Wta Miami: Svitolina e Ostapenko agli ottavi di finale

Wta Miami: Svitolina e Ostapenko agli ottavi di finale

Elina Svitolina in rimonta su Daria Gavrilova. Dopo il primo parziale, vinto 6-4, l’australiana ha incassato un 6-0 6-1. Vittoria in due set per Jelena Ostapenko su Beatriz Haddad Maia. Agli ottavi la lettone affronterà Petra Kvitova, che ha battuto in rimonta la qualificata Sofia Kenin. Si qualificano per gli ottavi di finale anche Monica Puig e Danielle Collins.

di Monica Tola

SVITOLINA PERDE IL PRIMO SET, POI DOMINA – Daria Gavrilova ha giocato la classica partita in stile Gavrilova. La tennista australiana si è aggiudicata il primo combattuto set, durato 45 minuti. Un parziale caratterizzato da 5 break su 10 giochi disputati. Tre li ha centrati la Gavrilova, nel primo, settimo e nono gioco. Due la tennista ucraina, nel secondo e ottavo game. Poi cosa è accaduto? Un copione visto tantissime volte. L’atleta australiana è sparita mentalmente dal match e dopo il 6-4 iniziale ha incassato un bagel. A Elina Svitolina, nel primo parziale era mancato il supporto del dritto e appena il colpo ha iniziato a funzionare il gap è stato ancora più evidente. Non solo Daria Gavrilova ha preso una lunga pausa dall’incontro, ma è salito il livello del gioco della tennista di Odessa. Tanto che Elina Svitolina è partita fortissimo anche nel terzo set. 3-0 fulminante (con break messo a segno nel secondo gioco) e opportunità mancata per il 4-0. Daria Gavrilova, scampato lo 0-4, si è portata sull’1-3, interrompendo a 9 la devastante striscia di giochi consecutivi della numero 4 del mondo. L’australiana ha perso sempre più campo e, nonostante abbia avuto una palla break per portarsi sul 2-3, ha perso tutti gli scambi combatttuti e prolungati. Mandata fuori giri, Daria Gavrilova è stata costretta a correre da tutte le parti del campo per conquistare un punto. Con la differenza che quelli più importanti sono finiti nelle mani di Elina Svitolina. L’australiana ha combinato nel sesto gioco l’ennesimo disastro: sotto 4-1, con un doppio fallo e un dritto spedito fuori di metri ha propiziato il 5-1 ucraino con doppio break. Elina Svitolina è andata al servizio per chiudere e lo ha fatto con concretezza. Dote che oggi ha decisamente latitato dalle parti di Daria Gavrilova.

OSTAPENKO IN DUE SET SU HADDAD MAIA – L’unico precedente tra Jelena Ostapenko e Beatriz Haddad Maia risaliva alla finale del Wta International di Seoul 2017. In quella occasione la lettone si era aggiudicata match e titolo in rimonta. Oggi, la partita ha avuto un andamento completamente diverso: vittoria secca per la Ostapenko, con un primo set senza storia e un secondo parziale più combattuto deciso al tie-break. La lettone ha gestito il primo set senza particolari problemi. Inizio pasticciato da parte di entrambe, che nei primi tre giochi hanno concesso altrettanti break. La prima a strappare un turno di servizio è stata la numero 5 del mondo, molto efficace in risposta (3 vincenti). Controbreak immediato della tennista brasiliana e ancora break lettone per il 2-1 Ostapenko. Da quel momento, la campionessa in carica del Roland Garros al servizio non ha più concesso. Beatriz Haddad Maia, dal canto suo, poco reattiva in uscita dal servizio è stata costantemente aggredita dalla giocatrice di Riga. Jelena Ostapenko, in risposta, ha cercato spesso il rovescio dell’avversaria. Una scelta che ha premiato e impedito a Beatriz Haddad Maia di guadagnare campo e prendere il comando degli scambi. Un rapido 6-2, con il doppio break centrato da Jelena Ostapenko nel settimo gioco, in 29 minuti. 6 vincenti e 9 gratuiti per la lettone. Secondo set, frammentato e giocato a sprazzi da entrambe. Beatriz Haddad Maia è partita male. Poche prime in campo e le seconde di servizio hanno prestato il fianco alla risposta sul rovescio di Jelena Ostapenko. La stessa chiave tattica che aveva reso tanto alla lettone nel primo parziale. Break della lettone nel terzo gioco, che si è involata sul 2-1 e consolidato appena dopo con il 3-1. La tennista brasiliana ha rischiato di subire il doppio break, ma galvanizzata dal salvataggio in extremis è entrata in partita. Beatriz Haddad Maia ha innalzato notevolmente il rendimento al servizio e in risposta, aiutata anche dai gratuiti della numero 5 del mondo. Aggancio sul 3-3. Jelena Ostapenko nel settimo gioco si è ripresa il break di vantaggio, ma non lo ha capitalizzato. Controbreak brasiliano e 4-4. Tra vincenti e scambi reciproci di regali, la conclusione più scontata è stata quella al tie-break. Un jeu décisif dominato da Jelena Ostapenko, che con personalità e grazie alla maggiore esperienza rispetto all’avversaria nella gestione dei momenti chiave della partita ha staccato il pass per gli ottavi di finale.

