Wta Miami: Azarenka, Venus Williams, Ostapenko e Collins ai quarti di finale

Wta Miami: Azarenka, Venus Williams, Ostapenko e Collins ai quarti di finale

Venus Williams in rimonta su Johanna Konta, vincitrice del torneo lo scorso anno. Derby statunitense ai quarti di finale tra Venus e la qualificata Danielle Collins, che ha eliminato Monica Puig. Vika Azarenka travolge Agnieszka Radwanska e trova ai quarti Karolina Pliskova. Vittoria in due set per Jelena Ostapenko su Petra Kvitova. La lettone affronterà Elina Svitolina.

di Monica Tola

VENUS WILLIAMS IN RIMONTA SU JOHANNA KONTA – Venus Williams vendica la sconfitta incassata da Johanna Konta nella semifinale di Miami 2017. Vittoria in rimonta per la statunitense. Primo set tiratissimo, secondo e terzo senza storia. A Johanna Konta il primo, combattutissimo, set durato poco più di un’ora. La campionessa in carica del torneo è partita molto bene. Due vincenti di dritto nel primo gioco e break britannico. Venus Williams da fuoriclasse e autentica combattente, non si è scomposta, quando nel terzo gioco ha dovuto salvare una via l’altra 4 palle per il doppio break e 3-0 pesante per Johanna Konta. La statunitense, ha agganciato sul 3-3 (controbreak centrato nel sesto gioco) e retto fino al 5-5. Proprio in quel decimo game, Venus ha avuto a disposizione un set point che la tennista britannica ha propiziato con un doppio fallo e cancellato con una prima di servizio a uscire. La numero 8 del mondo probabilmente ha pagato le energie spese nel decimo gioco fiume, durato oltre 7 minuti e una più fresca Johanna Konta è stata implacabile appena dopo. Due risposte vincenti di dritto, un passante imprendibile, un doppio fallo di Venus e break che ha mandato la britannica 6-5 e servizio per il parziale. Set chiuso con due rovesci fulminanti, uno incrociato e uno lungolinea. A Venus Williams il merito di aver reagito e tenuto fino al 5-5, dopo aver rischiato il doppio break. La statunitense in avvio aveva patito il dritto di Johanna Konta, che in risposta e durante gli scambi era riuscita costantemente ad aprirsi il campo e comandare il gioco. Brava la numero 8 del mondo a cambiare tattica e cercare maggiormente il rovescio dell’avversaria. Scelta che ha pagato, ma non negli ultimi due giochi. Nella fase finale del parziale, Johanna Konta ha dominato. I numeri: 17 vincenti e 20 gratuiti per Johanna Konta, 6 winners e 19 non forzati per Venus Williams. Secondo set praticamente senza storia. Venus Williams del resto aveva una sola opzione: innalzare i ritmi e servire bene per ottenere punti veloci. Lo ha fatto egregiamente. Un 3-0 rapido, con break finalizzato nel secondo gioco. Game della bandiera di Johanna Konta nel quarto game per il 3-1 Williams, poi un assolo devastante della statunitense: altri tre giochi consecutivi e 6-1 in 34 minuti. 1 solo vincente e 10 gratuiti per la britannica. Su Johanna Konta pesa peraltro un riacutizzarsi del problema all’anca, che ha condizionato parte della stagione della britannica. Medical time out a fine secondo parziale e partenza di terzo problematica per la britannica. Colpi completamente fuori misura e break in avvio per Venus Williams. La tennista nativa di Sydney ad ogni cambio campo ha chiesto un trattamento medico e ha tentato una reazione. Sotto 2-0, prima ha evitato il doppio break con un servizio vincente e con altri due aces ha portato a casa il terzo gioco. Aggancio sul 2-2 riuscito con un break centrato in un quarto game giocato benissimo, poi la resa. Venus Williams al servizio ha azionato il pilota automatico e non ha più concesso. La statunitense ha fatto correre da una parte all’altra del campo l’avversaria con il risultato di mandarla fuori giri. Johanna Konta ha tentato di accorciare il più possibile gli scambi, ma ogni tentativo di avvicinamento alla rete è stato spento da lob chirurgici e passanti imprendibili. Imprendibili come le improvvise accelerazioni e risposte al servizio della Konta, che hanno lasciato immobile la britannica. E’ finita dopo 2 ore e 20 minuti con un rovescio affondato in rete dalla Konta, che non potrà difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Venus Williams affronterà ai quarti di finale Danielle Collins.

