Wta San Pietroburgo: Mladenovic-Kvitova, la finale tra due giocatrici ritrovate

Wta San Pietroburgo: Mladenovic-Kvitova, la finale tra due giocatrici ritrovate

Finale numero 28 in carriera per Petra Kvitova che ha battuto in tre set Julia Goerges. Kiki Mladenovic in rimonta su Daria Kasatkina. Sotto di un set e un break, la francese ha reagito e mostrato ancora segnali di ripresa, dopo la lunga striscia di sconfitte consecutive.

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PETRA KVITOVA FA, DISFA E DOMINA – Petra Kvitova è una giocatrice che può essere incontenibile, quanto capace di perdere dominando. E oggi la tennista ceca ha rischiato di cedere il primo set, pur avendo costantemente condotto le operazioni e tenuto testa a Julia Goerges. Il problema della due volte campionessa di Wimbledon è noto: l’incredibile capacità di comandare uno scambio e sbagliare le cose più semplici al momento di affondare il colpo decisivo. Giusto un dato per rendere l’idea di quanto Petra abbia fatto e distrutto: quando la tennista ceca si è trovata sotto di un break sul 4-5 e ha mandato Julia Goerges a servire per il parziale, la tedesca aveva conquistato 31 punti. Ebbene: 17, quindi oltre la metà, erano frutto di errori non forzati di Petra Kvitova. Julia Goerges è stata spesso in sofferenza nei propri turni in battuta: nel secondo e quarto game ha salvato rispettivamente una e due palle break. Petra Kvitova rispondeva bene, ma a mancarle era la finalizzazione. E la Kvitova poteva pagare cara la propensione allo spreco, già nel settimo game. Sul 3-3, Petra ha commesso due doppi falli, li ha poi compensati con due provvidenziali aces che le hanno permesso di salvare tre palle break e il gioco. Julia Goerges il break se lo è preso nel decimo gioco, grazie al citato diciasettesimo errore gratuito della ceca. Da quel momento Petra Kvitova ha smesso di sbagliare e ha guadagnato sempre più campo. Devastante in risposta e con il dritto, ha recuperato il break (controbreak che è valso il 5-5) e dopo aver accusato il colpo per l’occasione non colta quando sul 5-4 è andata in battuta per il set, Julia Goerges ha sbandato parecchio. Tre giochi consecutivi firmati Kvitova dal 4-5, hanno accompagnato la ceca alla conquista del parziale: 7-5 in 53 minuti. Nel secondo set, il decimo gioco non è stato fatale a Julia Goerges. Anzi, le ha permesso di allungare il match al terzo. Il secondo parziale è andato veloce rispetto al primo e non solo in minuti (38 contro i 53 del set di avvio): lo è stato anche nella brevità degli scambi e nella facilità con la quale entrambe hanno gestito i turni in battuta. Tutti, tranne uno: il quinto gioco, nel quale Petra Kvitova ha avuto un passaggio a vuoto e a completamento di un game horror, con un doppio fallo ha concesso il break che ha fatto tutta la differenza nel parziale: 6-4 Goerges. Anche il terzo set scorre veloce. Petra Kvitova riprende il controllo del gioco. Serve bene, altrettanto fa in risposta e guadagna progressivamente campo. E’ della ceca l’allungo che vale il 3-0, con due punti ceduti complessivamente in due turni in battuta (uno per game) e break nel secondo gioco. Vola fino al 4-1 Petra Kvitova e Julia Goerges si salva dal 5-1 con doppio break con un quanto mai provvidenziale ace. Le difficoltà al servizio per la tedesca si ripresentano puntuali quando sotto 2-5, va in battuta per rimanere nel torneo. Petra Kvitova sfonda in risposta e porta a casa la finale in carriera numero 28.

KIKI MLADENOVIC IN RIMONTA SU DARIA KASATKINA – Brutto primo set di Kiki Mladenovic. Daria Kasatkina è una giocatrice che regge bene gli scambi prolungati e che si appoggia sui colpi delle avversarie. La tennista francese tutto ha fatto tranne che evitare di dare ritmo alla giocatrice di Togliatti. Errore, quello di non variare, che si aggiunge al pessimo rendimento al servizio: 8 doppi falli e la seconda di servizio che ha prodotto meno di un terzo dei punti. Una penalizzazione enorme per la francese il non poter contare sulla propria battuta per impostare e chiudere senza scambiare troppo. Set, il primo, frammentato dai continui break: 5 su 9 game. Tre li ha subiti Kiki Mladenovic (nel secondo, quarto e ottavo game), due Daria Kasatkina, nel primo e quinto gioco. La francese ha sbagliato tantissimo, spesso a punto praticamente fatto. Troppo indietro rispetto alla palla, Kiki Mladenovic ha via via perso incisività nei colpi. Ad attestare quanto i pasticci combinati dalla numero 10 del mondo abbiano segnato le sorti del parziale, basta questo dato: Daria Kasatkina ha portato a casa il primo set conquistando 37 punti. 25 erano gratuiti di Kiki Mladenovic. Frammentato anche l’avvio del secondo parziale. Quattro break nei primi 4 game. A subire il primo è stata Kiki Mladenovic, in avvio. Controbreak immediato, break Kasatkina nel terzo gioco e ancora controbreak francese nel quarto. Che la transalpina non abbia ceduto di schianto e invece si sia messa a lottare è il segno che la partita sta per cambiare volto. Incontro non bello e il secondo set procede secondo i canoni del primo ma a parti invertite: Daria Kasatkina entra in confusione tattica. La palla corta che qualche punto le aveva portato nella prima parte del match non funziona più: Kiki Mladenovic riesce a leggerla in anticipo e ci arriva, mentre la russa si intestardisce a provarla ancora fino a renderla del tutto controproducente. La francese inizia a servire meglio e a rispondere con più decisione e dal 2-1 Kasatkina infila 4 game consecutivi. In mezzo c’è ovviamente il break conquistato nel sesto gioco che è valso il 4-2 per Kiki. Ha amministrato la francese e restituito il 6-3. 12 i gratuti della numero 10 del mondo. Meno della metà rispetto al primo set. Tutto rimandato al terzo. Kiki Mladenovic è galvanizzata, sbaglia molto meno e mette in cascina sia gli scambi durissimi quanto i punti spettacolari a rete. Break immediato e in un combattutissimo secondo gioco (durato oltre 8 minuti), la francese consolida salvando ben 4 palle per l’aggancio di Daria Kasatkina. Tutto procede in discesa per la transalpina, mentre la tennista di Togliatti ha sulle spalle e soprattutto in mente il peso di essere stata per due volte in vantaggio di un set e un break e di aver appena mancato 4 palle per agganciare l’avversaria nel terzo. Arriva così anche il 3-0 con doppio break francese. La russa ne recupera uno, ma la rincorsa si ferma sul 3-2. Kiki Mladenovic è più lucida. Tiene con il servizio, risponde profondo, imposta e soprattutto vince i punti che contano. Il 6-2 è l’ovvia conseguenza.

Risultati:

[WC] P. Kvitova b [5] J. Goerges 7-5 4-6 6-2

[4] K. Mladenovic b [8] D. Kasatkina 3-6 6-3 6-2

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