KVITOVA, CHE FATICA! – Petra Kvitova ha rischiato l’eliminazione, ma dopo poco più di due ore di gioco è riuscita ad avere la meglio sulla qualificata americana di origine russa, Sofia Kenin. Vittoria in rimonta per la tennista della repubblica ceca contro una avversaria ostica. Nel primo set, grande assente è stato il servizio della numero 9 del mondo: 46% di prime in campo e 5 doppi falli. Sofia Kenin non si è fatta certo sfuggire l’occasione e ha giocato in modo ordinato. La statunitense ha servito bene e altrettanto ha fatto in risposta. Più volte ha attirato Petra Kvitova nelle vicinanze della rete con una palla corta, per poi beffarla con un lob o trafiggerla con un passante. La tennista ceca, ben presto si è trovata sotto di due break, che in punteggio hanno spedito Sofia Kenin 5-2 e servizio. La ceca di break ne ha rosicchiato uno, proprio quando la numero 94 Wta era in battuta per il parziale. La rimonta si è fermata sul 5-3, perché quando è toccato alla Kvitova il turno di servizio per rimanere nel set, Sofia Kenin il parziale se lo è preso. Determinanti, per le sorti di quel nono gioco, che ha mandato l’americana sul 6-3, i due doppi falli commessi dalla tennista ceca. Il secondo set è stato segnato già dall’avvio dal crollo delle percentuali di prime da parte di Sofia Kenin. Dall’altra parte del campo, Petra Kvitova ha proseguito con il trend negativo del primo parziale. Entrambe hanno dato il peggio al servizio, con il risultato che nei primi 5 giochi del secondo set ci sono stati altrettanti break. La svolta è stato il primo turno tenuto da Petra Kvitova. La ceca che di break ne aveva subito 2 e centrato 3, ha allungato sul 4-2. Non è stato un prendere il largo casuale: la tennista ceca ha innalzato improvvisamente il livello del gioco. Gli aces sono arrivati a grappoli e anche i gratuiti che avevano segnato in negativo la prestazione della tennista ceca (ben 20 nel primo set, a fronte di 13 vincenti) sono diminuiti di botto. Dal 2-2, 4 giochi consecutivi per Petra Kvitova e tutto rimandato al terzo set. Un terzo parziale che inizialmente ha sorriso alla numero 9 del mondo. Petra Kvitova, nel terzo game ha centrato un break che l’ha mandata 2-1 e servizio. La ceca, però, aveva già mostrato (con i due doppi falli commessi nel secondo gioco e le due palle break salvate), di essere tornata ai livelli deficitari del primo set. Percentuale di prime in campo precipitata. Purtroppo per la ceca, anche Sofia Kenin ha ripreso a giocare come aveva fatto a inizio match. Dal 2-1, un passaggio a vuoto della Kvitova mentre a Sofia Kenin riusciva praticamente tutto. E’ durato fino al 4-2, 30-15 per l’americana. A un passo dal 5-2, Petra Kvitova ha avuto una strepitosa reazione: uno score di 11 punti a zero ha accompagnato la ceca sul 5-4 e servizio per gli ottavi di finale. Turno in battuta chiuso a 30, al primo match point.

OTTAVO DI FINALE TRA PUIG E COLLINS – Dopo Caroline Wozniacki, Monica Puig ha battuto anche Maria Sakkari. Avanti 6-3, 5-2 e servizio, la portoricana si è complicata la vita nel secondo set, consentendo alla tennista greca di agganciare sul 5-5. La campionessa olimpica non si è scomposta e ha chiuso 7-5, al terzo tentativo di servire per il match. Agli ottavi affronterà Danielle Collins, una giocatrice che merita una menzione particolare. La tennista statunitense ha giocato a Indian Wells il primo incontro in carriera nel circuito professionistico e sempre nel Premier Mandatory Californiano ha centrato gli ottavi di finale, battendo in successione, Taylor Townsend, Madison Keys e Sofya Zhuk. Ottavi di finale bissati a Miami, con la vittoria odierna in rimonta su Donna Vekic.

Risultati:

M. Puig b M. Sakkari 6-3 7-5

[Q] D. Collins b D. Vekic 4-6 6-2 6-1

[5] J. Ostapenko b B. Haddad Maia 6-2 7-6 (2)

[4] E. Svitolina b [26] D. Gavrilova 4-6 6-0 6-1

[9] P. Kvitova b [Q] S. Kenin 3-6 6-2 6-4

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