodici mesi prima. Iniziano le ostilità a Flushing Meadows e Flavia parte come numero 26 del seeding. Esordisce battendo Jarmila Gajdosova in tre set, poi la Niculescu in due; al terzo turno rischia l’eliminazione perdendo per 6-1 il primo set contro la Cetkovska, ma riesce a ribaltare il match e a conquistare il quarto turno. Qua è Samantha Stosur a cedere con un doppio 6-4. Nei quarti c’è la due volte campionessa di Wimbledon Petra Kvitova. La ceca si aggiudica il primo set, ma anche questa volta la Pennetta riesce a ribaltare le sorti della sfida e a conquistare un incredibile semifinale. Ad attenderla c’è Simona Halep, numero due del mondo, ma ormai Flavia è inarrestabile è domina il match lasciando alla forte rumena soltanto quattro giochi. Si arriva al 12 settembre. Storica finale tutta italiana contro Roberta Vinci e vittoria per 7-6(4) 6-2 con successivo annunciò di ritiro. Concluderà la stagione (e molto probabilmente la carriera) con la qualificazione ai Finals di Singapore. Sentiremo la sua mancanza.

1^ posizione: Garbiñe Muguruza
Primo posto per Garbiñe Muguruza, a nostro modo di vedere, l’atleta che più è migliorata rispetto ai dodici mesi precedenti. Inizio 2015 stabile per la tennista nata a Caracas ondeggiando a ridosso della top 20. Con Wimbledon arriva la sterzata decisiva: la Muguruza, testa di serie numero venti del Major, fa fuori la Lepchenko, la Lucic-Baroni, le numero 10 e 5 del seeding Angelique Kerber e Caroline Wozniacki raggiungendo così i quarti di finali. Qui batte la sorpresa del Roland Garros Timea Bacsiszky e in semifinale piega in tre set la polacca Agnieszka Radwanska conquistando la sua primissima finale Slam. Purtroppo per la spagnola in finale ci sarà Serena Williams che vincerà il suo terzo Slam dell’anno. Non arriverà il quarto.
L’exploit ai Championship porterà Garbiñe per la prima volta nella top 10 – si stanzierà al nono gradino del ranking. La ventiduenne spagnola vincerà ad ottobre il prestigioso Premier di Pechino, piegando in finale ancora la Bacsinszky, e arriverà all’importante semifinale dei Finals di Singapore chiudendo l’anno ad un fantastico terzo posto.

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