Wta Miami: Pliskova soffre con Hsieh, Halep cede in rimonta. Bene Azarenka in tre set

Wta Miami: Pliskova soffre con Hsieh, Halep cede in rimonta. Bene Azarenka in tre set

La ceca impiega quasi due ore e mezza per disfarsi di Su Hsieh, nel prossimo turno c’è Diyas, autrice di una pazzesca rimonta su Witthoeft. Simona Halep cede in rimonta all’ex campionessa Agnieszka Radwanska

di Simone Marasi, @Simone_Marasi

PLISKOVA SPRECA MA VINCE – Giornata dalle mille emozioni quella in campo femminile a Miami. L’ex numero uno Karolina Pliskova rimane in campo quasi due ore e 30 minuti per riuscire a estromettere dal tabellone Su Hsieh. La taiwanese dopo aver perso il primo set, pur rischiando a più riprese di riprenderlo (sotto di due break ha avuto la chance per il 5-5), ha conquistato piuttosto nettamente il secondo parziale. La 61 del mondo ha infatti sfruttato la poca lucidità e i tanti errori della Pliskova per trovare in due occasioni il break, dopo aver annullato in apertura di parziale una palla break in favore della ceca. Il terzo parziale vede la numero sei del mondo in maggior difficoltà, che annulla una palla break nel primo game ma è poi la prima a passare avanti nell’ottavo gioco, portandosi sul 5-3 e servizio. La ceca non mette in mostra oggi il suo consueto killer instinct, tanto da bruciare 3 match point al servizio e concedere l’immediato controbreak. Nel game successivo Hsieh annulla altri due match point, prima di impattare sul 5-5. Nel dodicesimo game un altro break/match point per Pliskova, che anche stavolta manca l’appuntamento con la vittoria. Si arriva dunque al tie-break dove Hsieh non è molto efficace sia al servizio che in risposta e concede il settimo match point. Stavolta la ceca non fallisce e approda al turno successivo, dove affronterà Zarina Diyas.

WITTHOEFT, CHI L’HA VISTA? – Partita quella della kazaka che ha avuto dello psicodrammatico. La sua avversaria Witthoeft è riuscita a perdere un match già vinto, a dimostrazione che nel tennis, specie nel femminile, nulla è detto fino all’ultimo 15. La tedesca infatti porta a casa il primo set strappando nel decimo game un break a 0 e nel secondo parziale si issa fino al 5-3 e servizio. Diventano a questo punto 4 i game consecutivi per Diyas che si aggiudica tra lo stupore generale il set per 7-5. Il terzo parziale è un monologo della 56 del mondo che lascia appena nove punti alla sua avversaria rifilandole un bagel in 24 minuti. Clamorosi i numeri del match che hanno visto Diyas vincere 10 game consecutivi dal 5-3 30-0 in favore della sua avversaria, letteralmente sparita dal campo.

Carina Witthoeft

HALEP KO IN RIMONTA – Occorrono tre set anche a Agnieszka Radwanska per avere ragione della numero uno del mondo Simona Halep. La rumena parte molto aggressiva, tanto da strappare subito il break alla sua avversaria per due volte, perdendo un servizio nel mezzo. Nel settimo gioco arriva anche il secondo controbreak della polacca che si appoggia bene ai colpi di Halep, muovendola e costringendola spesso all’errore. Poco male per la numero uno del mondo che nel gioco successivo strappa per la terza volta nel set il servizio alla sua avversaria, stavolta confermando il break nel nono game che le consegna anche il primo set. Nel secondo parziale sembra iniziare un altro match: Halep risulta estremamente fallosa sia nei turni di servizio che di risposta, tanto da portare in pochi istanti il punteggio sul 4-0 in favore della sua avversaria. Nel quinto game la tennista di Costanza recupera uno dei due break ma al servizio non è affatto centrata: se nel sesto game annulla due altri break point nell’ottavo non vi riesce e il set point lo conquista Radwanska. Terzo set che ribalta nuovamente gli equilibri già in apertura. È di Simona Halep il primo game, ottenuto grazie a un break a zero, che però restituisce il favore dopo appena tre game. Sul 2-2 tutto torna in bilico e la minima distrazione potrebbe a questo punto indirizzare definitivamente il match. Entrambe annullano una palla break nei successivi due game ma è poi Simona Halep la prima a cedere nell’ottavo game, mandando la polacca a servire per il match. La campionessa di sei anni fa non delude e porta a casa il match dopo 1 ora e 44 minuti di intensa battaglia.

VIKA ON FIRE! – Grande agonismo anche nel match che ha visto opposte Sevastova e Azarenka. La lettone parte meglio, trovando un break in apertura di match, salvo restituire il vantaggio appena acquisito. L’equilibrio è sovrano e il match piacevole ma un lampo della 27enne, numero 17 del mondo le permette di portare a casa un estemporaneo break decisivo per le sorti del parziale. Il secondo set parte con tre break nei primi quattro game, che portano Azarenka avanti nello score. Ancora una palla break in favore della bielorussa poco più tardi che però non la sfrutta. Errore che paga a caro prezzo dato che Sevastova trova il controbreak nel momento in cui la sua avversaria serviva per il set, al termine di un game fiume, dove l’ex numero uno ha a disposizione due set point ma alla quarta palla break annulla il vantaggio poc’anzi acquisito. Al momento di impattare sul 5 pari però Sevastova, avanti 40-0 si fa rimontare e al quarto set point ai vantaggi perde servizio e parziale. Nel terzo set Azarenka rischia di partire male ma riesce ad annullare una fondamentale palla break in apertura. La lettone porta a casa il primo turno di servizio ma quello sarà l’ultimo game conquistato nell’incontro. La bielorussa infatti fa suoi i successivi 5 giochi, brekkando due volte e tenendo la battuta senza praticamente alcun rischio. Match piacevole specie nelle prime due frazioni, con agonismo e anche punti di pregevole fattura da parte di entrambe le giocatrici.

Wta Miami – Terzo turno

 Zarina Diyas (KAZ) d. Carina Witthoeft (GER) 46 75 60
(5)Karolina Pliskova (CZE) d. Su Wei Hsieh (TPE) 64 16 76(4)
(30)Agnieszka Radwanska (POL) d. (1)Simona Halep (ROU) 36 62 63
(WC)Victoria Azarenka d. (20)Anastasija Sevastova (LAT) 36 64 61

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy