Wta Miami: Halep in rimonta. Ritiro per Madison Keys. Fuori Garcia e Goerges

Wta Miami: Halep in rimonta. Ritiro per Madison Keys. Fuori Garcia e Goerges

Simona Halep fatica più del previsto per avere la meglio sulla lucky loser Oceane Dodin. Vittoria in rimonta per la numero 1, dopo poco più di due ore di gioco. Ritiro per Madison Keys, passa Vika Azarenka che era avanti di un set. Eliminate Caroline Garcia (travolta da Alison Riske) e Julia Goerges (battuta dalla connazionale Carina Witthoeft). Salutano il torneo anche Svetlana Kuznetsova, Carla Suarez Navarro e Sorana Cirstea. Avanza Sloane Stephens.

di Monica Tola

HALEP IN RIMONTA SULLA LUCKY LOSER DODIN – Un match tra due giocatrici che interpretano il tennis in maniera antitetica. Da una parte la regolarità di Simona Halep, che si costruisce i punti muovendo le avversarie e scambiando. Dall’altra Oceane Dodin e la ricerca del vincente veloce. La transalpina, che nell’ultimo turno di qualificazione si era ritirata a fine primo set (perso) per essere poi ripescata come lucky loser, è dotata di una pesantezza di palla molto superiore rispetto a quella della numero 1. Simona Halep nel primo set ha pagato l’incapacità di contrastare la potenza della francese. La tennista di Costanza non ha comandato, ma si è fatta travolgere dai vincenti di Oceane Dodin: 14 a 6 il saldo a fine primo set, chiuso 6-3 dalla numero 98 del mondo. La mancanza di mezze misure della Dodin è anche nel numero di doppi falli: 8 su 5 turni in battuta. Partenza sprint di Simona Halep nel secondo parziale. Break rumeno nel secondo gioco e 2-0. La Halep si è fatta agganciare appena dopo sul 2-2. La partita è frammentata da tanti errori: entrambe giocano a sprazzi e i turni in battuta di Oceane Dodin sono sempre a rischio. La francese, arrivata a quota 12 con i doppi falli, nel sesto gioco ha rimandato avanti di un break Simona Halep: 4-2 per la rumena. Nemmeno il tempo di pensare che la numero 1 del mondo abbia innalzato il livello del proprio gioco e controbreak di Oceane Dodin. 4-3 Halep con 15 gratuiti e 10 vincenti della rumena. 29 non forzati e 20 vincenti per la Dodin. Per non smentirsi, quanto a doppi falli, la francese arriva al poco esaltante numero 14. Terzo turno in battuta ceduto nel secondo set e 5-3 Halep che, al contrario della transalpina il parziale lo ha centrato con 2 aces consecutivi. 6-3 restituito, e tutto rimandato al set decisivo. Terzo set che ha preso il via in salita per Simona Halep. E’ stata la rumena a dover rincorrere: nel 4 game la Halep si è trasformata in Dodin e con due doppi falli ha propiziato l’allungo della transalpina sul 3-1. Ultima chiamata, o quasi, per la numero 1 del mondo, che non può permettersi di far scappare l’avversaria e controbreak immediato. Ma è Oceane Dodin a strappare un altro turno in battuta alla tennista di Costanza. 4-2 e altro controbreak Halep per il 3-4, consegnato dalla francese con il quindicesimo doppio fallo. La partita è entrata nella fase caldissima e nessuna delle due si risparmia. Simona Halep e Oceane Dodin hanno offerto il meglio dei rispettivi contrasti di stile. Scambi combattutissimi, vincenti da entrambe le parti. Per classifica, varietà dei colpi ed esperienza è certamente la francese a esprimersi sopra i propri standard e la resa arriva nell’undicesimo game. Un doppio fallo, un gratuito con il dritto, le misure del campo completamente perse e una implacabile Simona Halep che ne ha approfittato per infliggere il colpo di grazia: vincente in risposta e break rumeno per il 6-5 e servizio per il terzo turno. Missione compiuta con un ace, dopo due ore e 7 minuti di gioco. Simona Halep affronterà Agnieszka Radwanska.

