Wta Lussemburgo: in finale si sfideranno Puig e Witthoeft

Wta Lussemburgo: in finale si sfideranno Puig e Witthoeft

Nelle semifinali del torneo di Lussemburgo approdano all’ultimo atto Monica Puig e Carina Witthoeft. Niente da fare per Mertens e Parmentier

Saranno Monica Puig e Carina Witthoeft ad affrontarsi nella finale del torneo di Lussemburgo. La tedesca è uscita vincitrice nel match contro Pauiline Parmentier, dopo una battaglia durata tre set e oltre due ore di gioco. Primo set all’insegna dell’equilibrio, dove entrambe le giocatrici non si sono dimostrate affatto solide al servizio, dando vita a ben dieci break nei primi dodici game. A decidere le sorti del set non poteva essere che il tie-break, dove Witthoeft ha strappato un minibreak in apertura per poi dilagare e chiudere per 7 punti a 2. Nel secondo set la transalpina parte meglio, riuscendo a trovare maggiore solidità al servizio, mentre per la tedesca continuano le difficoltà al servizio. Appena un game raccolto nell’intero set (peraltro grazie a un break) sembra condurla ad una morte facile nel terzo e decisivo set, dove quasi inspiegabilmente riesce a mantenere tutti i turni di servizio e a trovare nel quarto game il break che l’avrebbe portata alla vittoria. Decisamente più facile il cammino di Monica Puig verso la finale. La portoricana ha infatti superato Mertens in due set, senza mai farle la possibilità di essere in partita. In pochi minuti subito il break per la campionessa olimpica, che approfittando di alcune defaillance della belga si issa sul 3-0 rischiando pochi game più tardi di bissare il break. Vi riesce definitivamente nell’ottavo game, quando un break a zero in suo favore le consegna il primo set. Nel secondo set Mertens appare più solida e centrata, tanto da annullare 4 palle break nei primi sei game e rischiare poi lei di passare in vantaggio nel gioco successivo. Nel nono game è ancora la belga a farsi sotto e a costringere Puig a portare il game ai vantaggi e ad annullare altre quattro palle break prima di portare a casa il game. Quando tutto fa pensare che il set si decida al tie-break arriva nel dodicesimo game la zampata di Puig, che trova il break decisivo a 15 chiudendo i conti dopo poco meno di un’ora e mezza di gioco.

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