Wta Miami: Sloane Stephens ferma Vika Azarenka e centra la finale

Wta Miami: Sloane Stephens ferma Vika Azarenka e centra la finale

Sloane Stephens in rimonta su Vika Azarenka. La bielorussa è stata avanti 6-3, 2-0 per poi crollare e subire uno score di 12 giochi a 1. La tennista statunitense affronterà in finale la vincente del match tra Jelena Ostapenko e Danielle Collins, in programma non prima delle 3 italiane.

di Monica Tola

Sloane Stephens è la prima finalista del Miami Open. Vittoria in rimonta su Vika Azarenka. Convincente la prova della statunitense. Per la bielorussa, che è stata avanti 6-3, 2-0, un autentico crollo fisico. A seguire uno score di 12 giochi a 1 per la campionessa in carica degli Us Open. Vika Azarenka, che probabilmente ha pagato l’attuale scarsa attitudine ai tanti match ravvicinati, si consola con il rientro in top 100.

PRIMO SET – Partenza sprint per Vika Azarenka. La ex numero 1 in risposta ha mostrato gli stessi numeri esibiti nel match vinto con Karolina Pliskova. Un 3-0 veloce con doppio break maturato nel primo e terzo gioco. L’esplosività dei colpi e la reattività della bielorussa non sono ancora quelle dei giorni migliori. Così si possono spiegare anche gli improvvisi passaggi a vuoto, con errori in successione che rischiano di compromettere quanto fatto di buono in precedenza. Victoria Azarenka qualche gratuito di troppo lo ha commesso proprio mentre Sloane Sthepens si riassestava e correva velocissima da una parte all’altra del campo, per trasformare la difesa in attacco. I colpi in corsa, del resto, sono la specialità della campionessa di Flushing Meadows. Doppio break recuperato, con Vika Azarenka che nel quinto combattutissimo game fiume durato oltre 10 minuti ha sprecato due opportunità per il 4-2. E’ arrivato invece il 3-3. La grinta di Vika Azarenka, però, è rimasta intatta. L’esperienza è quel valore aggiunto che permette alla campionessa bielorussa di non perdere la testa per aver subito la rimonta di due break. Resettato tutto, la Azarenka si è rimessa a giocare aggredendo su ogni palla e Sloane Stephens è uscita dalla partita. Come se quel recupero da 0-3 a 3-3 le avesse prosciugato ogni energia. Altri tre game consecutivi di Vika e 6-3 bielorusso.

SECONDO SET – Victoria Azarenka fa male con il rovescio lungolinea e in risposta. A nulla era servito a Sloane Stephens, nel primo set, piazzare in campo un’alta percentuale di prime. Numeri vanificati da una Vika Azarenka scatenata in ribattuta. Il secondo parziale è ripreso da dove era finito il primo. Stephens in apnea e Azarenka a dominare. 5 game consecutivi dal 3-3 del primo parziale, accompagnano la bielorussa sul 2-0 (con break agguantato nel secondo gioco) e servizio. Ma mentre sta per scoccare l’ora di gioco Sloane Stephens accorcia le distanze: controbreak e aggancio sul 2-2. Il match ha una caratteristica costante: le serie di game. Cinque consecutivi per la Azarenka, seguiti da tre per Sloane Stephens. Due doppi falli consecutivi, un rovescio in rete della ex numero 1, portano l’americana a tripla palla break. Vika Azarenka, graziata dall’avversaria che non riesce a tenere in campo un dritto in risposta al servizio al corpo, le cancella una via l’altra. Ma la quarta è fatale. 3-2 e servizio Stephens. Un rovescio in corridoio di Victoria Azarenka mette la parola fine al settimo gioco, che è quello del doppio break statunitense. 5-2 e servizio per Sloane Stephens che ha pareggiato il filotto di 5 game consecutivi messi a segno dall’avversaria tra fine primo parziale e inizio secondo. E’ certamente una Stephens più centrata e solida, che non si fa sfuggire l’occasione per allungare al terzo set. Dato eloquente sul calo di Vika Azarenka: nel secondo parziale, zero punti conquistati con la seconda di servizio.

TERZO SET – Sloane Stephens in totale controllo: Victoria Azarenka ha provato a variare il gioco, offrendo palle senza peso per non dare rirmo all’avversaria, ma la statunitense è incontenibile e fa malissimo con il dritto. La bielorussa ha proseguito nel trend negativo al servizio e ha messo in serie tanti, troppi, errori. Dal 2-0 nel secondo set, una progressione devastante di game consecutivi firmati Stephens: ben 10. L’americana, dopo un’ora e 55 minuti di gioco, è avanti 4-0 e con una ipoteca sulla finale. Il crollo fisico di Vika Azarenka è evidente. In difficoltà negli spostamenti e senza appoggi, la bielorussa cerca soluzioni estemporanee e dettate dalla rabbia per uscire dagli scambi. Con un moto di orgoglio, la ex numero 1 ha cancellato due palle per il 5-0 e ha interrotto a 10 lo score di giochi consecutivi di Sloane Stephens. L’americana ha comunque due break di vantaggio e serve per il 5-1. La partita si è di fatto chiusa con il game della bandiera di Vika Azarenka. 6-1 per Sloane Stephens, che affronterà in finale la vincente del match tra Jelena Ostapenko e Danielle Collins. Incontro in programma non prima delle 3 italiane.

Risultato:

[13] S. Stephens b [WC] V. Azarenka 3-6 6-2 6-1

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  1. Annina Milza - 6 mesi fa

    Peccato per Vika

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