RITIRO PER KEYS, PASSA AZARENKA – L’esplosività dei colpi e la reattività, di Vika Azarenka non sono ancora quelle dei giorni migliori, ma la grinta è intatta. L’esperienza è il valore aggiunto. Non mollando un singolo 15, anche nei momenti più critici e che l’hanno vista a un passo dalla resa nel primo set, la bielorussa il primo parziale se lo è preso con le unghie e con i denti al tie-break. Madison Keys la potenza, la pesantezza e velocità di palla spesso non le ha dosate bene e, tradita dalla fretta, è andata in tante, troppe, volte fuori giri. Partita non bella con l’ago della bilancia in avvio decisamente dalla parte della ex numero 1. Avanti di un break, centrato nel terzo gioco e consolidato appena dopo con il 3-1, Vika Azarenka ha mancato nel quinto game la palla per il 4-1 con doppio break. Madison Keys, letteralmente graziata, ha ringraziato e reagito con uno score di 4 giochi consecutivi a partire dal 3-1 bielorusso. In vantaggio 5-3 è andata a servire per il parziale e la Azarenka ha aggredito in risposta e si è guadagnata il controbreak. Madison Keys nel dodicesimo game fiume, nel quale sono stati giocati 16 punti, non ha sfruttato due set point. L’epilogo, come raccontato sopra, è stato il tie break. Dominio bielorusso fino al 5-0, Madison Keys ha rosicchiato punti, si è avvicinata ma ha ceduto 7-5. La statunitense che non aveva dato segnali di sofferenza fisica nel primo set, a inizio secondo parziale ha chiamato il medical time out. Con la gamba sinistra vistosamente fasciata e limitatissima negli spostamenti ha retto appena due giochi. E’ finita con un ritiro. Il più triste dei modi. Quello che nessuno avrebbe voluto vedere, a partire da Vika Azarenka che non ha esultato a fine match.

FUORI GARCIA, GOERGES, KUZNETSOVA E SUAREZ NAVARRO – In più poco di un’ora Alison Riske, tennista statunitense proveniente dalle qualificazioni, ha centrato l’impresa di giornata eliminando la numero 7 del mondo, Caroline Garcia. Pessima prestazione della tennista transalpina che ha rimediato appena 4 giochi. Un 6-3 6-1 che dice tutto sull’involuzione della Garcia, che a fine 2017 è stata ingiocabile. Stesso discorso vale per Julia Goerges, una delle protagoniste indiscusse della parte conclusiva della scorsa stagione. La numero 13 del mondo (e dodicesima testa di serie del torneo) ha ceduto in tre set alla connazionale Carina Witthoeft, numero 57 Wta. Molto da recriminare per la ex top 10, che nel primo set era stata avanti 5-2 e servizio. A seguire, 4 giochi consecutivi della Witthoeft, che ha chiuso agevolmente al tie-break. Julia Goerges ha pareggiato i conti, ma nel terzo set è sempre stata costretta a inseguire. Da 0-2 a 2-2, poi la svolta del match nel settimo game. Break Witthoeft che è andata avanti 4-3 e servizio e ha gestito il vantaggio fino al 6-4 finale. Saluta il torneo Svetlana Kuznetsova. La tennista russa è rientrata a Indian Wells dopo un lungo stop forzato causato da un infortunio al polso sinistro e un intervento chirurgico. Ancora alla ricerca della forma migliore la Kuznetsova ha ceduto in due set alla kazaka Zarina Diyas, numero 56 Wta. Clamorosa sconfitta per Carla Suarez Navarro, battuta in due set dalla qualificata Yafan Wang, tennista cinese numero 125 Wta. I propositi di rientro in top 10 manifestati da Carlita (attuale numero 23), sono al momento rimandati.

BENE STEPHENS, ELIMINATA SORANA CIRSTEA – Quarta vittoria su 4 scontri diretti per Sloane Stephens su Ajla Tomljanovic. Affermazione netta sull’australiana, oggi particolarmente fallosa (41 errori non forzati). La campionessa in carica degli Us Open affronterà al terzo turno Monica Niculescu. Esce di scena Sorana Cirstea, testa di serie numero 32. La tennista rumena è stata sconfitta in due set da Su-Wei Hsieh, giocatrice del Taiwan che ha raggiunto gli ottavi di finale agli Australian Open, portando a casa scalpi eccellenti: Muguruza, Radwanska e che a Melbourne ha ceduto solo al termine di una battaglia contro Angelique Kerber.

Risultati:

[1] S. Halep b [LL] O. Dodin 3-6 6-3 7-5

C. Witthoeft b [12] J. Goerges 7-6 (2) 4-6 6-4

Z. Diyas b [18] S. Kuznetsova 6-1 6-3

[13] S. Stephens b [WC] A. Tomljanovic 6-1 6-3

[Q] Y. Wang b [27] C. Suarez Navarro 7-5 6-3

[Q] A. Riske b [7] C. Garcia 6-3 6-1

S. Hsieh b [32] S. Cirstea 7-5 6-2

[WC] V. Azarenka b [14] M. Keys 7-6 (5) 2-0 Ritiro

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