WTA Pechino: Roberta Vinci si arrende a Wozniacki, bene Halep e Kvitova

WTA Pechino: Roberta Vinci si arrende a Wozniacki, bene Halep e Kvitova

Appena alla seconda giornata Roberta Vinci esce di scena dal WTA Premier di Pechino, sconfitta nettamente al secondo turno da Caroline Wozniacki. La tarantina, che aveva superato l’esordio con grande fatica, non è mai entrata in partita, e ha ceduto alla fine con un netto 6-3 6-2. Negli altri incontri del programma nella capitale cinese, avanzano senza problemi Simona Halep e la recente campionessa di Wuhan Petra Kvitova.

WOZNIACKI DOMINA, ROBERTA NON PUÒ NULLA- È durata davvero poco l’avventura di Roberta Vinci al WTA Premier di Pechino, un’avventura difficile e faticosa. Se l’esordio contro Zheng si era rivelato più duro del previsto, terminato solo al terzo set dopo due ore con l’azzurra costretta a rimontare un break nel parziale decisivo, il secondo turno presentava un’insidia ben più notevole: Caroline Wozniacki, attuale numero 22 del ranking e una delle giocatrici più in forma del momento. E infatti, come prevedibile, Roberta non è riuscita a trovare la chiave per spostare la sfida in suo favore, per spezzare la regolarità asfissiante e la precisione chirurgica del tennis della danese, che ha neutralizzato del tutto le sua variazioni. Tanti, troppi errori, specialmente dalla parte del dritto, hanno condannato alla sconfitta l’italiana, che non è riuscita a sfruttare i pochi spiragli offerti dalla rivale.

Il match comincia con grande ritardo, causa la pioggia che sta rovinando la vita a tennisti e organizzatori. Nella prima fase regna l’equilibrio: Vinci, reduce, ricordiamo, dai quarti di finale agli US Open cui ha fatto seguire un periodo di riposo per problemi fisici, parte bene e mette pressione in risposta, issandosi vino ai vantaggi. Con due errori, però, la numero 16 del mondo vede sfumare la sua occasione, e Wozniacki si aggiudica dunque il primo game. Si procede on-serve fino al 2-1, con le due rivali apparentemente appaiate, e una qualità di gioco non proprio esaltante. La svolta, tuttavia, è dietro l’angolo: nel quarto gioco, infatti, la danese sfrutta qualche grave errore dell’azzurra, che affossa in rete una facile volée e consegna il primo break. Quando sembra che la sfida abbia preso una direzione, però, anche Wozniacki non vuole essere da meno e restituisce immediatamente il regalo, commettendo, tra il resto, due doppi falli.

A questo punto, Roberta prova a scuotersi e chiama in campo il coach Cinà, che la incita e la spinge a rischiare di più, anche a costo di commettere più errori. La tarantina, però, è tutto tranne che in una buona giornata, e fatica a carburare. Wozniacki, al contrario, pur non brillando si dimostra più costante, come suo solito, e approfitta dei tanti gratuiti dell’avversaria per strappare nuovamente il servizio; questa volta l’ex numero 1 al mondo non si fa scappare il vantaggio è lo conserva abilmente fino al 6-3. Stesso andamento, se non più severo, nella seconda frazione. Vinci fatica nello scambio, i suoi colpi non sono fastidiosi per la danese, che amministra senza problemi l’incontro. Un break in avvio di parziale le permette di fare gara di testa, ne sfiora un secondo quando Roberta è costretta a rimontare dallo 0-40, ma alla fine piazza la zampata vincente e chiude la contesa con il punteggio di 6-2.

Per Wozniacki, dunque, ci sarà Agnieszka Radwanska al terzo turno.

HALEP E KVITOVA AVANTI IN SCIOLTEZZA. FUORI CIBULKOVA- Nel primo match di giornata, Petra Jvitova ha avuto la meglio in due set della tennista di casa Wang. La ceca, campionessa a Wuhan dove ha sbaragliato la concorrenza, tra cui anche la nel numero 1 del mondo Kerber, si è imposta per 6-4 6-1, faticando non poco nel primo set per poi dilagare nel secondo. Nella prima frazione Kvitova, che forse ha sottovalutato l’avversaria, non trova il livello spaziale dei giorni precedenti, e anzi è costretta a cedere più volte nello scambio. Sorprendentemente, è proprio la cinese la prima a centrare la svolta, quando, sul 2 pari, scardina la battuta della rivale e si porta in vantaggio. Dopo il passaggio, finalmente la ceca si accorge di essere in campo e si accende, prendendosi il contro break e poco dopo togliendo ancora il servizio, pur con qualche difficoltà. La Kvitova però continua a commettere qualche errore di troppo e, una volta in vantaggio, dispensa un altro regalo concedendo all’avversaria di rientrare immediatamente nel set. Il tutto è solo un fuoco di paglia: alla fine, là due volte campionessa di Wimbledon trova lo spunto decisivo e archivia la frazione con il punteggio di 6-4. Senza storia, invece, il secondo parziale, con la ceca che travolge l’avversaria e chiude la sfida con un netto 6-1.

Ha avuto molti meno problemi, invece, Simona Halep, che supera con un doppio 6-2 la belga Wickmayer. Avanza Svetlana Kuznetsova, mentre viene estromessa, un po’ a sorpresa, Dominika Cibulkova, sconfitta alla francese Cornet.

I risultati:

[14] P. Kvitova b. [Q] Y. Wang 6-4 6-1
S. Zhang b. [Q] A. Riske 6-3 4-6 7-6(4)
[4] S. Halep b. Y. Wickmayer 6-2 6-2
C. Wozniacki b. [13] R. Vinci 6-3 6-2
A. Cornet b. [10] D Cibulkova 6-2 5-7 6-2
[9] S. Kuznetsova b. M. Doi 6-1 7-5

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