OSTAPENKO IN DUE SET SU PETRA KVITOVA – Non appena Jelena Ostapenko e Petra Kvitova sono scese in campo, un acquazzone le ha costrette a tornare negli spogliatoi. Durante il tie-break del primo set, ancora la pioggia. Un primo parziale che Petra Kvitova ha rischiato di perdere molto velocemente e che invece ha allungato al jeu décisif. La tennista ceca, particolarmente fallosa è stata poco incisiva su tutti i fronti. Negli scambi quando è stata costretta a difendersi, in risposta con tantissimi gratuiti sulla seconda tutt’altro che irresistibile di Jelena Ostapenko e al servizio. Proprio con due doppi falli la tennista ceca ha consegnato alla numero 5 del mondo il break nel quarto gioco, che ha catapultato Jelena Ostapenko sul 3-1 e servizio. La lettone ha limitato gli errori, mentre Petra Kvitova ha faticato a tenere le misure del campo. Non forzati su non forzati che hanno portato la ceca a un passo dall’1-5 con doppio break per Jelena Ostapenko molto centrata in risposta. Petra Kvitova si è salvata e il possibile 5-1 per la tennista di Riga è diventato 4-2. Il set ha cambiato volto e da quel momento è stata proprio Jelena Ostapenko a commettere qualche errore di troppo. Il momentaneo calo della campionessa del Roland Garros è coinciso con l’ingresso in partita di Petra Kvitova. La numero 9 del mondo ha agganciato sul 4-4 e nel nono game si è vista annullare una palla break che le sarebbe valsa il 5-4 e servizio. E’ stata invece la Ostapenko ad allungare sul 5-4 e ancora problemi per Petra Kvitova. La ceca, al servizio per rimanere nel parziale, ha annullato un set point e graziata dai colpi fuori misura di Jelena Ostapenko ha impattato sul 5-5. Epilogo di un set frammentato è il tie-break e ancora pioggia protagonista in negativo. Sul 3-2 Kvitova con minibreak ceco, incontro sospeso. L’interruzione non ha giovato alla tennista ceca. Un punto conquistato alla ripresa, quattro errori consecutivi di Petra Kvitova e un vincente per Jelena Ostapenko che è valso il 7-4 finale.  10 vincenti per parte, 18 gratuiti per Jelena Ostapenko e 20 per Petra Kvitova, quasi tutti concentrati nella parte iniziale del match. Punti molto rapidi nel secondo set, il cui andamento  dipende dai servizi e le risposte. Jelena Ostapenko, salvo una palla break annullata nel secondo game, non corre rischi e gioca meglio in entrambe le situazioni. Se gli scambi si allungano è sistematicamente la ceca ad andare fuori giri. Tutto in equilibrio fino al 3-3. Nel settimo gioco il break firmato da Jelena Ostapenko. E’ il 4-3 e servizio per la lettone che sigla di fatto la resa di Petra Kvitova. La ceca non tiene più una palla in campo e Jelena Ostapenko prosegue indisturbata la marcia verso il 6-3 finale. Ai quarti di finale, la tennista di Riga se la vedrà con Elina Svitolina.

VIKA AZARENKA TRAVOLGE AGNIESZKA RADWANSKA – Un’ora e 23 minuti, 4 giochi concessi per un netto 6-2, 6-2, sono i numeri che attestano il dominio totale di Victoria Azarenka su Agnieszka Radwanska. Partita praticamente senza storia anche per come è maturato il punteggio. Sia nel primo che nel secondo set, la bielorussa è stata avanti 5-1 e servizio. Un match che per Agnieszka Radwanska avrebbe potuto avere un risultato ancora più severo. Ma l’avver allungato di un gioco ciascun parziale non cambia la sostanza. Giornata disastrosa al servizio per Aga che ha perso tre turni di servizio nel primo set (ne ha tenuto appena uno) e quattro su quattro nel secondo. Con un doppio fallo ha propiziato il match bielorusso e si è consegnata appena dopo. Vika Azarenka ai quarti di finale affronterà Karolina Pliskova.

QUARTO DI FINALE PER DANIELLE COLLINS – A Indian Wells, Daniele Collins era entrata grazie a una wild card conquistata sul campo. La tennista statunitense si era aggiudicata uno degli inviti messi a disposizione dagli organizzatori in virtù dei punti accumulati nei tornei 125K di Newport Beach (titolo vinto) a Indian Wells (ovviamente si tratta della versione minore, quella vinta da Sara Errani). Nel Premier Mandatory californiano la Collins ha disputato il primo match in carriera nel circuito professionistico. Si è spinta fino agli ottavi di finale, battendo una via l’altra Townsend, Keys, Zhuk e cedendo a Carla Suarez Navarro. A Miami ha giocato le qualificazioni e ha centrato i quarti di finale, sconfiggendo avversarie di tutto rilievo: Irina-Camelia Begu, Coco Vandeweghe, Donna Vekic e oggi, in rimonta, Monica Puig. Il prossimo turno contro Venus Williams è sulla carta proibitivo. Comunque vada, torneo più che positivo per una tennista che ha un bagaglio di appena 7 partite nel tennis che conta, delle quali 6 vinte.

Risultati:

[8] V. Williams b [11] J. Konta 5-7 6-1 6-2

[WC] V. Azarenka b [30] A. Radwanska 6-2 6-2

[Q] D. Collins b M. Puig 3-6 6-4 6-2

[6] J. Ostapenko b [9] P. Kvitova 7-6 (4) 6-3

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