Wta Miami: il titolo è di Sloane Stephens

Wta Miami: il titolo è di Sloane Stephens

Sesto titolo in carriera, su sei finali disputate, per Sloane Stephens. Prima affermazione in un Premier Mandatory per la tennista americana. Vittoria in due set su Jelena Ostapenko. Primo parziale equilibrato e chiuso al tie break, secondo senza storia. Sloane Stephens, la prossima settimana entrerà in top 10.

di Monica Tola

Sloane Stephens si aggiudica il torneo Premier Mandatory di Miami. Affermazione in due set su Jelena Ostapenko. Equilibrato il primo parziale, chiuso dalla tennista statunitense al tie-break, senza storia il secondo. La lettone ha commesso 49 gratuiti che, specie nel secondo parziale, hanno spianato la strada alla campionessa in carica degli Us Open. Sesto titolo su sei finali disputate per Sloane Stephens, che succede nell’albo d’oro a Johanna Konta.

PRIMO SET – Primo parziale frammentato da continui break e controbreak: 8 su 12 giochi disputati. Jelena Ostapenko non è una giocatrice che si cura di chi si ritrova dall’altra parte del campo. Quello della lettone è un tennis proiettato allo scambio velocissimo e alla ricerca del vincente diretto. Una chiave tattica abbastanza evidente attuata da Jelena Ostapenko, comunque c’è: schiacciare Sloane Stephens dalla parte del rovescio per cambiare in lungolinea e chiudere. Importante, se non fondamentale, per la campionessa del Roland Garros è limitare il numero dei gratuiti e soprattutto bilanciarlo con quello dei vincenti. Rapporto in passivo a fine terzo game: 1 non forzato e 1 winner per Sloane Stephens. 7 gratuiti e 5 vincenti per Jelena Ostapenko. Quattro break nei primi 4 game e 2-2. La prima a sfatare la maledizione dei servizi è la tennista di Riga e 3-2 Ostapenko (con palla break salvata). Sloane Stephens fino a quel punto non aveva piazzato una sufficiente percentuale di prime e risposto male. La possibile svolta nel sesto gioco. Possibile, appunto: l’americana ha tenuto a zero il proprio turno in battuta e avanti 4-3 ha brekkato ancora una volta l’avversaria. Molto efficace in difesa, Sloane Stephens ha portato all’errore Jelena Ostapenko. La statunitense ha però rovinato tutto quando, in vantaggio 5-4, ha servito per il parziale. Ennesimo break di Jelena Ostapenko, mentre il conteggio dei gratuiti segna 24 per la lettone e 11 per la campionessa di Flushing Meadows, e 5-5. Numeri che attestano quanto la Ostapenko sia in vena di reali alla stessa stregua di Sloane Stephens. Infatti, nell’undicesimo gioco ennesimo break: 6-5 Stephens. Per la seconda volta l’americana al servizio per il set e ennesimo disastro: doppio fallo sulla palla break e jeu décisif, come epilogo più giusto per un parziale tutt’altro che bello. Tie-break dalle due facce. Prima fase dominata da Sloane Stephens fino al 6-2. La tennista statunitense ha rischiato di rovinare tutto con un atteggiamento troppo remissivo e Jelena Ostapenko si è pericolosamente avvicinata (sul 6-5), annullando i due minibreak di svantaggio, salvo mandare in rete un rovescio non impossibile. Tie-break portato a casa dalla numero 12 del mondo, dopo 58 minuti. 3 vincenti e 14 gratuiti per Sloane Stephens, 18 winners e 29 non forzati per la tennista di Riga.

SECONDO SET – Scambio di break in avvio: la prima a strappare il servizio è stata Jelena Ostapenko, seguita a ruota dal controbreak americano. Sloane Stephens ha innescato una marcia in più sia in difesa che al servizio. La lettone, dal canto suo, ha servito male, sprecato l’impossibile e il gratuito numero 41 le è costato il break nel quarto game. 3-1 Stephens, consolidato ben presto con un 4-1 che è una seria ipoteca per il titolo. Anche perché mentre Jelena Ostapenko si è disunita, l’americana, galvanizzata, ha cominciato a spingere e la palla di Sloane Stephens non è propriamente leggera. Jelena Ostapenko ha perso completamente le misure del campo. Un’ora e 29 minuti di gioco e Sloane Stephens è avanti 7-6, 5-1 e serve per il sesto titolo in carriera. Missione compiuta al primo match point.

Risultato:

[13] S. Stephens b [6] J. Ostapenko 7-6 (5) 6-1

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  1. Michele Gosetto - 6 mesi fa

    Tranquilla Ostapenko, vincerai altri titoli, anche piu’ pesanti, sei il futuro

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  2. Giuseppe Bottega - 6 mesi fa

    La più brutta finale femminile che abbia mai visto.. detto questo, complimenti a Sloane

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  3. Rita Casu - 6 mesi fa

    Bravissima ha giocato un bel torneo

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  4. Marinella Picosanta - 6 mesi fa

    Sicuramente sarà il suo anno, brava

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  5. Stefano Tomasella - 6 mesi fa

    Sono contento perchè la ostapenko è antipatica

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  6. Dario Liberati - 6 mesi fa

    bella e brava

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