Wta, tabellone ricchissimo a Wuhan 2014

Wta, tabellone ricchissimo a Wuhan 2014

Tantissime pretendenti al titolo. Serena, Maria, Ana, Caroline, Simona, Petra, Agnieszka. E tutto un esercito dietro pronto a dare battaglia. Un torneo fantastico, quasi uno Slam in miniatura.

E’ cominciato oggi il torneo di Wuhan in Cina, un Premier 5 dal tabellone ricchissimo. Sono infatti presenti tutte le prime 20 giocatrici del mondo (ad eccezione di Na Li, che ha da poco annunciato il ritiro dal tennis).

Qualche sorpresa al primo turno già c’è stata: su tutte, la grande battaglia tra la Garcia e Venus Williams, conclusasi a favore della francese 7-6 (6) al terzo. Tra le altre, bene la Knapp, male la Giorgi (affermazione netta della Svitolina), avanti in scioltezza Makarova e Kuznetsova. Al secondo turno, infine, la Flipkens, la Petkovic, la Diyas, la Riske e la Zahlavova-Strycova.

Pronostici? Bei match da seguire? Diamo un’occhiata.

Serena Williams è l’osservata speciale. Dopo il bye al primo turno, subito match molto interessante con (eventualmente, se batterà la Oprandi) la Cornet. Ricordate i due confronti diretti quest’anno? Sul cemento di Dubai e sull’erba di Wimbledon… La Cornet ha dimostrato di avere il gioco per impensierire l’americana. Sarà curioso vedere il comportamento di Serena in campo, difficilmente intenzionata a perdere tre volte consecutivamente da una tennista. Eventuale match poi con la nostra Flavia Pennetta, sempre battuta in carriera. E poi? Chi troverebbe Serena? Probabilmente la Bouchard, che dopo il bye dovrà però esordire nel torneo affrontando la vincente tra Shuai Peng e la Barthel. Un secondo turno Bouchard – Peng è sicuramente da tenere d’occhio.

Per l’altra semifinalista della parte alta sarà guerra aperta tra Sharapova, Ivanovic e Wozniacki. La russa esordirà in un match dal sapore epico con la Kuznetsova, con la quale conduce 6-4 nei precedenti. Le due non si affrontano da tre anni, e la Kuznetsova non batte Maria dal 2008. Superato questo eventuale scoglio, ad attenderla al varco sarà probabilmente l’ottima Makarova di questa stagione (anche se i precedenti recitano 5-0 per Maria). A questo punto tre sarebbero gli scenari ipotizzabili, tutti accattivanti. Ivanovic, Wozniacki o Suarez Navarro. Tre giustiziere della Sharapova quest’anno. Ci sarà eventualmente da vendicare lo Us Open, Montreal e il binomio Roma-Cincinnati per quanto riguarda la Ivanovic. Saranno battaglie.

Difficilissimo ipotizzare anche la terza semifinalista. Se il computer direbbe Kvitova o, al massimo, Radwanska, non possiamo assolutamente non tenere in considerazione Jankovic, Petkovic e Stosur, con l’ombra di due giovani rampanti come la Pliskova (reduce dal secondo torneo vinto in carriera) e la Garcia, che ricordiamo ha dato spettacolo con Venus nel primo turno. Bel lotto, aperto ad ogni soluzione. Il cuore vorrebbe anche la Knapp a giocarsela, ma la mente dice di non esagerare. Ci sarà prima da superare nientemeno che Petra Kvitova, intanto.

Bellissimo anche il lotto finale, dove la Halep, favorita, avrà vita dura. Potrebbe esordire subito con un match tosto, affrontando la splendida Muguruza appena ammirata a Tokyo. La Muguruza, si sa, è una miccia che sta solo aspettando di esplodere definitivamente. Che sia la volta buona? La vincente dovrà affrontare o la Safarova, o la Svitolina (entrambe stanno vivendo l’anno migliore della carriera), o l’ostica Lisicki, ultimamente abbastanza a suo agio anche al di fuori dell’amata erba inglese. Nell’altra metà del lotto ci sono la Kerber, sempre pericolosa, la Zahlavova-Strycova (buon anno, il suo), e la vincente del match ‘colpisco a più non posso’ tra Keys e Cibulkova. Halep, buona fortuna.

Bellissimo tabellone  per un torneo attesissimo che è quindi alle sue prime fasi. Tra una settimana saremo qui a parlare della vincitrice, e chissà, magari pronostici e commenti verranno puntualmente smentiti.

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